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Aeroporto, Legambiente: cresce troppo, intervenga il ministero

Balotta, responsabile regionale trasporti dell'associazione: "All'aeroporto bergamasco serve un master plan per lo sviluppo. Ma invece si pensa a Malpensa".

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Dario Balotta, responsabile trasporti di Legambiente Lombardia, interviene sullo sviluppo dell’aeroporto "Il Caravaggio" di Orio al Serio, dopo la notizia dell’arrivo di Lufthansa nello scalo bergamasco, con collegamenti diretti al grande hub di Francoforte. L’intervento:

"Il focus dell’attenzione della Regione Lombardia invece che dedicarsi inutilmente allo sviluppo di Malpensa dovrebbe orientarsi ad est di Milano. Infatti mentre da Malpensa stanno fuggendo numerose compagnie aeree a Linate, Lufthansa sposterà 3 voli giornalieri a partire dal prossimo 21 dicembre per l’Hub di Francoforte ad Orio al Serio. Permettendo così alla ricca area dell’est lombardo di mettersi in rete con l’efficiente Hub tedesco collegato, questo si, con tutto il mondo. E’ da prevedere che altre compagnie seguiranno questo esempio ponendo cosi la necessità di programmare seriamente il ruolo, le funzioni e la sostenibilità ambientale  di orio al serio da sempre trascurata. Il master plan per lo sviluppo, lo dovrebbe adottare Orio al Serio più che Malpensa visto che lo scalo orobico  sta scoppiando con 220 voli giornalieri. Non può gestire i voli low cost, quelli charter il cargo notturno e adesso i voli business intercontinentali. Ciò è anche in contrasto con le specializzazioni degli scali indicate dal Ministero dei trasporti. Stretto dalle case in periferia di Bergamo ha bisogno di fare delle scelte di sostenibilità. La prima è quella di trasferire i voli cargo a Montichiari e la seconda  di dotarsi di una valutazione ambientale strategica per sapere se questo sviluppo caotico è compatibile con il territorio, la salute dei cittadini dell’intorno aeroportuale. Il ministero dei Trasporti, a questo punto, dovrebbe mettere ordine". 

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Commenti

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  1. Scritto da Angelo

    @5 @6 e @7.. Ma chi siete? Certamente non qualcuno di noi che abitano qua sotto. Venite a cena da me in un sabato d’estate, vi basterà 1 sola volta, non riuscire a parlarci e mangiare dell’insalata al kerosene.. Orio NON PUO’ e NON DEVE più crescere. Cosa ci trovate di giusto in questo? E il mio istinto di sopravvivenza mi costringe a non pensare al rischio.
    Grazie invece a Demis di quanto ha scritto.

  2. Scritto da Demis Manzoni

    Al Sig. Grone e al Sig. Antonio.

    Bravi, che siate d’esempio al resto degli abitanti della provincia di Bergamo ma anche d’Italia.
    E’ evidente che siete persone soddisfatte di come vanno le cose in Italia e non avete bisogno di nulla.
    Spero che non abbiate nemmeno in futuro!

  3. Scritto da Demis Manzoni

    Per il Sig. Tav_a_Orio:
    Lo sviluppo di un’azienda, di una società, di un paese, passano anche e soprattutto attraverso il rispetto ambientale e dei cittadini.
    Almeno questo avviente in uno Stato di Diritto.
    Evidentemente disconosci i diritti dei cittadini, almeno quelli diversi da te.
    Grazie.

  4. Scritto da assortravel

    In uno Stato libero le cose devono funzionare per il bene comune di tutti e non solo dei quei quattro estremisti. O si cambia loro casa o si trovano soluzioni per i loro problemi, purché siano in compatibilità con lo sviluppo. Le soluzioni vanno cercate. Non si può sparare a priori sullo sviluppo. Anche negli stati esteri ci sono aeroporti e tutti comunque inquinano.

  5. Scritto da Loretta

    Premesso che farei a meno dell’intero aeroporto di Orio al Serio in generale e se chiudesse sarebbe un guadagno per la maggior parte della popolazione di Bergamo e dell’intera provincia, vorrei fare un’amara considerazione e cioè che preferirei avere pochi voli di qualità al giorno che centinaia di voli low cost che viaggiano a metà del carico e per destinazioni inutili come quelle attuali.

