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Lezione di memoria con lo storico Manfredi

Agli studenti delle superiori: "Quando ricorderete qualcosa, ci?? che ricorderete sar?? solo quel che vi ha emozionati a tal punto da stupirvi".

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"Io sono ciò che ricordo" afferma lo storico Valerio Massimo Manfredi ad una conferenza tenuta al cinema Crystal di Lovere. La "memoria" è l’argomento sul quale il noto professore ha voluto venerdì riflettere con i ragazzi degli Istituti superiori di Lovere.
Il termine "memoria" deriva dal latino "memòria", che indica la capacità di ricordare, la facoltà di un inidividuo a conservare i ricordi, senza che ritorni l’occasione in cui il ricordo è avvenuto, la memoria è di fatto non solo il rivivere con la mente momenti passati, ma è il dare importanza ad essi, perché fanno parte dell’identità personale. Il passato di ogni Paese del mondo si basa sulla memoria comune tramandata di anni in anni: i monumenti, i manoscritti, le raffigurazioni che ricostruiscono la Storia non sono altro che ricordi, che ci aiutano a ricostruire il passato e perciò sono parte integrante di ogni individuo. Secondo Manfredi la storia non è altro che "un tentativo titanico di costruire una memoria comune all’intero genere umano", di modo che si serbi il ricordo negli anni a venire e si possa ricostruire un altro paragrafo di storia. Anche senza accorgercene la memoria è presente in molte usanze quotidiane, tra le quali i dialetti, parole tramandate che col tempo hanno subito influenze di altre popolazioni e quindi sono mutate.
Negli ultimi anni è diventato più facile tenere a mente i ricordi, grazie alle nuove tecnologie, ma la grandezza delle popolazioni antiche si è rivista dal fatto che essi siano riusciti a tramandarsi i ricordi di generazioni in generazioni e a farli giungere sino ai tempi odierni. Manfredi ritiene la memoria parte integrante e costituente di ogni individuo, perchè l’individuo non è altro che memoria, un popolo non è altro che una somma di ricordi, che unita ad altre somme di ricordi ha scritto e scrive tuttora la storia.
Sul finire del discorso il professore ha chiosato con un pensiero rivolto ai giovani presenti: quando ricorderete qualcosa, ciò che ricorderete sarà solo quel che vi ha emozionati a tal punto da stupirvi, questa è la definizione principale del termine "memoria" secondo il noto storico.

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Commenti

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  1. Scritto da F.M

    Condivido il pensiero del prof Manfredi:i nostri antenati ci hanno lasciato testimonianze dei loro tempi soprattutto attraverso la tradizione orale che in seguito sono state trascritte e noi con strumenti che abbiamo a disposizione trasmetteremo a chi verrà dopo di noi oltre che le testimonianze del passato le nostre in questo modo il patrimonio dei ricordi diventerà sempre più grande.Mi chiedo però se i posteri riusciranno a loro volta a tramandare qs patrimonio che fa parte dell’umanità tutta.