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Censimento al via: l’Istat spiega cosa fare

Parte domani la 15esima rilevazione statistica della popolazione. I questionari potranno essere compilati anche on line

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censimento istat 9 ottobreParte domani, domenica 9 ottobre, il Censimento 2011, l’indagine Istat che scatterà la fotografia di oltre 25 milioni di famiglie, quasi 61 milioni di cittadini, italiani e stranieri, residenti in 8.092 Comuni italiani.
Tra le novità del quindicesimo censimento c’è l’invio per posta del questionario che, fino all’edizione precedente, veniva consegnato dai rilevatori comunali direttamente casa per casa.
Grazie all’impiego delle Liste anagrafiche comunali, ciascun intestatario del foglio di famiglia riceverà all’indirizzo di residenza – risultante in anagrafe alla data del 31 dicembre 2010 – un plico contenente il questionario, la guida per la sua compilazione e tutte le informazioni su come restituirlo.
Altra importante novità del Censimento è la possibilità offerta alle famiglie di compilare e restituire il questionario via Internet collegandosi al sito censimentopopolazione.istat.it e inserendo la propria password di accesso (stampata sul questionario). La restituzione via web del modello servirà a snellire e semplificare le operazioni di compilazione e ridurre i tempi di rilascio dei risultati. Chi preferisce compilare il questionario cartaceo, potrà restituirlo agli uffici postali o ai Centri di raccolta allestiti dai Comuni. Per la prima volta, inoltre, una legge europea rende obbligatorio il Censimento in tutti i Paesi dell’Unione, fissando regole comuni relative all’anno di riferimento, al campo di osservazione, alle definizioni, alle classificazioni e alle variabili da rilevare. L’obiettivo è quello di garantire una migliore comparabilità dei risultati.

Rispondere ai quesiti formulati nel questionario è un obbligatorio tuttavia la normativa vigente prevede la facoltà di rispondere o meno alle domande riguardanti dati sensibili (si tratta dei quesiti sulle difficoltà incontrate nello svolgere alcune attività della vita quotidiana a causa di problemi di salute, presenti soltanto nel questionario in forma completa). «Dai risposte al tuo futuro è uno degli slogan di questa campagna – spiega il Presidente dell’Istat Enrico Giovannini – perché la partecipazione al Censimento non è solo un contributo civico alla conoscenza del nostro Paese, ma una condizione necessaria per cogliere esattamente le caratteristiche della nostra società e del territorio in cui viviamo, al fine di assumere le decisioni più opportune per costruire un futuro migliore per tutti».

La restituzione dei questionari – A partire dal 9 ottobre e fino al 20 novembre sarà possibile riconsegnare i modelli scegliendo se compilarli online oppure restituirli a mano – utilizzando la busta preaffrancata ricevuta con il questionario – agli uffici postali o ai Centri di raccolta allestiti dai Comuni dove, se necessario, si potrà ricevere anche assistenza per la compilazione. Sarà sempre rilasciata alla famiglia una ricevuta di avvenuta restituzione, da conservare.

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