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Firme contestate, Formigoni non rischia pi??

La Corte Costituzionale affida il controllo al giudice civile. I tempi lunghi della giustizia mettono in salvo il governatore della Lombardia. Sconfitti i Radicali.

Solamente il giudice civile è autorizzato a controllare la veridicità delle firme per la presentazione di liste e candidati alle elezioni. Con questo assunto della Corte Costituzionale, stabilito nella mattinata di mercoledì 5 ottobre, e considerando che i tempi della giustizia civile sono in genere superiori a quelli della durata di una legislatura, il governatore della Lombardia Roberto Formigoni non rischia più l’annullamento del voto che lo ha eletto per la quarta volta alla guida della Regione.
Una decisione che solleva le ombre sulla legittimità dell’elezione anche per il governatore del Piemonte, Roberto Cota. 
A sollevare la questione dei controlli sulla veridicità delle firme per la presentazione di liste e candidati alle elezioni era stato Marco Cappato, candidato dalla Lista Bonino-Pannella alla presidenza della Lombardia. In particolare Cappato contestava le firme raccolte per il listino "Per la Lombardia" legato a Roberto Formigoni. 
Due settimane fa il Consiglio di Stato aveva ribaltato il pronunciamento del Tar, riconoscendo la fondatezza del ricorso sulla questione delle presunte firme false al listino "Per la Lombardia". In definitiva il giudice amministrativo aveva riconosciuto degna di attenzione e verifica la richiesta di Cappato e soci di effettuare una perizia disposta dalla magistratura amministrativa per accertare l’autenticità delle sottoscrizioni. Con la presa d’atto della giornata di mercoledì 5 ottobre però, il Consiglio di Stato afferma che non potrà disporre velocemente e direttamente la perizia su firme potenzialmente false e dovrà quindi attendere gli esiti della questione di falso da parte del giudice ordinario.

Commenti

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  1. Scritto da marilena

    la decisione non solleva proprio nessuna ombra, anzi, contribuisce a crearne altre. Formigoni e cota ancora una volta la fanno franca ma non è detta l’ultima parola, io spero che la verità alla fine trionfi.

  2. Scritto da bastacasta

    Formigoni e’ un presidente di regione ILLEGALE in quanto eletto andando contro il dettato della Legge Italiana che vieta la ricandidatura dopo due mandati (legge che furbescamente si e’ ben guardato dal recepire in Lombardia). A parte questa doverosa premesse aggiungiamoci che pure i sassi sanno com’e’ andata questa storia (B. che soddisfatto della Minetti la impone nel listino chiuso a ridosso della presentazione liste… Formiconi che invece di opporsi si da’ alla corsa alle firme nottetempo)