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???No al Giro della Padania La Lega usa il ciclismo solo per fare propaganda???

Igino Micheletto, responsabile nazionale della federazione ciclocross, critica senza remore l???istituzione del primo Giro della Padania.

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Igino Micheletto, responsabile nazionale della federazione ciclocross, critica senza remore l’istituzione del primo Giro della Padania. Ecco la lettera inviata al presidente della federazione ciclistica italiana Renato Di Rocco.

Caro Presidente, mi sembra proprio una brutta pagina per il ciclismo il " Giro della Padania", molto brutta. Un giro per affermare i confini della Padania, entità che non esiste se non nella più bassa propaganda leghista. Questa è la dichiarazione fatta alla presentazione ufficiale dell’on. Michele Davico alla presenza fra i tanti del vice presidente Sommariva e del nostro commissario tecnico:

"Quello che si concretizza a partire da oggi è un progetto nato dalla passione per le due ruote che vuole valorizzare la Padania come espressione geografica e culturale attraverso il ciclismo" ha spiegato l’ideatore dell’evento, Michele Davico "Sulla scorta dell’esperienza e dell’entusiasmo raccolto nel corso della pedalata Monviso-Venezia abbiamo deciso di dare il là a questa competizione che, anche grazie ad un calendario Uci molto favorevole, aspira a divenire un appuntamento classico che, anno dopo anno, rappresenti il banco di prova ideale in vista dei campionati del mondo."

Il ciclismo spudoratamente usato come veicolo di propaganda e immagine attraverso cui "valorizzare la padania come espressione geografica e culturale" (seccessione…..) proprio nell’anno delle celebrazioni del 150° dell’unità d’Italia, un trionfo….
Nessuna dichiarazione di dirigenti,nessuna presa di distanza o almeno una qualche timida riaffermazione del carattere e della storia nazionale del nostro sport. Non sono il solo a sentire un profondo disagio,ma anche se lo fossi ,continuerei a manifestarlo,poichè il ciclismo in Italia si fonda sulla passione e la dedidizione di un volontariato straordinario non per le" due ruote che vuole valorizzare la padania"ma per i ragazzi e ragazze che lo praticano.A tutte queste persone si deve il massimo di rispetto. Ho già visto loghi,maglie verdi,abbinamenti con la pedalata Monviso-Venezia, il Bossi junior con la maglietta alle feste della Lega ecc.fate almeno attenzione che alla fine non ne esca una carnevalata deprimente e controproducente per tutto il nostro movimento in Italia e all’estero.

Un saluto cordiale
Igino Michieletto

 

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Commenti

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  1. Scritto da uzbeko

    Chi dice che il Giro della Padania non ha carattere politico penso ritenga pure che dire “negro schifoso” ad un ciclista avversario non sia un epiteto razzista!
    In Italia basta smentire, negare l’evidenza per avere ragione.
    http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/sport/2011/1-agosto-2011/negro-schifoso-ciclista-cacciato-giro-rio-1901219760027.shtml

  2. Scritto da Luca

    E’ una prova utilissima per chi dovrà andare al Mondiale. Si organizzi il giro dell’Ausonia e vedrete che nessuno dirà nulla. Più manifestazioni sportive ci sono meglio è aldilà del colore che è secondario. Spero solo non vadano le seconde linee ma ci sia qualche big e che ogni anno si cambi il percorso

  3. Scritto da mm

    e perchè no il GP di formula 1 a Roma?

  4. Scritto da COSTITUZIONALE

    Prima si scagliano contro il gran premio di formula uno a Roma perchè mette in ombra Monza poi propongono il giro della secessione in piena contraddizione con le motivazione del precedente diniego.

    Brutta l’incoerenza.

  5. Scritto da Stanga

    ben vengano piu’ manifestazioni sportive sul territorio , abbiamo piu’ possibilita’ per i giovani atleti di mettersi in vetrina ed essere lanciati dalle soceta’ sportive

  6. Scritto da NOEL

    W LO SPORT, NON INPORTA IL COLORE.

