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Si stringono i tempi dei ricorsi sulle multe

Dal 7 ottobre chi dovesse ricevere la notifica per una contravvenzione al codice della strada dovr?? stare attento a non fare trascorrere pi?? di trenta giorni prima di ???fare ricorso???.

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Federconsumatori Bergamo segnala che dal 7 ottobre chi dovesse ricevere la notifica per una contravvenzione al codice della strada dovrà stare attento a non fare trascorrere più di trenta giorni prima di “fare ricorso”.
I Cittadini/Consumatori, dal prossimo 7 ottobre, spiega l’associazione, saranno colpiti dall’ennesima disparità di trattamento di fronte alla giustizia, anche quella che si occupa di questioni relativamente minori quali quelle che riguardano la possibilità di opporre ricorso contro le multe per infrazioni al codice della strada.
Già colpiti l’anno scorso dall’imposizione del costo per il contributo unificato da pagare, ora si vedono ridurre i tempi per presentare un ricorso al Giudice di pace: dagli attuali 60 giorni dal ricevimento della notifica, a soli 30 giorni.
Si tratta di due pesi e due misure perché il dimezzamento dei tempi è unidirezionale: vale solamente per coloro ai quali viene notificato il verbale dell’avvenuta infrazione.
Stessa attenzione a velocizzare le procedure non viene posta per ridurre i tempi per le comunicazioni da parte dell’autorità al cittadini: le contestazioni (i verbali con segnata contravvenzioni e relative sanzioni) dell’avvenuta infrazione possono continuare ad essere notificate al presunto responsabile entro un tempo indefinito. Basta che le forze di polizia consegnino alle poste entro 90 giorni dall’infrazione, la raccomandata da inviare al proprietario del veicolo coinvolto.
Questo comportamento (due pesi e due misure) non aiuta certo ad avvicinare i Cittadini alle Istituzioni che si dimostrano continuamente “matrigne”.

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Commenti

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  1. Scritto da LUCA

    Pazzesco il potere che e’ stato dato ad Equitalia !

  2. Scritto da MAURIZIO

    Komandante. La sua precisazione è del tutto irrilevante. Le istituziuoni italiane non hanno onore, questo dice l’atrticolo. Se mai ce ne fosse bisogno, un altro esempio è quello relativo al fatto che se il cittadino perde il ricorso davanti al giudice di pace, la sanzione viene raddoppiata. Le domando, caro Komandante, :
    se il ricortso lo perde l’istituzione che ha emesso la contravvenzione, la stessa riceve una qualche sanzione?

  3. Scritto da MAURIZIO

    @2 Caro Komandante. Le chiedo ancora :
    1 un paese democratico metterebbe 10 diversi limiti di velocità in un tratto stradale extraurbano lungo pochi chilometri?
    2 Come si fa a rispettare 10 limiti di velocità diversi?
    3.In questo caso le multe per mancato rispetto limiti di velocità sono corrette?
    Chi guioda dopo aver bevuto n. 2 birre riceve una gamma di sanzioni molto più gravi e dannose di quelle ricevute da una persona che va in auto a rapinare un banca.

  4. Scritto da KOMANDANTE 24049

    per corretta informazione ai cittadini la FEDERCONSUMATORI dovrebbe dire che per il ricorso alla sanzioni amministrative fatte al PREFETTO,rimangono ancora i 60 gg. -la restrizione a 30 è solo per il giudice di pace! Per favore siate più obbiettivi e non fate disinformazione GRAZIE