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Tassa sui ricchi per il debito pubblico? I s?? e i no dei bergamaschi benestanti

Bergamonews ha sentito il parere di un giornalista, Feltri, un avvocato, Felli, due imprenditori, Pandini e Zambaiti, un magistrato, Masia, un docente universitario, Lizzola.

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Rigore, tagli e manovre. Da settimane il dibattito per rimettere in ordine i conti dello Stato Italiano si fa vivace. Giuliano Amato, ex Presidente del Consiglio, in un’intervista al Corriere della Sera rilancia la sua vecchia idea: "Se un’imposta sulla ricchezza una tantum può abbattere il nostro debito per qualche decina di punti e tranquillizzare i mercati, non possiamo sottrarci".
Ma che cosa ne pensano i benestanti bergamaschi? Ecco il loro commento.
“Potrei anche essere favorevole ad una imposta sulla ricchezza per colpire l’evasione fiscale di chi ha costruito patrimoni nell’illegalità – afferma Enrico Felli, avvocato –. Sarebbe una misura accettabile e comprensibile se però fosse seguita da una seria politica fiscale, più equa e più giusta”.
Sempre in Tribunale, ma di opposto parere il magistrato Vittorio Masia, presidente dell’associazione nazionale magistrati di Bergamo. “Abbiamo già dato – risponde secco Masia – Noi siamo una delle categorie con un prelievo fiscale che supera il 50%, quando la media nazionale è del 43%. Come magistrati abbiamo già subito un’altra manovra l’anno scorso. La proposta di Amato va nella direzione sbagliata. Non si parla mai di evasione, di tagli dei costi alla politica. Io credo che l’intervento del Presidente della Repubblica vada letto in questo senso. Alcune categorie hanno già dato, in misura proporzione, uniforme, adeguata e convinta”.
Nel campo imprenditoriale ed industriale non mancano sorprese.
“In termini di principio potrei anche essere favorevole alla proposta di Giuliano Amato di introdurre una patrimoniale che colpisca i più ricchi, chi vive di rendita – osserva Giulio Pandini, imprenditore -. Certo che se si pensa di colpire chi produce e gli imprenditori credo sia una proposta che rasenta la follia. Oltre ad imporre, credo si possa battere anche la strada dei tagli e dell’abolizione di privilegi per alcune categorie che nessuna manovra finanziaria riesce ancora ad intaccare. Non si risolverebbe molto, ma sarebbe un segnale di rispetto verso tutti quei cittadini che faticano e contribuiscono ad affrontare le spese dello Stato”.
Convinto e preparato Gino Zambaiti del Gruppo Industriale Tessile Zambaiti ammette: “l’accetterei di buon grado una tantum sulla ricchezza. Se prima però vedessi i tagli ai costi e ai privilegi della politica. È a quel punto, quando l’esempio viene da chi ci amministra, che i sacrifici li farebbero tutti. Poi si deve specificare che questa patrimoniale deve colpire il patrimonio personale non aziendale. Si devono tassare le rendite, i grandi patrimoni non la parte produttiva, altrimenti il Paese non ripartirebbe più”.
Pronto a sacrificarsi per la patria, con una consistente riserva, è Vittorio Feltri, direttore de Il Giornale. “Sono disposto a versare subito in un botto solo 100mila euro – afferma Feltri a Bergamonews -. A una condizione: che immediatamente vengano ridotte le spese per l’assistenzialismo per il welfare almeno del 50%. Ad esempio: adeguando domani mattina l’età pensionabile ai livelli europei, cioè della Germania, dove la quiescenza comincia a 67 anni. Altro esempio, riordinando la spesa sanitaria e abolendo tutti i contributi a fondo perduto versati dallo Stato alle imprese, abolendo tutti i favoritismi fiscali ecc. Senza rispetto di queste condizioni, neanche un euro. Per un motivo semplice: se non si riducono le spese, tra tre anni siamo daccapo a chiedere soldi alla gente”.
“Credo che l’introduzione di una misura simile potrebbe essere un segnale interessante, per l’attenzione alla vita comune, da parte di categorie che hanno avuto il vento in poppa in questi anni – osserva Ivo Lizzola, docente universitario -. Introdurre una tantum sulla ricchezza potrebbe sollevare una polemica fastidiosa, rispetto ai meriti, ai privilegi, all’idea di tenere per sé quello che si è conquistato. Ma in una logica di comunità, di una società che vive una difficoltà, sarebbe necessario come un segnale contro il clima odierno, contro l’egoismo del tenersi tutto per sé. Io sono favorevole”.
 

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Commenti

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  1. Scritto da paese delle banane

    galera agli evasori fiscali si recupererebbe l’ 80% del debito nazionale fate un po voi.questo e’ il nostro grave problema. chi pagano son sempre gli stessi.poi si cerca di trovare alcune scorciatoie per alleviare il problemi vedi tassa ai ricchi oppure fare tagli nelle varie enti statali tipo sanita (bene primario) .Ma intanto il problema dell’ evasione fiscale rimane perche’ non si riesce a colpirlo in fondo. Non nascondiamoci l’evasione fa parte della nostra cultura come abusare del potere.

