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Ottanta firme contro i Mercatanti Negozianti all’attacco: di’ la tua fotogallery

Lettera di protesta all'assessore Foppa Pedretti: basta stand e bancarelle nel weekend lungo la passeggiata dei bergamaschi.

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Ottanta firme contro i Mercatanti. Sono quelle raccolte dai negozianti del centro di Bergamo che, al contrario dei cittadini che prendono d’assalto le bancarelle dei prodotti europei, ne hanno le tasche piene del disagio che, secondo loro, guidati da Michele Garufi, creano alla popolazione e ai loro esercizi anche in tema di spazi per parcheggiare. Così stavolta hanno preao carta e penna e hanno scrtito una lettera, siglata da un’ottantina di negozianti di via XX Settembre, via Sant’Orsola, via Tasso, via Sant’Alessandro e via Tiraboschi, all’assessore al commerco Enrica Foppa Pedretti. Le chiedono di "fermare la calendarizzazione degli eventi che bloccano il traffico e limitano quei pochi parcheggi presenti".
La contestazioen non riguarda solo i Mercatanti, ma la miriade di appunatmenti con stand e bancarelle che invadono regolarmente il centro città. E questo nonostante in campagna elettorale l’attuale assessore Foppa Pedretti avesse proprio preso le distanze dalla precedente amministrazione in tema di fiere e vendite del fine settimana lungo la paseggiata dei bergamaschi.

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Commenti

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  1. Scritto da Ale

    I commercianti inizino a tenere aperto la domenica…..poi si potranno permettere di chiedere che le bancarelle non vengano posizionate!

  2. Scritto da Dante

    si trovano oggetti a prezzi interessanti. I negozi del centro di Bergamo sono moto cari. Si compra meglio a Milano.

  3. Scritto da marino foletta

    perchè invece di protestare contro le bancarelle non si uniscono creando iniziative ad hoc? un così alto afflusso di potenziali clienti non capita tutti i weekend…

  4. Scritto da Sidney

    80 persone che pagano profumatissimi affitti spesso al comune e che vedono ogni due settimane piazzare bancarelle di ogni genere di fronte alle loro attività, spesso oscurando quasi completamente l’accesso ai propri neegozi o bar.
    Allo stesso tempo innumerevoli persone sfruttano il fatto che non si possa proibire l’usufrutto dei servizi igienici alla persona per recarcisi senza nemmeno una minima consumazione…
    Iniziamo a piazzare bagni chimici e a regolare la cadenza degli eventi e vedremo.

  5. Scritto da lasla50

    Danno lavoro, pagano le tasse subiscono i controlli USL, la Finanza che fa gli aguati per gli scontrini e poi si vedono o banchetti per raccogliere fondi e vendono di tutto e poi le iniziative come questa. E pensare che avevo creduto in Tentorio e la sua truppa e li ho votati.
    Deluso e sicuramente disertore alle prossime elezioni al sindaco interessano solo le piste ciclabili e il nuovo stadio…………..complimenti

  6. Scritto da uno a caso

    In centro, nn ci fossero le bancarelle, io e gli amici manco ci andremmo!!
    Idea x gli 80: proponete che chi entra in via XX Settembre non può più uscirne se non mostra uno scontrino battuto da uno dei negozi :)

  7. Scritto da uno a caso

    …… quando organizzate queste manifestazioni, mettete un pò di bagni chimici in più, altrimenti i negozianti fanno bene ad arrabbiarsi nel vedere i loro locali riempiti solo per…….

  8. Scritto da Marcutio

    LE bancarelle possono piacere o non piacere, esser care o economiche. Fatto sta che attirano e vendono parecchio. Ovviamente se uno spende da loro non spende per altro, magari anche solo per una tazzina o una minigonna costosissima in una boutique in centro. ho notato che quando c’è un mercato la gente va al mercato e non cura gli altri negozi e su questo i commercianti hanno senso a segnalare la cosa. (segue.)

  9. Scritto da Marcutio

    (..)
    Se è vero che spesso propongono prodotti setremamente diversi è anche vero che il portagogli è uno solo. In Bergamo ci vorrebbe più cultura e meno panini…. ma si sa che ormai è solo il consumo farla da padrona.

  10. Scritto da claudia

    se togliamo le bancarelle dal centro e tutte le altre iniziative ciumpa ciumpara ciumpallero , cosa rimane di questa amministrazione ? Le telecamere ztl ? le casse del comune sistemate con le alienazioni ? il presidio dei vigili in via quarenghi ? il governo edilizio del territorio ?….
    Beh ! Però sanno almeno organizzare bene le maratone !

