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L???ecomostro di Curno non passa l???esame In Consiglio vittoria delle minoranze

Il piano integrato di intervento denominato Zebra ?? stato bocciato dopo una lunghissima discussione che si ?? protratta fino alle 3 mezza di mattina.

L’ecomostro di Curno non passa l’esame del Consiglio comunale. Il piano integrato di intervento denominato Zebra è stato bocciato dopo una lunghissima discussione che si è protratta fino alle 3 mezza di mattina. Un dibattito acceso per tanti motivi, sia progettuali che politici. Alla fine sono risultate decisive le astensioni di due assessori, Giovanni Locatelli e Dante Maini, che non hanno ritenuto di dover dare l’approvazione a un piano molto discusso tra la cittadinanza e che ha sollevato polemiche a non finire. Giusto venerdì mattina alcuni striscioni sono stati appesi sulla ex statale con scritte inequivocabili: “No ecomostro, no Gandolfi”. Con la stessa scritta stampata sulla maglietta si sono presentati in Consiglio alcuni cittadini e i consiglieri della Lega Nord. Una seduta iniziata con due ore di ritardo, in seconda convocazione, a conferma del clima teso. Al di là delle questioni urbanistiche a non convincere i consiglieri è il metodo con cui è stato presentato questo piano. Il progetto definitivo è stato depositato poco più di una settimana fa, la commissione tecnica ha dato per due volte parere negativo. La goccia che ha fatto traboccare il vaso sono i due pareri tecnici letti in Consiglio dal sindaco Angelo Gandolfi: quello dell’architetto Simonetti, redattore del piano di governo del territorio, e quello di un legale. Entrambi i documenti sono arrivati in Comune venerdì, addirittura il parere legale non è stato protocollato. Impossibile per i consiglieri prenderne visione e farsi un’idea precisa. Un iter davvero strano, nonostante il primo cittadino abbia sostenuto l’assoluta validità della proposta appellandosi alla situazione di grave difficoltà delle casse comunali. “Se chiude il centro commerciale e se la Brembo va in crisi Curno rischia il dissesto – spiega il sindaco prefigurando scenari davvero negativi – quindi i soldi che l’operatore garantisce per questo piano sono necessari”. Gandolfi non ha risparmiato i cittadini presenti in aula da un intervento lunghissimo, sfiancando anche i colleghi fino alle 3 e mezza. Con la stessa enfasi il consigliere del Pdl Ferruccio Innocenti ha provato a convincere gli incerti. Grande suspance al momento del voto. Anche solo perché durante la serata il verdetto si è ribaltato più volte. A inizio discussione le minoranze avevano i numeri dalla loro, poi l’improvviso arrivo del consigliere Sara Trabucchi intorno alla mezzanotte (accolta tra gli applausi evidentemente ironici del pubblico) ha cambiato le carte in tavola. Solo le astensioni di Maini e Locatelli hanno portato al pareggio, 7 pari, e alla conseguente bocciatura. Il dato politico è inequivocabile, con il sindaco Gandolfi che nonostante il grande impegno non è riuscito a convincere i suoi e che a sette mesi dalle elezioni a chiamato a ricompattare una maggioranza ormai risicata.

Commenti

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  1. Scritto da Andreij Bolkonskij

    Giuli
    Veramente sono stati i progettisti a parlare di una riduzione a 36.000 mc.
    Poi piantiamola con le bugie.
    premetto: il problema non è l’altezza, ma 12 metri sono due piani?
    Allora sono 6 metri a piano.
    In quale galassia si fanno le case a 6 m a piano? sono 4 piani!
    Poi l’assessore Locatelli ha parlato di indice di edificazione di 1/4.61.
    A me viene 39.400 e spicci metri cubi. nessuno ha contestato, tolte le solette si va a 36.000 mc. dato incontestabile
    I numeri sono numeri Giuli.

  2. Scritto da pierangelo

    @pragmatico: “ripeto vedremo come faranno i prossimi amministratori a non alzare la tasse e garantire i servizi ai cittadini festanti che inneggiavano in consiglio…” magari imparando da altri amministratori locali che dispongono di molti, molti meno centri commerciali?

  3. Scritto da Spettacolo indecoroso

    venerdì si è sentito di tutto.
    Per esempio: l’area è degradata, e quindi l’edificazione rappresenta la soluzione.
    Per fortuna che ben due assessori hanno ritenuto la soluzione al problema un’assurdità.
    Non so poi se è passato inosservato l’intervento dell’operatore Gherardi.
    Prima usa il consiglio, impropriamente per commentare a suo piacimento, redarguito dal Segretario, poi insulta la minoranza.
    Da dove arriva questo figuro?
    Il sindaco e il consiglio condannino fermamente se han dignità.

