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Aeroporto e disagi, il Comune attacca l’ex sindaco Bruni

L'Amministrazione di centrodestra: "Grazie a noi approvate le curve isofoniche. Prima immobilismo e rifiuto di investire gli utili di Sacbo nella mitigazione ambientale, nel 2006".

Il Comune di Bergamo interviene sui disagi causati dall’aeroporto di Bergamo in alcuni quartieri della città e nei paesi dell’hinterland. In un lungo comunicato stampa recapitato ai giornali nel primo pomeriggio di domenica 9 ottobre, l’Amministrazione comunale guidata da Franco Tentorio mette in evidenza il "non fatto" della precedente Amministrazione e si assume il merito di aver fatto approvare le curve isofoniche. Il comunicato:

L’Amministrazione comunale di Bergamo consapevole dei forti disagi che i cittadini residenti nell’intorno aeroportuale stanno sopportando da numerosi anni, ritiene doveroso esprimere la propria vicinanza e cogliere l’occasione per ribadire quanto in poco più di due anni è stato fatto per ridurre l’impatto ambientale dell’attività aeroportuale sulla nostra Città.
Prima di tutto è necessario sottolineare che questa Amministrazione ha ereditato dal passato una crescita di movimenti aerei che non ha precedenti nella storia dell’aeroporto di Orio al Serio; dal 2004 al 2009 i voli sono aumentati di ben 20.000 unità (al ritmo di 4.000 all’anno più di 330 al mese) il tutto con un immobilismo assordante riguardo le misure da mettere in campo per contrastare le inevitabili e pesanti ricadute ambientali sulla Città. (non dimentichiamo inoltre che fu per volontà dell’Amministrazione Bruni che nel 2006 non sono stati destinati 10 milioni di utili Sacbo per interventi di mitigazione ambientale).
Nel luglio del 2009 le centraline di rilevamento del rumore di Bergamo (Campagnola, Colognola e Canovine) hanno fatto registrare infatti il valore massimo assoluto di tutti i tempi (rispettivamente 65 db, 63,3 db e 62 db) e sempre a quella data la Commissione Aeroportuale, organo previsto da una legge risalente al 1997, non era stata ancora in grado di definire le così dette curve isofoniche.
La prima procedura sperimentale antirumore è stata avviata tra il settembre e l’ottobre del 2009 attraverso la definizione di una nuova rotta posta a sud di Bergamo lungo la direttrice autostradale; tale procedura sulla base dei dati misurati dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente ha portato al miglioramento acustico, al netto, di ben 11.550 persone residenti nei comuni posti a ovest dello scalo tra cui 10.000 solo nella Città di Bergamo, un risultato quest’ultimo rilevabile anche dai dati delle centraline a partire dal mese di novembre 2009.
Grazie alla determinazione e alla capacità di mediazione di questa Amministrazione, in meno di un anno e mezzo dal suo insediamento, sono state approvate le Curve isofoniche, una regolamentazione del rumore aeroportuale attesa da più di un decennio e invocata in decine di documenti istituzionali e non. Un risultato che a conti fatti consentirà di contenere l’inquinamento acustico, avviare nuove procedure antirumore (quali la ripartizione dei voli est ovest e il freno a nuovi voli notturni), avviare a spese della Sacbo interventi di mitigazione ambientale per i cittadini (sono stimati 30 milioni di euro di investimenti) oltre a limitare l’espansione urbanistica dei comuni confinanti.
Sempre questa Amministrazione ha recentemente ottenuto in sede di Commissione Aeroportuale tre nuove importanti procedure antirumore, avviate già a partire dal mese di settembre di quest’anno. Una prima procedura sta consentendo l’effettuazione di una virata anticipata allo scopo di allontanarsi il più possibile dall’abitato di Colognola e meglio allinearsi al tracciato dell’autostrada, una seconda sta di fatto obbligando in via prioritaria le partenze all’estremità della pista per sorvolare il territorio circostante a una quota più alta possibile e in fine un’ultima procedura sta consentendo una ripartizione di alcuni voli giornalieri ad est con il risultato che il numero di decolli in direzione di Bergamo ad oggi sono pari a quelli di due anni fa. (Nel confronto dei dati tra il settembre 2009 e il settembre 2011: la centralina di campagnola ha avuto una riduzione di oltre 2 db, quella di via Canovine  di 4 db, mentre quella di Colognola la riduzione è stata più contenuta).
Non ci siamo mai sottratti al confronto con i cittadini incontrando numerose volte i rappresentanti dei comitati, la circoscrizione e le associazione, accogliendo ove possibile le istanze tra cui oltre a quelle già esposte si sottolinea:
– Per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico nell’anno 2009 sono state eseguite due campagne di misurazione dell’aria del quartiere di Campagnola, mente nel 2010 e 2011 sono state effettuate campagne di rilevamento dell’aria a Colognola.
– Per quanto riguarda la trasparenza, per la prima volta, tutti i dati richiesti e in possesso dell’Amministrazione sono stati resi consultabili sul sito comunale.
– In merito alla richiesta di una nuova centralina da posizionare in corrispondenza della parte sud di Colognola abbiamo avviato le verifiche per delocalizzare la centralina di via Canovine ormai non più strategica per monitorare le curve isofoniche.
– Per quanto riguarda lo studio Epidemiologico ci siamo fatti interpreti assieme agli altri comuni nei confronti della Regione al fine di dare corso a tale importante rilevamento.
– Per quanto riguarda il Piano di Rischio Aeroportuale abbiamo provveduto a terminare la sua stesura, pertanto sarà prossimamente portato all’approvazione da parte del Consiglio Comunale.
– Per quanto riguarda la richiesta di riduzione dei voli notturni verso ovest negli ultimi due anni quei pochi voli che per motivi di traffico o per motivi meteorologici decollano verso la città di Bergamo si sono più che dimezzati.
In questi mesi stiamo lavorando per consentire al più presto l’avvio degli interventi di insonorizzazione delle abitazioni private e degli edifici scolastici ricadenti nelle curve isofoniche. Si tratta di un obiettivo di straordinaria importanza per migliorare la vita dei cittadini. A tal fine abbiamo ottenuto ampie rassicurazioni e ovviamente verificheremo che esse siano mantenute per importi significativi e con urgenza.
Allo stesso tempo ci stiamo mobilitando affinché le procedure antirumore fin qui descritte e in particolare la nuova rotta vengano fatte rispettare in maniera puntuale e rigorosa dagli enti preposti. Infine in qualità di soci Sacbo, continueremo nelle sedi opportune a portare avanti le istanze dei nostri cittadini, in particolare il rispetto delle curve isofoniche, la riduzione dei voli notturni, l’impiego di aerei meno rumorosi oltre alla valutazione di possibili alleanze strategiche che consentano lo sgravio di impatti su altri scali.
Auspichiamo che anche gli altri soci, soprattutto quelli bergamaschi, condividano queste nostre valutazioni e operino con grande e crescente impegno per garantire un corretto equilibrio fra le esigenze di gestione dell’aeroporto e la tutela della necessaria qualità di vita dei residenti intorno allo scalo.

