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“Maria di Rohan” capolavoro donizettiano

Bergamo Music Festival mette in scena venerdì 7 e domenica 9 ottobre "Maria di Rohan" melodramma tragico in tre atti, musica di Gaetano Donizetti

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Il 6 ottobre alle 18 nel Salone Riccardi del Teatro Donizetti si terrà il tradizionale appuntamento inserito nel ciclo "I caffè del teatro": al concerto da camera che vedrà protagonisti il Trio d’archi dell’Orchestra del Bergamo Musica Festival e il fagotto di Giorgio Versiglia, seguirà la conferenza di presentazione del titolo, protagonista Luca Zoppelli curatore dell’edizione critica di Maria di Rohan; con lui Paolo Fabbri Direttore scientifico della Fondazione Donizetti. Ingresso libero
Venerdì 7 ottobre alle 20.30 si terrà la prima recita sul palco del Donizetti di "Maria di Rohan" (replica domenica 9 ottobre alle ore 15.30).
Gli spettatori del Donizetti ascolteranno l’opera nell’edizione critica a cura di Luca Zoppelli, pubblicata da Ricordi-Fondazione Donizetti.
Capolavoro della maturità del compositore, Maria di Rohan mostra l’abilità donizettiana nel tratteggiare con la musica, ma anche con le parole (moltissime le indicazioni “registiche” che il compositore appone alla partitura), lo status dei personaggi, che si muovono sempre sotto l’urgenza della rappresentazione scenica. Serrata ed essenziale, la conduzione degli eventi è la prova della modernità del verbo donizettiano, per scelte drammaturgiche e stilistiche prossimo allo stile di Verdi.  
Studiato il testo in tutte le sue versioni, sulla base di quanto Donizetti scrive nelle lettere e sulla base del tipo di varianti che compaiono nelle diverse redazioni, si è potuto stabilire che Donizetti stesso in realtà non avesse mai avuto modo di ascoltare Maria di Rohan come l’avrebbe desiderata; e ciò per i motivi più vari, legati soprattutto al tipo di cantanti, che aveva di volta in volta a disposizione. Poteva per esempio accadere che in una certa occasione disponesse di un contralto anziché del tenore, o che scoprisse che il tenore disponibile non arrivava a certe note, o che gli venisse imposto di scrivere due cabalette per il tenore perché era il più pagato di tutti gli interpreti. L’idea di base, dunque, è quella di realizzare una Maria di Rohan come “probabilmente” l’avrebbe desiderata Donizetti.Teatro Donizetti
Con la produzione di Maria di Rohan continua la collaborazione tra il Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti e l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano.
Non di meno Maria di Rohan segna il debutto europeo sul podio operistico di Gregory Kunde ed il ritorno a Bergamo di Majella Cullagh applaudita protagonista di Linda di Chamounix.
Tra la prima e la seconda recita dell’opera, sabato 8 ottobre alle 15 in Casa Natale di Gaetano Donizetti verrà proiettato, nell’ambito della rassegna Il festival in video, il celeberrimo "Senso" di Luchino Visconti, ingresso libero.  Ingresso alle recite di Maria di Rohan
da Euro 13 a Euro 66. Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro Donizetti:
dal lunedì al sabato ore 13-20, nelle domeniche di spettacolo dalle ore 14 alle ore 15.

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