  4. Scritto da Giuli

    Scusate un altro piccolo dato, venerdì si è letto che il cosiddetto “ecomostro” (riconosciamo a Robi il copyright) avrebbe avuto una superficie di 47.000 mq fuori terra, posti su di un terreno di 8.000 mq.. Quindi avrebbe dovuto essere costituito da 5,88 piani. Invece era costituito da soli due piani e la superficie lorda di pavimento era di 11.000 mq. Dite Voi come si chiama questo modo di fare!

  5. Scritto da errepi

    Per Giuli chiunque sia…
    40.000 mc. valgon ben 5 MILIONI DI EURO? Se il principio guida di chi “dovrebbe” pianificare il territorio è questo, stiamo freschi. Il teorema Edifico = Incasso per far stare in piedi il Comune non regge.

  6. Scritto da Giuli

    Certo vale il teorema pago le tasse e lo stato che incamera redistribuisce, ma se lo stato non permette di utilizzare nemmeno le risorse in forza del patto di stabilità, e il Comune vuole finire alcuni interventi straordinari per la cittadinanza ben può accettare di introitare gli oneri per destinarli a ciò e sbloccare anche quanto c’è incassa, cosa che del resto si fa da sempre. Cosa diversa è la gestione ordinaria che grazie al pareggio di bilancio è assicurata senza dovere ricorrere ad oneri.

  7. Scritto da pierangelo

    @pragmatico: di nuovo, come sopravvivono gli altri comuni? Quelli addirittura (incredibile!) che hanno scelto la crescita zero? E come è sopravvissuto finora Curno? E poi con il famoso federalismo (i soldi che non vanno più a Roma ma rimangono sul territorio) che problema c’è?

  8. Scritto da io sono curioso

    gentil. sign. pragmatico: mi può spiegare come fanno altri comuni dell”interland a portare avanti i loro bilanci che non hanno le entrate che codesto comune, CURNO si intende, veda TREVIOLO, sta costruendo le nuove scuole, x mè sicuramente cè qualcosa che non funziona nel comune di Curno. lei me lo sa spiegare!!!!!

  9. Scritto da Aristide

    Osservo che il progetto dell’arch. Bodega è bellissimo in rapporto al fatto che la via Briantea non è la Passeggiata degli innamorati alle Cinque terre e che Curno non è Greve in Chianti. Chiamarlo ecomostro è retorica buona per gli sprovveduti (tanti, purtroppo). Il Pii era utile per colmare le esigenze di cassa del Comune, che peraltro non giustificano le porcherie, ma non era questo il caso. L’iter di presentazione è stato tormentato, su questo concordo: si sarebbe potuto fare di meglio?

  10. Scritto da Elle

    #17. Il meglio per Curno, data l’immobilità di chi l’amministra, e la mancanza di fiducia da parte dei cittadini di chi governa il territorio, è che tutti i rappresentanti politici in blocco rassegnino le dimissioni a iniziare da Gandolfi il cui programma elettorale è stato disatteso al 100%; l’unico punto raggiunto indirettamente è la cancellazione dell’ICI. Io se non raggiungo annualmente gli obiettivi affidatimi dalla società per la quale opero mi indicano la porta. Buona sopravvivenza.

  11. Scritto da Duca di Wellington

    Non contestata la sostanza ma la forma..il progetto è buono, come pure gli oneri, ma la fretta nel presentarlo ha creato divisioni..nel 2012 si vota, è chiaro che siamo già in campagna elettorale e l’attuale Sindaco, facendosi dei nemici in corso d’opera (Pedretti e altri) non è stato aiutato..la collegialità è il segreto per fare tutto in modo coerente e condiviso, senza sorprese..pur non conoscendo i retroscena, non poteva trovare unanimità..alla fine contano i numeri..

  12. Scritto da Vito

    Gandolfi, Innocenti, E.Stella, Maini, Locatelli, le due veline…..sono i veri responsabili della fine del PDL di Curno, curnensi ricordiamoci che tra qualche mese voteremo

  13. Scritto da compaesano

    Gandolfi e conpagnia, se avete un minimo di dignità andate a casa
    non siete mai stati credibili

  14. Scritto da pragmatico

    avete assistito al consiglio comunale?Non una parola, una richiesta di chiarimento sul progetto, solo un clima di inquisizione per sapere di chi fosse l’area, chi fossero i massoni che lo foraggiavano.Va bene il clima di sospetto,ma facendo così mai nessuna opera potrà mai andare avanti,non a Curno ma ovunque.Ha vinto il disfattismo,ripeto vedremo come faranno i prossimi amministratori a non alzare la tasse e garantire i servizi ai cittadini festanti che inneggiavano in consiglio..

