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Crolla il regime di Gheddafi. Arrestato il figlio Saif

I ribelli libici hanno conquistato Tripoli. Una folla è scesa nelle strade per festeggiare la liberazione. Il rais si è detto disposto a trattare

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Tripoli è nelle mani degli insorti. La città simbolo della resistenza del rais libico Muammar Gheddafi sta cadendo quartiere dopo quartiere. L’esercito regolare mantiene il controllo di meno del 20% del territorio, ma lo sgretolamento del regime è già stato ufficializzato. La folla è già scesa in strada per festeggiare la presa della città, e secondo il presidente americano Barack Obama il regime libico ha raggiunto "il punto di non ritorno" ed il "tiranno" libico deve arrendersi.
E proprio su Gheddafi è calato il mistero. I suoi collaboratori hanno fatto trapelare la possibilità di raggiungere un accordo per la resa ma successivamente la radio ha mandato in onda un nuovo messaggio del Rais, in cui incita i cittadini a «salvare Tripoli: è una questione di vita o di morte», chiede agli imam di guidare il popolo e alle donne di scendere in strada e combattere.

Il primo settembre cade il 42mo anniversario della rivoluzione libica, ma i ribelli hanno deciso di anticipare i festeggiamenti. L’avanzata delle forze che combattono il regime libico è iniziata domenica pomeriggio e nel giro di poche ore ha fatto crollare la resistenza dei lealisti di Gheddafi, conquistando Tripoli e arrestando uno dei suoi figli, Saif al-Islam, secondogenito del Colonnello e suo erede designato.  Poco dopo le 22 la gente ha invaso le strade e le piazze di Tripoli per festeggiare la «liberazione» e accogliere in città i ribelli anti-Gheddafi. Secondo le agenzie di stampa, i ribelli hanno preso il controllo della base aerea di Mitiga. Il portavoce del regime, Ibrahim Moussa, dopo la caduta di Tripoli ha dichiarato che Gheddafi è pronto a trattare offrendo un «immediato cessate il fuoco, se anche gli insorti si fermeranno», chiedendo inoltre alla Nato «di fare pressione sul Cnt (Consiglio nazionale di transizione)».
C’è incertezza sul numero di morti durante la presa di Tripoli. Si parla 376 vittime ma il bilancio sembrerebbe (sempre secondo le agenzie) più grave.
 

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