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Albino, la crisi minaccia la riqualificazione Honegger

Dopo la firma di tutti gli accordi il progetto ?? rimasto sulla carta. Il sindaco: "L'operatore ci ha detto di essere in difficolt?? rispetto agli impegni presi".

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La riqualificazione dell’Honegger ad Albino va a rilento. Dopo la firma di tutti gli accordi con Comune, Provincia e Regione per il recupero e la trasformazione del cotonificio in centro commerciale il progetto è rimasto sulla carta. Colpa della crisi dell’economia che non permette a Lombardini di concretizzare gli investimenti previsti. E’ lo stesso sindaco di Albino Luca Carrara a manifestare la sua preoccupazione durante la trasmissione “Decoder” di Antenna2. “L’operazione Lombardini in teoria, dopo che l’abbiamo approvata a giugno, doveva essere verificato in Provincia una serie di accordi di ratifica. Abbiamo visto l’operatore che ci ha detto di essere in difficoltà rispetto agli impegni assunti perché la crisi dei finanziamenti sta mettendo in ginocchio chi vuole investire sul proprio territorio. Anche in una fase come questa che, non dimentichiamoci, derivava dalla volontà di consentire una prospettiva anche al manifatturiero si vede in una condizione di difficoltà di accedere al credito e il costo del denaro sta ricominciando a salire tantissimo”.
L’operazione prevede un insediamento commerciale – terziario di 12 mila metri quadrati di superficie: seicento dedicati a uffici e il resto a commerciale.

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Commenti

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  1. Scritto da ciccio pasticcio

    @19 La soluzione potrebbe essere l’istituzione di una Unione di Comuni a cui i singoli enti affidino delega per l’ Urbanistica – Finanza e fisco – Programmazione economica territoriale- politiche sociali della Valle, lasciando ai singoli enti la sola gestione autonoma e diretta dell’Anagrafe.

  2. Scritto da Come?

    @18 come?

  3. Scritto da julius

    quasi tutti sostengono che ALTRI debbano risolvere i problemi occupazionali.
    nessuno desidera rischiare o mettersi in gioco.
    ALTRI hanno sbagliato (ma tu saresti stato davvero più bravo???), ora io devo avere il posto di lavoro….
    il posto di lavoro non è un solo diritto, è una marmellata che contiene anche doveri, capacità, scelte, fortuna.
    NOSTRI e non di altri

  4. Scritto da @3 - osservazione interessante quella sui fidi italiani per

    sarebbe bello sapere se la “valorizzazione” delle aree albinesi dal punto di vista immobiliare, invece che industriale e occupazionale, ha poi portato alla riconferma dei fidi, e se questi sono poi stati usati per investimenti produttivi in India e Tunisia o simili.
    Se fosse così sarebbe un esempio di come funziona in contemporanea l’impoverimento del 90% degli italiani, l’arricchimento del 10% e lo sviluppo dei paesi emergenti.
    @redazione: una piccola inchiesta giornalistica?…

  5. Scritto da Volpino di promo serio.

    @ 14 julius:per cortesia,spiegaci meglio cosa hai voluto significare con tuo intervento;ci dobbiamo associare tutti a promo serio(quelli della Volpe…)?

  6. Scritto da Albinese2

    Non capisco per quale motivo le amministrazioni locali (destra o sinistra) debbano essere ritenute responsabili della gestione di un’azienda PRIVATA la quale, oltretutto, ha delocalizzato la maggior parte della propria produzione all’estero. Conversioni in commerciale o in campus o similari sono solo rivolte a rivalutare l’area su cui sorge il cotonificio. Chi ha incassato utili in passato e beneficerà di plusvalenze in futuro? L’imprenditore o il sindaco protempore? Cosa certa,non l’operaio!

  7. Scritto da Occasione persa

    Albino ha condotto un’operazione commerciale e non occupazionale e il risultato è che ne una ne l’altra andranno in porto. Un vero peccato, probabilmente dovuto ad inesperienza e all’ingerenza della spavalda politica commerciale della vicina Nembro.

  8. Scritto da silvia

    Però Lombardini i soldi per aprire il nuovo iper di Ambivere li trova, vero!

  9. Scritto da ciccio pasticcio

    Alcuni dei commenti che precedono lasciano l’amaro in bocca. Visto che non di solo commercio di vicinato e di edilizia si sopravvive, è necessario avviare sul territorio l’analisi di chi e di cosa c’è per programmare a livello di Valle una seria politica economica di zona (i cantoni svizzeri e le regioni austriache insegnano). Se le parti sociali hanno fallito, sia il territorio cioè la società civile che ci vive ad agire.

