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Rivoluzione nelle librerie del centro: chiusure e riaperture con spazio caff??

Giro di valzer in via XX Settembre per due librerie: la Ubik e la Galleria internazionale del libro. A settembre le nuove inaugurazioni.

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La libreria Ubik di largo Rezzara chiude. Il marchio è già sparito dalle vetrine e dalle insegne. Dal primo agosto la libreria chiuderà per lavori di ristrutturazione e riaprirà a fine settembre.
Sarà un concetto nuovo di proporre e vivere la libreria, con uno spazio dedicato alla cartoleria e uno spazio caffè-gelateria e agli incontri con gli autori – spiega il titolare Enrico Fassi –. Amplieremo gli spazi e credo che il nuovo locale sarà una sorpresa molto gradita alla nostra clientela”.
Di più non vuole aggiungere Fassi, anche perché questa chiusura per ristrutturazione è tutta in sordina. Qualche settimana in più delle tradizionali ferie e poi la libreria, il cui nome è custodito gelosamente, riaprirà i battenti con una nuova veste.
Il marchio Ubik – che fa capo alla holding MG Giunti-Messaggerie – finirà nella nuova libreria della catena Melbookstore che subentrerà, dal 14 settembre, negli spazi della Galleria Internazionale del libro in via XX Settembre. La Melbookstore, una catena di librerie oggi presente in otto città italiane, è legata sempre attraverso il gruppo MG Giunti-Messaggerie anche al Libraccio di via San Bernardino.
La nuova libreria di Fassi dovrà quindi combattere contro due colossi dell’editoria italiana che si affacciano su via XX Settembre: la Melbookstore della MG Giunti-Messaggerie e la Feltrinelli.  
 

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Commenti

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  1. Scritto da Paola

    Ho sempre frequentato la galleria del libro, preferendola alle altre librerie del centro, peccato solo che il titolare pur sapendo che avrebbe chiuso non ha avvisato i clienti, che potevano cosi usufruire dei punti sulla tessera.. Cosa che l’ubik ha invece fatto. Lo trovo un comportamento scorretto nei confronti di chi è stato un cliente fedele per anni nonostante a volte i commessi e il titolare non fossero proprio carini e gentili!!

  2. Scritto da Ste

    Si torna “all’antica” con i caffè letterari dove incontrare gli autori, sedersi per gustare una buona cioccolata con gli amici circondati dalla cultura e perché no, scegliere assieme dei libri da leggere e scambiarsi.
    Mi sembra una buonissima cosa, specialmente nell’era di Facebook e social network dove i rapporti umani si stanno riducendo a miseri scambi di inutilezze tramite tastiera e mouse, ognuno al riparo dietro al proprio schermo.
    Approvo e spero che altri seguano l’esempio.

  3. Scritto da Eb

    una scelta coraggiosa che mi piace molto!

  4. Scritto da in

    leggendo “ubik chiude” mi ero preoccupato. ubik cambia, viva ubik. era la migliore libreria di bergamo, spero che la sua fenice si confermi tale.
    a vanificare il lavoro dei librai bravi (pochi) sono le case editrici, con la politica scriteriata degli aumenti dei prezzi, che contribuisce a diminuire ulteriormente la scarsa propensione media alla lettura.
    auguri a ubik.

  5. Scritto da domanda

    ma la galleria internazionale si sposta o chiude? cavolo ho la tesserina piena…

  6. Scritto da in(compreso)

    la galleria internazionale ha chiuso. ha ceduto i locali a mel bookstore, catena nobilissima. mi mancheranno le promozioni del meno 25% selvaggio, non mi mancherà l’impostazione generale della libreria. spero che il personale, preparatissimo, resti.
    btw: avete solo agosto per comprare libri scontati su amazon.it. il parlamento ha appena licenziato la norma meno liberale che poteva, vietando sconti sui libri superiori al 15%. e gli editori gongolano.