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Ztl sospesa, tornano le auto in via Garibaldi

Il sindaco di Ponte San Pietro Valerio Baraldi ha deciso di riaprire al traffico l'area di via Garibaldi, Ztl dal 2007, per un periodo sperimentale di sei mesi. Soddisfatti i commercianti, perplesse le minoranze politiche.

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La Giunta comunale di Ponte San Pietro – guidata dal sindaco Valerio Baraldi – ha decretato la sospensione della zona a traffico limitato (Ztl) di via Garibaldi, nel tratto compreso da via Roma alla cooperativa Legler. La riapertura al traffico – con la limitazione di velocità fissata a 30 chilometri orari – di questa importante via del centro storico è stata decisa in via sperimentale per un periodo di sei mesi, per valutare l’impatto del transito automobilistico nell’area, soprattutto in relazione all’attività dei negozi. Proprio i gestori di attività commerciali erano stati tra i principali portatori delle polemiche riguardanti la Ztl, sperimentata inizialmente nel 2005 sotto l’amministrazione dell’ex sindaco Leonida Pozzi e poi confermata nel 2007 dalla Giunta dell’allora sindaco Giuliana Reduzzi.
“Il nostro programma” spiega il sindaco Valerio Baraldi “prevede il superamento delle Ztl, creando delle ‘Zone 30’ dove i veicoli possano circolare con la limitazione dei 30 chilometri orari. Di conseguenza abbiamo sospeso in via sperimentale per sei mesi la zona a traffico limitato. Riteniamo che questa scelta possa aiutare i titolari delle attività su questa importante strada. Con il comando della polizia locale terremo monitorati il traffico e le problematiche per poi prendere una decisione definitiva”.
Sicuramente la scelta del sindaco ha riscosso il favore dei commercianti: Mara Consonni, presidente dell’associazione ‘Commercio in Ponte’ e gestrice del ‘Lavasecco ecologico’ di via Vittorio Emanuele, afferma che “siamo soddisfatti, una promessa fatta nel periodo elettorale è stata mantenuta”. A questa voce si aggiungono quelle degli altri commercianti: “Il passaggio veicolare aiuterà le attività” afferma Valerio Rossi, titolare di un negozio di calzature all’inizio della via; Gabriele Marchesi, che gestisce il negozio di elettrodomestici ‘Domus’, spiega che “per la mia attività poter entrare in auto nella via è importante: il cliente, acquistato un elettrodomestico, può infatti caricarlo subito sulla sua auto”; “Possono lavorare anche i nostri negozi” afferma Vincenza Mangili della cartolibreria ‘Idea Regalo’ “però è opportuno che l’amministrazione comunale faciliti l’attività: riaprire via Garibaldi è una scelta positiva”; Cinzia Regonesi del lavasecco di via Garibaldi dichiara che “con la Ztl il mio lavoro era diminuito; ora spero che le cose migliorino”.
Esistono, tuttavia, anche voci che manifestano perplessità sulla scelta del sindaco Baraldi. “Sono stato favorevole alla Ztl nel 2006 quando ricoprivo la carica di assessore con il sindaco Pozzi” spiega Pinuccio Rota, capogruppo della lista Idea Comune “quindi non condivido la scelta della maggioranza leghista. Ritengo opportuno che ci sia una via pedonale”. Dello stesso parere l’ex sindaco Giuliana Reduzzi, che aveva confermato stabilmente la Ztl durante il suo mandato: “Va contro ogni logica di riqualificazione del centro storico. La gente si era abituata a camminare tranquilla in via Garibaldi, invece con la sospensione della Ztl dovrà vedersela ancora con il traffico veicolare. E’ una via senza parcheggi quindi non vedo vantaggi per i commercianti”.

 

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Commenti

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  1. Scritto da Garibaldi

    Nell’articolo ci sono due imprecisioni: il limite di velocità non è 30, ma 50 Km/h, e non c’è possibilità di sosta per caricare le lavatrici.

  2. Scritto da A.Z. Bg

    Ferragosto 2004,il sindaco Bruni di Bergamo,di sinistra toglie alla chetichella i cartelli Bèrghem messi dall’amministrazione precedente di centro destra.Su zone 30 e ZTL la Lega è sempre stata contraria,di conseguenza applica ciò che ha detto.Oppure per essere “bravi e dialogare”bisogna fare ciò che dice l’opposizione invece dei propri argomenti?

  3. Scritto da pm

    I cartelli non influiscono sull’aria che respiriamo e sulla salute, le ZTL sì.

  4. Scritto da cua de paja

    Come succede da decenni a Ponte il partito forte che “comanda” è quello dei commercianti … purtroppo dimenticano che un paese vivo è quello vivibile a misura d’uomo non d’auto.
    Amministratori pensate ai marciapiedi che non ci sono oppure sono talmente frammentati da essere inutilizzabili e poco sicuri.
    Giusto per sapere se ne è valsa la pena tenete una statistica e l’anno prossimo fateci sapere se eliminando la ZTL è aumentato il fatturato dei negozi. Grazie

  5. Scritto da Davidao

    ma perchè sti sindaci leghisti devono sempre disfare il lavoro fatto dagli altri?

  6. Scritto da pm

    @4 mah, forse pensano, come certi loro arguti elettori, che i polmoni li abbiano solo quelli di sinistra, e che quindi lo smog uccida solo quelli.

  7. Scritto da A.Z. Bg

    Bravo,un sindaco leghista che ha il coraggio di cambiare rotta dalle demagogie sinistre.

  8. Scritto da gigi

    Quando andrò a comperare una lavatrice al negozio di elettrodomestici parcheggerò li fuori così mi prenderò una multa per divieto di sosta. E quando andrò ad acquistare un paio di scarpe da Rossi… idem. E quando andrò in cartoleria? Idem. E quando… Ma diranno: “basta parcheggiare in piazza”. E questo non valeva anche con la ZTL?

  9. Scritto da p.c.

    il sindaco leghista che ha il coraggio di cambiare rotta era in giunta con l’ex sindaco pozzi quando è stata creata la ztl