  6. Scritto da LELLO

    L’unico problema di Orio è la pista: va assolutamente allungata con copertura del fiume serio. Il limite di sviluppo di Orio sono 10.000.000 passeggeri l’anno, ma, spostando il settore cargo a Montichiari, potrebbero diventare di piu’. SPERIAMO BENE

  7. Scritto da @12

    Sig. Loretta, parli per lei e non per il resto della Provincia… e dove ha preso i dati di carico dei voli low cost? Non crede che se un volo fosse mezzo vuoto (e quindi non redditizio) sarebbe subito cancellato? … siamo diventati tutti quanti dei tuttologi pur di tirare acqua al mulino…

  8. Scritto da Loretta

    Loretta è un nome femminile e dunque l’abbreviazione è Sig.ra oppure Sig.a…
    Effettivamente ho esposto un mio giudizio condiviso da molte altre persone, di certo non ho esposto il suo di giudizio Sig. o Sig.ra @12

  9. Scritto da leonca

    sig.ra Loretta, i suoi giudizi evidenziano oggettivi errori:
    1) Orio non è solo low cost (c’è anche alitalia)
    2) Gli aerei sono spesso pieni e glielo posso confermare perchè spesso per motivi d’affari parto dal nostro scalo
    3) Le mete sono tutt’altro che inutili: Mosca, Londra, San Pietroburgo, Madrid, Francoforte, Eindhoven ecc…

  10. Scritto da http://www.facebook.com/pages/Orio-al-Serio-un-aeroporto-di

    Grande Lello!
    Vieni a trovarci.

  11. Scritto da Loretta

    Vedo che il carattere maiuscolo lo sa usare facendo a volte errori ortografici.

  12. Scritto da Demis Manzoni

    Buongiorno.
    Apprezzo l’articolo e pure le iniziative dei tanti Comitati e della Lega Ambiente.
    Ma ho anche partecipato all’incontro di Venerdì 30/09 a Colognola e tra i tanti applausi c’è stato un momento in cui la gente si è accesa,in cui i loro occhi brillavano: quando il portavoce di Azzano San Paolo parlava di quanto “incazzato” fosse e di quanto se ne “fregava” della SACBO, perchè se una scoietà non rispetta la legge perchè i cittadini devono rispettarla anzi subirla!!!! ….. continua

  13. Scritto da Demis Manzoni

    …continua
    Voglio solo dire che da quello che si percepisce, io sono convinto che anche la gente interessata dal problema apprezzi i lavoro svolto dai Comitati e dalla Legambiente. Ma vogliono GIUSTIZIA.
    Servirà si il ricorso al Ministero dei Trasporti ma anche dell’Ambiente, ma conosciamo l’Italia, la sua burocrazia ed i suoi tempi! Ne atterreranno ancora altri 200 di aerei forse 1000 in barba alla legge violata e figuriamoci a noi cittadini.
    Sono seriamente convinto che risultati….

  14. Scritto da Demis Manzoni

    …positivi si otterrano purtroppo solo se succederà un catastrofico incidente o se uno Stato giusto applichi la legge alla lettera.
    E allora mi ripeto: siamo in Italia e in tempo di crisi: crediamo veramente che l’attuale Stato voglia tutelare 5000-8000 cittadini a fronte di un servizio per milioni di europei?
    O vogliamo aspettare che ci cada un aereo in testa…anch’io ci abito sotto!
    Una ricetta io conosco: Rendere pan per focaccia!
    Volete i voli distribuiti…

  15. Scritto da Demis Manzoni

    ….su altri aeroporti come prevedere la Delibera Regionale?
    Volete il rispetto dei limiti dell’inquinamento acustico e atmosferico?
    Volete un futuro per i nostri figli? Volete che il sistema tuteli anche i cittadini e non solo i potenti?
    Beh allora percorriamo anche le strade che la legge ci consente ma se vogliamo risultati immediati dobbiamo COMBATTERE!
    Non parlo di armi, forche e bastoni! Parlo di CONCRETIZZARE il MOVIMENTO in ATTI DI FORZA E DI UNITA’.
    Pronti?
    demismanzoni@gdun.it

  16. Scritto da antonio

    1-2-3-4……..bel monologo, a dire il vero non leggo neppure, tanto saranno le stesse cose perciò riassumo il mio pensiero al comitatone, SI allo sviluppo dell’aereoporto PUNTO

  17. Scritto da grone

    @5 Bravo Antonio condivido PUNTO

  18. Scritto da Tav_a_Orio

    Esiste un Piano dei trasporti, secondo cui Orio è strategico, perché non ci sono inconvenienti di sviluppo. Può accogliere anche voli intercontinentali, cosa che farà dal prossimo 30 ottobre, il che è compatibile con il Piano nazionale degli aeroporti, di cui sopra. Permettiamo al ricco nordest di collegarsi con Orio, piuttosto che con Malpensa. Che male c’è? E’ giusto. Ed è quello che SACBO sta facendo, perché Orio non ha bisogno dei Moggi di Stato per funzionare, mentre MXP no