  11. Scritto da PIO

    @24 Lei ovviamente penso sappia quanto spendano i commercianti di tasse affitto e spese Eccone alcune,TOSAP,HACCP,INSEGNE ESTERNE,ECC,ECC BEH SE NON LE CONOSCE LE TASSE CHE SI PAGANO MEGLIO NON SCRIVERE STUPIDAGGINI

    BUONA GIORNATA A TUTTI

  12. Scritto da ace

    Peccato che non siano ( 80 ) a decidere, chissà perchè questi eventi raccolgono sempre un gran numero di persone e di giovani. Qualcosa di diverso durante l’anno e non sempre gli stessi negozi. Bella la scusa dei disagi alla popolazione..
    LASCIATE VIVERE LA CITTA’ !!!!

  13. Scritto da luca

    i commercianti sono sempre piu ridicoli!!! non va mai bene niente,e finiti i mercatanti,tra l’altro complimenti al comune poiche’ e’ una bellissima iniziativa,spero che i cinesi diano il colpo di grazia ai nostri negozi e alle vostre ricariche da paura.

  14. Scritto da @_@

    io da semplice cittadino dico che ho voglia di un week end normale – tra l’altro queste bancarelle non offrono niente di così eclatante. Gli amministratori di un comune dovrebbero cercare la collaborazione con i commercianti, il decoro di una città lo si ottiene anche grazie a loro.

  15. Scritto da Andrea

    Ahhh ma che buono lo strudel austriaco!!!! che belli i fiori di legno!!! i crauti i wusterl, la paella le castagne!!!!… invece di scrivere delle lettere di protesta dovreste chiedervi come mai senza questi eventi il centro è vuoto quando ci siete solo voi coi vostri negozi…meditate gente meditate!

  16. Scritto da Il Naggio

    Un saluto agli 80 valorosi firmatari.
    io intando vado a bermi una guiness e a mangiarmi un panino wursterl e crauti alle bancarelle. (2 cose a caso che i commercianti non possono offrire fra i loro prodotti)

  17. Scritto da Luigi Potenza

    E delle firme per sopprimere i treni per Milano il venerdì e il sabato, così siamo costretti a comprare tutto in via XX Settembre, no?

  18. Scritto da w le bancarelle

    pagate le tasse e poi lamentatevi!

  19. Scritto da nino

    io ci andrò a fare un giro…..ma senza portafoglio……

  20. Scritto da Mercatante

    Questi commercianti , tutti ricchi , sempre a lamentarsi.!.!.!

  21. Scritto da Nadia Ghisalberti www.listabruni.it

    Bancarelle: più selezionate sulla qualità e tipologia merceologica, meglio distribuite e stand più belli, meno week end in centro e più legate ai quartieri periferici dove ci sono più parcheggi e spazi.
    Negozianti: una vera politica di sostegno ai commercianti del centro, perchè bisogna riconoscere che senza di loro un centro più attrattivo e una Bergamo più viva non si potrà mai avere.

  22. Scritto da beppe

    Incomprensibile protesta per eventi sempre molto civili e “festosi” che proprio stimolano la presenza di piu’ persone e potenzialmente il commercio di tutti. Non credo sia cosi’ dirimente il fatto che venga temporaneamente cancellata qualche decina di parcheggi…

  23. Scritto da Memento

    ma la Foppa Pedretti non aveva detto a inizio mandato che avrebbe limitato le cosiddette bancarelle a favore dei negozi che già soffrono la crisi?
    Tentorio dovrebbe stare più addosso ai suoi assessori altrimenti fanno fare una brutta figura pure a lui.

  24. Scritto da cittadino

    con i prezzi astronomici delle bancarelle se fossi un negoziante non mi preoccuperei tanto della concorrenza

  25. Scritto da andrea

    Visto il pieno che c’è , ai bergamaschi piace.
    Che i commercianti pensino solo al l loro portafoglio non è una novità…
    io il centro lo chiuderei al traffico sempre.
    ciao andrea

  26. Scritto da g

    bravo naggio! aspetta che vengo anche io … senza bancarelle l’unica cosa che trovo in via xx sono boutique di roba che non comprerei mai… se vogliamo un centro città vivo non bastano i negozi di abbigliamento!

  27. Scritto da gigi

    Le bancarelle svegliano dal torpore il centro cittadino. Senza questi avvenimenti i negozianti vedrebbero ancora meno persone. Cosa offrono di diverso? Basta piangere. Cercate di essere diversi e propositivi

  28. Scritto da Mirko Isnenghi

    Quello che è negativo è la concomitanza con manifestazioni di alto livello culturale quali Bergamo Scienza e Festival donizettiano, oltre al degrado del centro cittadino. Qui si tratta di gestire il commercio nel rispetto di manifestazioni culturali, non si possono invitare turisti stranieri per la musica e poi sentire puzza di rosticceria all’interno del Teatro. Se si vuole che nel 2019 Bergamo diventi città europea della cultura, prima bisogna che la cultura si accasi in città.