  7. Scritto da luciano015

    Credo sia un’attività che starà in piedi finchè la Lega avrà potere. Poi, in base alla nota disponibilità a correre in soccorso del vincitore, che ha come controparte il dileggiare il perdente, tutti diranno di essere stati costretti per quieto vivere, o perchè costretti o per qualsiasi altro fantasioso motivo, meno l’unico vero, cioè di essere la patria dei quacquaraquà.
    La Lega poi si inventa qualsiasi cosa per camuffare il nulla che ha portato a casa. Se si accontentano di questo, beati loro.

  8. Scritto da moser

    ormai e’ stato organizzato, e’ tutto previsto per far vincere il Trota con distacchi abissali…

  9. Scritto da zio beppe

    Il giro della Padania sarà così bello che solo Tele Padania Libera e Radio Padania Libera parleranno del suddetto XD
    Cara Lega non sono i ministeri al nord o i gran premi o i giri i veri problemi…i problemi sono altri…alla faccia della Roma Ladrona la Lega non perdona

  10. Scritto da "Non col vento"

    E magari per questa pagliacciata si spendono pure soldi pubblici.
    Ma quando rinsaviscono bergamaschi?

  11. Scritto da Giro della Falk

    Ragazzi è un giro in bicicletta!!! E comunque meglio fare propaganda con un giro in bici, che che con i GIRI DELL’AREA FALK!!!

  12. Scritto da rf

    La Padania non esite e quindi nemmeno un eventuale suo giro, non ci sarebbe nemmeno da discutere in un paese con un minimo di cultura. Questa gente e alla ricerca di una identità e una autolegittimazione che la storia e la geografia gli negano non capendo che la “Nuova Svizzera” non si può fare in un paio di decenni, come non si è fatta l’Italia in 150 anni.

  13. Scritto da beppebertoldo

    avendo occupato tutte le poltrone a disposizione……..adesso passano ad occupare le selle delle bici….w il giro della gioppinia!!!!!!!

  14. Scritto da il giudice

    E allora aboliamo anche la milano sanremo dato che non si capisce cosa rappresenti. Quante polemiche per una biciclettata. La padania non esiste, ma esiste fortunatamente lo sport.

  15. Scritto da la pinota

    x 18
    E’ meglio fare un giro in bicicletta a scuola, Falck si scrive con la ci dopo la elle.

  16. Scritto da anna

    Chi ha paura di un Giro ciclistico???Ma che timore avete?Mah…di padania, dell’Insubria…sempre sport è…

  17. Scritto da ex leghista

    condivido, sono un molto esibizionisti i leghisti ma lo fanno per nascondere il loro vero essere, assetati di poltrone e spartizione della torta politica

  18. Scritto da padano.doc

    Di sicuro questo va sempre a sinistra non tiene mai la destra,prima o poi di sicuro, sbattere

  19. Scritto da kocis

    si vede che tutto fa paura, per i ciclisti magari è il modo di partecipare ad un giro senza troppe formalità burocratiche e per puro divertimento, magari con delle regole precise contro il dooping.
    Penso che un vero amatore della bici non gli faaccia ne caldo ne freddo. Ad altri che magari han paura di perdere visibilità e poltrone ogni nuovo cambiamento spaventa.

  20. Scritto da Gianni

    Esiste già il giro di Lombardia, Veneto, Piemonte etc..andate a lavorare invece di partorire simili idee..non è possibile padanizzare

  21. Scritto da Luca

    Pienamente d’accordo, solo propaganda.
    Questo è quanto sa fare il caro e istruito trota?

  22. Scritto da Epo Group

    pensate a debellare il doping. E poi parlate.La credibililità il ciclismo non ce l’ha già da 10 anni. Siete solo business a tutti i costi. Siete peggio dei calciatori.

  23. Scritto da Galbusera Giuseppe

    E’ davvero scandaloso che neanche una società ciclistica che abbia nel suo statuto il valore dello sport,non si sia indignata difronte ad una strumentalizzazione politica del genere,come si possono avvicinare i giovani al ciclismo quando è così infangato?

  24. Scritto da frog

    Pura propaganda politica. Qui si sta strumentalizzando politicamente lo sport , il che è molto grave.