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Diritti agli stranieri per “L’Italia sono anch’io” fotogallery

La campagna che si batte per i diritti di cittadinanza degli stranieri ?? stata presentata a Bergamo, all'ex Villa Quarti.

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“L’Italia sono anch’io”. Questo il titolo della campagna che si batte per i diritti di cittadinanza degli stranieri e che è stata presentata a “Casa Amadei”, ex Villa quarti a Bergamo. A presentarla il presidente ARCI Massimo Cortesi che insieme ad altre 18 associazioni sta portando avanti una raccolta firme per presentare in parlamento due proposte di legge di iniziativa popolare.
La prima che si basa sulla modifica della normativa sulla cittadinanza la quale verte sull’acquisizione della cittadinanza degli stranieri affinché possa avvenire non più sulla base dello ius sanguini, cioè basandosi sul fatto di essere figli di cittadini italiani, ma dando piuttosto rilievo al fatto di essere nati sul territorio italiano.
La seconda proposta di legge punta l’attenzione sul riconoscimento del diritto di elettorato attivo e passivo nelle elezioni comunali. Sostenendo tale proposta di legge, tra l’altro, si riuscirebbe a portare la legislazione italiana a un livello paritario con gli altri paesi europei.
In sostanza questa campagna sta cercando di lanciare una sfida culturale importante, permettendo a numerosi lavoratori stranieri che sul nostro territorio sono da anni regolarmente impegnati nelle aziende e nelle comunità locali, di avere il diritto ad amministrare la città in cui vivono. “Questa vuole essere un’operazione non solo per raccogliere firme ma anche per aprire un confronto e permettere così una migliore integrazione”, ha tenuto a precisare il presidente Arci Massimo Cortesi.
All’interno della conferenza sono intervenuti anche Francesco Breviario della CISL di Bergamo e Orazio Amboni della CGIL: “Stiamo lavorando per la raccolta firme e per l’organizzazione di spettacoli al fine di sensibilizzare il pubblico sulle tematiche del diritto di cittadinanza da parte degli immigrati. Il nostro obiettivo è quello di favorire la piena integrazione delle persone straniere che vivono e lavorano sul nostro territorio”.
 

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Commenti

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  1. Scritto da julia

    la pretesa di avere tutti i diritti in ITALIA senza fare niente se non rubare, mangiare gratis, SGHIGNAZZARE NELLA LORO LINGUA E RIDERE DEL CROCIFISSO!

  2. Scritto da italia cagace sopra

    ” alla cagace sopra”
    non basta la cronaca di ogni ora per farci capire che gli stranieri sono il nostro MALE? il MALE in tutto e del buonismo SCELLERATO, come diceva ORIANA FALLACI, ne stiamo pagando le conseguenze….

  3. Scritto da Giulietta Fumagalli

    E’ una bella iniziativa.

  4. Scritto da Red Cloud

    Per lillo: iniziativa di ARCI ACLI Caritas sindacati (anche Ugl che e di destra) ecc. Iniziativa di cittadini

  5. Scritto da red

    Bella iniziativa. Speriamo partecipino in molti. Dare più diritti ai migranti significa responsabilizzarli maggiormente e far sì che il tessuto sociale sia ancora più coeso.

  6. Scritto da oscar

    DIRITT SI DOVERI SOLO AGLI ITALIANI

  7. Scritto da mx

    Sarebbe anche da ricordare che oltre ai diritti, ci sono anche dei doveri…!!!

  8. Scritto da lillo

    La casta di sinistra usa lo straniero per galleggiare! Si ai diritti degli stranieri lo sono anche quelli di destra. Ma che i comunisti usino gli immigrati per rimpompare ….