Commenti

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  1. Scritto da gd

    Smettiamola con sta storia dei posti di lavoro! L’aeroporto non è un centtro commerciale: gli aerei sono simili a macchine da guerra per quanto inquinano e sono pericolosi! Non a caso ci sono delle regole ben precise da rispettare a livello internazionale (ICAO). Un aeroporto con un numero di voli come quello di Orio, situato su un territorio così densamente popolato è un problema prima che una risorsa da qualsiasi punto di vista lo si voglia analizzare.

  2. Scritto da rita di colognola

    è vero che Bruni si è rifiutato di investire gli utili sacbo nella miitgazione ambientale. E’ anche vero che da quando c’è Tentorio la situazione è peggiorata

  3. Scritto da alg

    ribadisco il dato di fatto che il miglioramento per la zona ovest (11.500 persone) ha avuto come conseguenza il peggioramento per i comuni posti a sud (tralaltro non interessati prima dalle rotte), nonchè il netto peggioramento per Colognola. Stranamente si parla di numeri per la zona ovest ma MAI si cita il peggioramento con i relativi numeri per la zona sud. Viene da pensare che il peggioramento riguarda un numero BEN superiore di cittadini. Pregasi specificare sindaco tentorio!

  4. Scritto da alg

    Nella lettera si evince quanto segue: i voli notturni verso Bergamo si sino ridotti, il miglioramento tanto decantato riguarda almeno 10.000 persone della città di Bergamo.
    Quindi la città di Bergamo ha preso la sua spazzatura (rumore, inquinamento) e l’ha generosamente sparsa fuori dalle sue mura (Azzano, Stezzano, Levate, Cassinone, ecc. ecc.) che naturalmente devono ringraziare…

  5. Scritto da Fly-fan

    Un commento generale: si vede che a Bergamo non c’è bisogno di lavorare e non si tiene conto di quanti posti di lavoro genera l’aeroporto e di quanti altri ne potrebbe generare… Che strano poi sentire tanta gente bergamasca che, quando deve partire per le vacanze, si lamenta perchè non trova da Orio al Serio proprio la destinazione che cercava… Bergamaschi come gli Italiani, popolo di lamentoni.