  2. Scritto da Play

    Se la chiesa pagasse l ici , probabilmente 400 o 500 milioni di euro si potrebbero incassare e , lo assicuro io, sopravviverebbe tranquillamente se così non fosse, tornerebbe alle sanissime origini senza soldi e tanto spirito cristiano z! Fate pagare l ici alla chiesa

  3. Scritto da Rossodentro

    Che “bravi” questi benestanti. Sarebbero anche, alcuni di loro, disponibili ad una patrimoniale una tantum, purchè, come dice Feltri, si tagli stato sociale e si mandi le persone in pensione a 70 anni.
    Insomma mentre su i lavoratori e i pensionati si abbatte la scure, lor signori non vogliono pagare nulla. Lo sa il signor Feltri cosa vuol dire andare in pensilone a 70 anni magari con una pensione da fame? Lo sanno lor signori che in questi anni a pagare sono sempre stati i ceti popolari?

  4. Scritto da lettore

    Totalmente d’accordo con @8,ma e’ da tanto che si sta denunciando questa situazione,ma….tutti zitti!!!
    Questo e’ stato il vero scadalo del mondo del lavoro!

  5. Scritto da Rossodentro

    CONTINUA IL COMMENTO DI PRIMA.
    Quindi non solo è necessaria e sacrosanta la patrimoniale che faccia pagare a chi più ha, ma è necessaria una politica fiscale che faccia pagare meno tasse ai lavoratori, che colpisca l’evasione fiscale. E’ necessaria l’introduzione della tobin tax che colpisca le speculazioni finanziarie. E’ necassario il taglio drastico delle spese militari. Sono queste le poitiche da fare. Lavoratori e pensionati hanno già dato. Ora diano i ricchi

  6. Scritto da maximo

    Il motto vincente se si puo’ usare questo termine di questa coalizione di governo fu meno tasse per tutti,bisogna intendersi su chi fossero i “tutti”,i “ricchi”logicamente,perchè la massa paga profumatamente fino all’ultimo centesimo di euro di tasse prelievo alla fonte cosi’ non scappa nulla.Feltri come sempre blatera in germania stipendio metalmeccanico circa 2700euro mensili,medico specialista in italia 2700 euro,senza garanzie di nessun tipo,altro che pensione a 67 anni

  7. Scritto da Tiberio Cron

    Innanzitutto non mi sento legato al carro di nessuno per cui quando vado a votare decido.
    A differenza di tanti (forse troppi) italiani non credo nel carisma e nelle capacità di una persona ma credo maggiormente nelle idee e nelle strutture di gruppo (o partito) dove il leader possa essere intercambiabile ma le idee di fondo no.
    1) Taxi : in ogni città del mondo si può uscire dall’hotel, fermare un taxi e farsi portare dove si vuole a prezzi onesti. In Italia le risulta che sia così?

  8. Scritto da stefano rossi

    Be basterebbe andare a prendere le baby pensioni degli statali anni 80 e vedremmo subito dei grandi risultati gente che ha lavorato 10 anni e prende 900 euro di pensione Facciamo i controlli giusti e veri e togliamio un po’ di privilegi invece di toccarre sempre la stessa gente!!!!! Feltri e l’ultima delle persone che deve parlare fa l’imprenditore privato e prende milioni di euro dallo stato(da noi)Come la maggior parte dei q2uotidiani e questi dovrebbero INFORMARCI???

  9. Scritto da Tiberio Cron

    2) Se mi viene il mal di denti alle 20 di sera oggi posso andare al supermercato più vicino e acquistare un analgesico.
    3) Per tentare di stanare qualche evasore in più la tracciabilità dei pagamenti può essere utile.
    4) L’abolizione delle tariffe minime dei professionisti apre meglio il mercato anche ai giovani che si mettono in proprio.
    5) La legge Prodi è un tentativo di arginare quanto capitato ad esempio nel caso Aiazzone.
    Tutte queste cose le condivido, in più renderei ineleggibile chi

  10. Scritto da Tiberio Cron

    Ha procedimenti giudiziari in corso o è stato definitivamente condannato. E annullerei immediatamente i risultati elettorali conseguiti in caso di non osservanza dei correti procedimenti di presentazione liste ecc… (naturalmente per tutti, non solo per qualcuno).
    Poi ci vorrebbe una cultura all’educazione per chi ricopre incarichi di responsabilità. Un carabiniere o un parroco non possono andare a ubriacarsi neppure fuori servizio. Lo stesso deve valere anche per il capo del governo.

  11. Scritto da a.lorenzi@libero.it

    Feltri ridia indietro la pensione che prende ormai da molti anni prima di parlare di adeguamento dell’età pensionabile altrui, e potrà essere un pò più credibile. facciano veri controlli sulle pensioni minime dato che parecchie vengono date a persone che hanno versato poco o niente mettendo via i soldi, la minima va data solo a chi è indigente e non a chi poi possiede più appartamenti in affitto, centinaia di migliaia di euro in azioni ecc. So Stoff di pagare 1/3 di stipendio e vedere furbi.