  29. Scritto da Ol Ganassa

    Vivo in città e non ho il box per l’automobile comunque sono felice di vedere e vivere il movimento creato da manifestazioni e bancarelle! Capisco i negozianti che ”vedono” il proprio business ridursi, ma non per questo si deve ulteriormente ammosciare una città che già non brilla per iniziative e trasformarla in parcheggio per i signori negozianti. L’incentivo per avere i clienti è tutto nel prezzo/qualità della merce altrimenti ben venga chi propone lo stesso articolo a meno.

  30. Scritto da Economico

    Se il pedone può raggiungere il negozio non vedo motivi di lamentele. C’è solo più concorrenza, se vuoi vendere abbassi i prezzi o aumenti la qualità.
    PS. non compro in centro.

  31. Scritto da DB

    Le motivazioni della lettera sono risibili. Di che si preoccupano in realtà? Del calo del proprio business? Stiano tranquilli i negozianti (soprattutto baristi e ristoratori): ai prezzi a cui vengono vendute le cose sulle bancarelle (panino con wurstel e crauti 5 euro?! cioccolatini 250 grammi 10 euro?! siamo pazzi?!?!?), non ne risentiranno i loro incassi.

  32. Scritto da vivalacittaviva

    Quanta gente attira in centro questo evento? forse 10 mila e piu’ persone… e noi dovremmo preoccuparci delle lamentele di 80 commercianti che tra l’altro vendono sicuramente prodotti di alta gamma e che forse non vogliono che la “plebe” li disturbi. Invece di approfittare del pienone magari per “accalappiare” qualche cliente extra con offerte allettanti vorrebbero stoppare belle iniziative come questa. E poi con la fame di soldi che ha il comune.. se aspettiamo le loro tasse ciao (vedi dehors)

  33. Scritto da roberto bezzi

    ma quelli che vendono in strada in via xx settembre non danno fastidio?

  34. Scritto da at

    Mi sembra un non-problema. I commercianti dovrebbero giovarsi invece del movimento che si crea, visto che al contrario in altri momenti dell’anno in generale e della settimana in particolare si lamentano che gira poca gente (e che nessuno compra).
    Mi sembra che non siano mai contenti.
    Eppoi Mercatanti è una volta all’anno, non tutte le settimane.
    Ed in generale la calendarizzazione degli eventi in città mi pare un’idea vincente, anche per il commercio tradizionale: bisogna che si sforzino…….

  35. Scritto da libero

    per fortuna ci sono i mercatini, i negozianti imparino a diminuire i prezzi, la concorrenza è sempre valida con i prezzi in ribasso

  36. Scritto da troppe licenze

    la protesta è partita da un ottico … provate a contare quanti ottici tra via xx settembre e torquato tasso ci sono in città .. una cosa assurda !! forse chi rovina il commercio sono le licenze. Troppe e uguali nella stessa zona !! Questo secondo me rovina il commercio .. non le bancarelle tre/quattro volte l’anno. Chi parla è un commerciante che è stanco di sentire queste piagnerie !

  37. Scritto da Gio

    negozianti, avete rotto!!!

    prima avete voluto i parcheggi blu fin davanti ai negozi a scapito delle corsie preferenziali per i bus… poi via le piste ciclabili che davano fastidio.

    ora basta. Bergamo (in particolare il centro) deve tornare di prorietà dei resindenti, non dei negozi!

  38. Scritto da Paradisi padani

    Sì eliminiamo i mercatini e introduciamo l’obbligo della consumazione o dell’acquisto obbligatori per chi entra sul territorio cittadino. Bergamo a chi può spendere e gli altri fora di bal!

  39. Scritto da Franca

    e’ mai possibile che i negozianti abbiano sempre da criticare tutto? imparassero a diminire i prezzi, ad essere meno arroganti, a pagare regolarmente le tasse…solo allora potrebbero avere una piccola voce in capitolo. Le bancarelle vivacizzano le vie della città, portano nuove opportunità e conoscenze…sono momenti aggreganti…tutte cose che i negozianti non offrono. lasciateci almeno le bancarelle, i mercati…i sorrisi degli ambulanti….. per favore!!!!

  40. Scritto da uno dei tanti

    se c’è gente disturba…se non c’è nessuno è degrado …decidersi no?

  41. Scritto da libero cittadino

    mi sembra una guerra tra poveri….il vero problema è portare la gente in centro strappandola alle piazze virtuali dei centri comerciali!Bene le bancarelle in centro se di qualità, con prodotti selezionati e magari calendarizzate…mi sembra che mercatanti sia un evento di qualità e atteso da moltissimi (ho degli amici che tutti gli anni vengono dall’Inghilterra)!godiamoci questi 3 giorni e un grande grazie al Comune e agli organizzatori!!!