  6. Scritto da luca marini

    quanta poca dignita’ e molta ipocrisia questi politici stanno dimostrando , ora che il bubbone sta’ per scoppiare si sttracciano le vesti pur di salvarsi la faccia e si scaricano la colpa uno addosso all atro ….almeno state zitti , ne uscireste meglio , la gente nn e’ stupida .

  7. Scritto da fragola

    le cosiddette nuove curve isofoniche avranno risolto il problema a 10500 cittadini di Bergamo (non vero), ma ne hanno creato di sicuro a ben 15.000 cittadini fra Azzano san Paolo e Stezzano. Il silenzio dei sindaci leghisti di Stezzano ed Azzano è vergognoso. Del resto non è il Presidente della provincia, il leghista Pirovano, che ha detto “cosa volete che siano i problem di 20.000 persone su 1.060.000!!!!!??

  8. Scritto da ureidacan

    Io per la verità ricordo che in occasione della distribuzione dei 10 milioni di utili fu approvata in consiglio comunale una raccomadazione per destinare gli utili all’impatto ambientale. Bruni andò all’assemblea dei soci Sacbo, dove il Comune ha poco più del 10% e tale raccomandazione non fu accolta dai soci di maggioranza.

  9. Scritto da che schifo i max media

    In un momento di grave crisi economica l’aeroporto è una risorsa che porta occupazione (oltre 20000 tra operatori diretti ed indireretti) e tutti i max media, Eco di Bergamo in testa, cavalcano il populismo che poi in realtà è costituito da 500 manifestanti !!!!! La manifestazione è fallita e nessuno lo ha messo in risalto che vergogna, addirittura l’Eco ha concesso all’evento il titolo di testa della prima pagina senza porre in rilievo il fallimento dell’evento

  10. Scritto da guga

    Che vergogna! destra o sinistra sono tutti uguali! Prima crescita senza regole, poi, dato che ci sono problemi, cambiamo le regole, così risolviamo il problema! Vi ricordate dell’atrazina nelle falde acquifere? Hanno risolto alzando i minimi. Così per l’aereoporto, hanno risolto spostando le rotte! Che poi tanto nessuno rispetta. Però non hanno spostato le centraline, così sembra che non ci sia rumore. Ma quando pulite a casa scopate lo sporco sotto il tappeto? Le regole devono valere per tutti!

  11. Scritto da Nadia

    Ma il Sindaco non dovrebbe spiegare perchè in campagna elettorale ha promesso che avrebbe rispetatto il limite massimo dei voli e poi lo ha disatteso una volta eletto? Perchè la maggioranza che amministra la città ha bocciato l’odg presentato dalle minoranza che chiedevano un impegno a non superare tale limite e il rispetto degli impegni presi davanti ai cittadini?

  12. Scritto da Narno Pinotti

    4, facciamo che Lei sceglie il tema che Le sta più a cuore e organizza una manifestazione: scrive, stampa, diffonde i volantini, convoca le assemblee preparatorie, scrive ai giornali, fonda un comitato.
    Poi va al posto e all’ora decisi e si mette a contare.

    Ci faccia sapere se Le bastano le dita di una mano o ce ne vogliono due.

  13. Scritto da Narno Pinotti

    4, ah, se l’aeroporto desse davvero lavoro a 20mila persone, sarebbe di gran lunga la più grande azienda privata della Bergamasca (tra sei e sette volte la Tenaris in Italia), forse persino della Lombardia.

    Ma sono gli altri a gonfiare i numeri, vero? Noi i numeri li diamo giusti. O li diamo e basta.

  14. Scritto da e

    bravo Narno 7 e 8. se c’è qualcosa che fa schifo, è il ragionamento del 4. Ma per chi si da tanto ad infangare???
    Almeno, non si può dire che dietro la manifestazione ci fosse una parte politica…organizzata dai soli, semplici, cittadini che si vedono distruggere la qualità della loro vita.
    Dovremmo stare muti e mazziati?
    E per cosa?

  15. Scritto da accà

    @8 saccentone di treviglio
    prima di fare sparate a vanvera informati

  16. Scritto da Indignados

    Che roba questi politicanti cosa fanno per salvare il cadreghino, è pazzesco!

  17. Scritto da birillo

    Tentorio si dimentica di dire che il limite dei voli viene messo in discussione dalla sua Giunta e che il problema lo ha solo spostato su altri Comuni i cui sindaci tacciono. Risultatio sino ad ora ZERO!