  15. Scritto da pragmatico

    certo la fretta è cattiva consigliera e le modalità di presentazione del piano hanno facilitato l’incomprensione e i dubbi sul progetto,anche se, chi ha potuto assistere alla presentazione formulata dal professionista durante il Consiglio, non può dire che questo non fosse forse l’opera più interessante e completa presentata per Curno in questi anni.Chi ha bocciato la proposta dovrà ahimè fare i conti a breve con la contabilità finanziaria comunale,insomma un autogol…buona fortuna..

  16. Scritto da Andreij Bolkonskij

    Pragma
    Ascolta.
    Ha più responsabilità chi, a forza di freni e scelte sbagliate ti cotringe ad arivare al cul de sac col coltello sempre in mano agli operatori o chi invece da anni spinge per scelte collegiali, per sbloccare il PGT e ridare gas al paese?
    Risenti l’intervento di maini e ti fai l’idea.
    la qualità del progetto non la discuto.
    Ma l’operatore (Gheradi) che insulta i consiglieri e spintona malamente un Assessore (Locatelli) lasciano stomacati.
    Come la gestione del consiglio.
    Orrenda

  17. Scritto da Pluto

    No, ragazzi. Toglietevelo dal crapone! Io non mi dimetto. ( diciamo che nella guerra per bande del CDX+Lega ha vinto la Lega e una parte del PDL in casuale alleanza col CSX a vantaggio del PII ultimo approvato targato Lega+PdL / ma un altra corrente/). una guerra tra bande per arraffare l ultimo mattone in attesa o speranza che la crisi passi. Adesso vedremo se e quando decolla il PII concorrente immediatamente a nord.Perché se non parte il comune se li sogna i solcc…

  18. Scritto da Ottimista

    Ottimo, l’Italia del “NON FARE” ha vinto ancora!
    Complimenti!
    Mi viene il voltastomaco ogni volta che leggo questi annunci buoni sino per fare propaganda.Intanto mancano posti di lavoro, intere famiglie sul lastrico e si vive sempre con la pauara che un giorno potrebbe accadere anche a te! Tranne per chi vive alle spalle degli altri e che iuttosto di lavorare ha solo “VOGLIA DI NON FARE”!

  19. Scritto da pierangelo

    Certo che se ha difficoltà economiche il comune di Curno con tutto quel commerciale sul proprio territorio, il 95% dei comuni dovrebbero essere già chiusi. Le motivazioni non possono che essere altre.

  20. Scritto da marilena

    meno male!!!!

  21. Scritto da e

    Più che viittoria delle minoranze la dire la vittoria del BUON SENSO.
    Che non sia la prima, e soprattutto l’ultima. NOn solo a Curno.
    Prosit

  22. Scritto da Firma

    Le motivazioni sono ovviamente unicamente politiche, come, tristemente, qualsiasi decisione presa da qualsiasi consiglio comunale. Si vuole far cadere la giunta, punto.

  23. Scritto da agnese

    Bene, e adesso che blocchino anche quello del Santuario di Caravaggio!!!

  24. Scritto da enrico

    ennesima figuraccia del sindaco……abbia la decenza di dimettersi

  25. Scritto da ti sta bene

    ora Gandolfi se sei un UOMO dei andartene!!!

  26. Scritto da bassaiolo

    Troppo tardi, “quello del santuario” e’ gia’ al tetto, non c’e’ piu’ niente da bloccare….

  27. Scritto da Massimo Conti

    Una piccola nota, visto che ero presente.
    Il PII e’ stato bocciato con questi voti:
    8 contrari
    7 favorevoli
    2 astenutii
    non un pareggio, ma una sconfitta per la maggioranza.
    Abbiamo sensibilizzato i cittadini in ogni modo.
    I curnesi hanno risposto generosamente:
    Grazie!
    Infine se una maggioranza di 12 consiglieri contro 5 sulle due operazioni più controverse si Sfalda (era già successo sul SUAP di Via Ruffilli) e si riduce a 7 componenti non esiste più!
    Il PDL e Gandolfi traggano le conclusioni

  28. Scritto da Un Amico

    Gandolfi, Innocenti ecc ecc, VERGOGNATEVI…….