Bidechem, fatturato ed investimenti in crescita
In occasione dell’iniziativa “Fabbriche Aperte 2011†l’azienda ha aperto le porte alla popolazione per visite guidate al sito produttivo.
Bidachem SpA, azienda del gruppo Boehringer Ingelheim, anche quest’anno – come già in passato – aderisce all’iniziativa Fabbriche Aperte 2011 di Federchimica nell’ambito del Programma Responsible Care, che rappresenta l’impegno volontario dell’industria chimica per l’ambiente, la sicurezza e la salute.
Il sito produttivo di Fornovo San Giovanni, che da 30 anni produce principi attivi per il Gruppo Boehringer Ingelheim, è rimasto aperto sabato ai cittadini per visite guidate allo stabilimento, in particolare al laboratorio controllo di qualità, al reparto ecologia e al nuovo impianto di produzione Sintesi II, inaugurato due anni fa grazie a un investimento di oltre 60 mio Euro da parte del Gruppo Boehringer Ingelheim, considerato tra i più moderni ed efficienti nel panorama europeo. Continua, così, il dialogo con il territorio, per consolidare un rapporto di sviluppo, affidabilità e fiducia.
Nato principalmente per la produzione di dabigatran, anticoagulante di nuova generazione che il mese scorso ha ricevuto dalla Commissione Europea l’approvazione per la prevenzione dell’ictus in pazienti affetti da fibrillazione atriale, destinato a rivoluzionare gli approcci terapeutici delle patologie cardiovascolari, Sintesi II è stato progettato secondo un concetto di impianto multi prodotto, in grado di realizzare una vasta gamma di principi attivi nel rispetto delle più recenti norme in materia di qualità, ambiente e sicurezza.
L’impianto, dotato di 9 reattori (che si aggiungono ai 30 di Sintesi I) si distingue per la sua tecnologia cost-effective, che sfrutta la forza di gravità per il trasporto delle sostanze nelle varie fasi della lavorazione.
“L’incremento della capacità produttiva derivata dalla messa a regime del nuovo impianto Sintesi II, quasi interamente destinata all’export, ha portato, dal 2006 ad oggi, a un raddoppio del fatturato (110 milioni di euro nel 2010) e, negli ultimi cinque anni, a una crescita dei livelli occupazionali superiore al 50% (178 dipendenti nel 2010) – ha dichiarato Leonardo Ambrosini, Amministratore Delegato Bidachem SpA – Per quanto riguarda dabigatran, la produzione è passata dalle 0,2 tonnellate del 2006 alle 36 tonnellate del 2010, con la previsione di raggiungere, anche alla luce delle approvazioni ricevute dalle autorità regolatorie giapponesi, statunitensi ed europee, le 70 tonnellate nel 2012”.
“L’investimento operato dal Gruppo Boehringer Ingelheim per la messa a punto dell’impianto Sintesi II – continua Enrique Manzoni, Presidente di Boehringer Ingelheim Italia – è l’espressione della volontà del Gruppo di crescere ed espandersi a livello globale, contribuendo al progresso della ricerca scientifica attraverso lo sviluppo di soluzioni terapeutiche innovative per le popolazioni di tutto il mondo”.
“I riconoscimenti che Bidachem ottiene dal mercato – conclude Leonardo Ambrosini – sono la testimonianza della competitività dell’azienda, che unisce l’altissima qualità dei processi produttivi, requisito fondamentale per un settore quale quello chimico-farmaceutico, con una struttura costi decisamente snella”.
Da sempre le attività produttive e di controllo dello stabilimento applicano le norme internazionali per la qualità dei principi attivi (cGMP). Nel 1995 Bidachem si è dotata di un sistema di qualità integrato, certificato ISO 9001, aggiornato alla nuova versione della norma Vision 2000.
L’impegno per la protezione dell’ambiente e la consapevolezza della necessità di uno sviluppo sostenibile e compatibile con il territorio hanno portato Bidachem ad aderire al Programma Responsible Care fin dal 1993. In quest’ottica l’azienda si è dotata, su base volontaria, di misure tecniche, organizzative e gestionali, superando le vigenti leggi in materia. Nel corso del 2006, l’azienda ha ottenuto la Certificazione UNI EN ISO 14001 del proprio Sistema di Gestione Ambientale, nel rispetto dei dettami dell’omonima normativa internazionale, seguito da quello relativo alla sicurezza, secondo le norme internazionali OHSAS 18001.