  10. Scritto da .

    Lombardini,ha visto e certificato come sta lavorando quel ecomostro del Valseriana Center(Gigante ecc) fanno la fame… pertanto ci penseranno 100 volte,prima di avviare un altro flop li accanto.

  11. Scritto da Gi. Ca.

    Il sindaco Carrara sapeva dal principio come sarebbero andate le cose. Sapeva a cosa fosse servito realmente “valorizzare” la proprietà del cotonificio. Si doveva solo aggiustare il bilancio per renderlo conforme alla proroga dei fidi da parte delle banche. Per il resto è solo speculazione politica pura a spese dei lavoratori. L’amministrazione Carrara e il centrosinistra albinese si devono vergognare.
    Notare che le minoranze sono incapaci di fare una qualsiasi azione politica seria e concreta.

  12. Scritto da Virgilio T

    io aprirei un dibattito. La crisi irreversibile dell’indutria tessile italiana è accertata. Possiamo dare per accertata la de-industrializzazione in Val Seriana, ovvero non ci saranno più nuovi posti di lavoro e il saldo sarà anno dopo anno sempre più negativo, fino alla chiusura totale del settore.
    Il dibattito è: l’alternativa all’industria tessile in Val Seriana può essere solo turismo e centri commerciali? questo bisogna chiedersi. E bisogna anche darsi una risposta, anche se sarà amara

  13. Scritto da cech

    Siamo pieni di centri commerciali nel raggio di pochi km.: in certe ore dei giorni feriali fa impressione il vuoto assoluto di clienti (basta fare un giro nelle ore di morbida per rendersene conto); riempiono le cassette della posta di offerte mirabolanti, ma se a quanto pare i consumi sono in calo,come rientreranno dagli investimenti gli imprenditrori del commercio ? Sarebbe interessante che i grandi programmatori dell’economia bergamasca fornissero una risposta in merito.

  14. Scritto da stefano b.

    http://www.inu.it/sito/uploads/news/Colloqui%20Dobbiaco%202011.pdf
    ovvero: vivere bene a crescita zero
    forse bisogna guardare oltre il nostro orticello e ripensare la vita con parametri più umani e meno meccanicisti, ad esempio ascoltando questi signori che vengono da lontano.
    troppo assuefati e intossicati dai messaggi della pubblicità pensiamo che si debba solo crescere divorando il territorio e bruciando la nostra vita.
    tutto sommato sono contento della debacle, riqualifichiamo quello che abbiamo.

  15. Scritto da Némbér lonc e pecadur...

    @ 4:concordo con tè in parte,ma ricorda che le amministrazioni di Albino e Nembro sono due facce della stessa medaglia…! A Nembro forse un pó piu “furbetti” lo sono.

  16. Scritto da !

    @ 3,le cose che hai scritto sono la pura e dura Veritá. Bravo sei una persona molto saggia!

  17. Scritto da Albinese

    Cronaca di una morte annunciata, come il titolo di un film di qualche anno fa. Già il centro Valseriana non ha avuto i riscontri che si prospettavano, tant’è che è rimasto incompiuto nella costruzione e la parte commerciale stenta ad affermarsi, Pellicano ed ex GS, poco più sopra sono pressochè deserti come il centro Alexander in territorio nembrese, costruirne un altro è a dir poco arduo. Solamente un illuso può aspettarsi un futuro “tessile” per Honegger, con sommo dispiacere per chi ci lavora

  18. Scritto da basta frottole! si cambi classe dirigente.

    Chi è della Val Seriana ricorderà il grande “protocollo Valseriana” annunciato tra squilli di tromba e fanfare.
    Siglato tra confndustria, sindacati, etc. ha fatto il giro di tutte le prime pagine. Portato in regione come esempio dai consiglieri regionali, portato in Parlamento e definito “un modello per l’Italia”, inserito nel programma elettorale di Pirovano per estenderlo a altre zone.
    E adesso?
    Politici, industriali, sindacalisti hanno venduto fumo alla fine risultati zero.
    Come sempre.

  19. Scritto da E i lavoratori????

    Ma che fine faranno gli operai che dovevano andare nel centro commerciale? Spero tanto che il Sindaco abbia una risposta a questa banale ma vitale domanda!

  20. Scritto da ?

    @ 12:faranno la stessa fine dei Disoccupati che dovevano essere assunti presso il Gigante(Valseriana Center)come promesso dal sig Carrara Sindaco di Albino;quanti ne sono stati veramente assunti li,come solennemente promesso?