  12. Scritto da stefano rossi

    Sono in sintonia con te sotto certi aspetti ma ribadisco che al di la’ di tutto non trovo in questo particolare momento italiano un partito o una parte politica seria capace ed onesta ma solo diggli incapaci disonesti e padroni di tutto sia dx che sx e’ per questo che in italia non si va avanti e non si trova la soluzione ! abbiamo da ina parte uno che crede di poter far tutto dall’altra chi cerca di difendere i deboli con barche da milioni di euro e coop con sede in ch

  13. Scritto da chiari paolo

    se tassa ricchi rischia chiudere stabilimenti e pericoloso ricordati bene non gioco politica ok

  14. Scritto da Diego

    Per 46 : Non è questione di generalizzare. Nemmeno io non ho mai fatto nero, ma quando si parla di un popolo si è portati a generalizzare e gli italiani sono un popolo di evasori. Mai avuto la possibilità di guardare le denunce dei redditi ? C’e’ solo un modo per combattere l’evasione e cominciare a fare di questo paese un paese normale. Comunicare a tutti che dal 2013 verranno pubblicate le dichiarazioni dei redditi in ogni comune italiano. O denunciano il giusto o scoppia una guerra civile.

  15. Scritto da Diego

    Sinceramente qualcuno dovrebbe spiegarmi di quali ricchi stiamo parlando. In Italia solo lo 0,9 % dichiara più di 100.000 euro. Qualsiasi tassa è iniqua in quanto applicata su una fotografia di un paese che non dichiara il proprio reddito reale. Siamo un paese di evasori (lavoratori e pensionati con lavoro in nero compresi). E poi ci si arrabbia per pochi centinaia di milioni della casta. Ah dimenticavo: nella relazione Giovannini presentata al ministro Tremonti poco tempo fa viene stimata l’evasione complessiva in 250/270 miliradi anno (compreso nero). E via di manovre….

  16. Scritto da 46

    @34 Diego vediamo di non generalizzare , mai fatto nero in vita mia , oggi ho preso l’ultimo stipendio da lav. dip. , decisamente più consistente del solito per saldi e chiusure di varie voci ecc..
    46% (quarantasei) di tasse, se mi dici che siamo tutti uguali divento nervoso.

  17. Scritto da stefano rossi

    diego beato te che hai solo il 46% di tasse ci metterei la firma per una percentuale cosi’ cmq e’ bene non generalizzare e’ vero ma di gente pensionata che lavora in nero e’ una bella percentuale ma fa comodo cosi’ evidentemente il problema grosso e’ che in italia si fanno leggi su leggi ma nessuno le fa rispettare come si deve ci si accanisce sui piu’ deboli perche’ non hanno modo di difendersi questo e’ il vero problema!!

  18. Scritto da Tiberio Cron

    @36 Uno dei problemi principali è la corretta (intelligente) distribuzione della ricchezza. Di questi tempi “GLI SPECULATORI” (che non sono abitanti di una lontana galassia nè stampano soldi falsi di notte e neppure sono un club di baby-pensionati) si permettono di condizionare l’economia di nazioni. Perché? risposta la ricchezza è concentrata in poche mani !!!! perché? il sistema è tale per cui qualcuno è sempre tartassato e qualcuno sempre tutelato. Da chi? ovviamente dipende dai governi che

  19. Scritto da Tiberio Cron

    chi è ricco sarà sempre più ricco, chi non lo è avrà sempre di più problemi di sopravvivenza. In aggiunta a ciò i FELTRI promuoveranno queste decisioni di governo e faranno tutto ciò che possono per colpevolizzare i presunti abusi delle classi meno abbienti. Morale? chiamiamo almeno le cose col loro nome e non prendiamoci in giro. Siamo tutti grandi ed in grado di capire che se c’è un citrullo come Marchionne che porta a casa l’equivalente di 1000 stipendi e tanta precarizzazione qualcosa non va

  20. Scritto da Tiberio Cront

    legiferando e applicando le leggi esistenti impongono una certa direzione al sistema. Per cui se si fanno sanatorie e condoni edilizi (e fiscali leggi tombali), si depenalizza il falso in bilancio, si istituisce lo scudo fiscale e, in coincidenza di inevitabile contrazione dell’economia, si congela l’adeguamento delle pensioni, si aumenta l’età pensionabile, si aumentano le accise sulla benzina, si aumentano le imposte locali, si reintroduce il ticket su pronto soccorso e visite. E’ chiaro che

  21. Scritto da stefano rossi

    Tiberio appunto allora quali sarebbero le soluzioni che potrebbero essere utili a tutti???

  22. Scritto da Tiberio Cron

    Suggerisco
    1) Non facciamoci prendere in giro da chi cerca di convincerci che se le cose vanno così non è colpa di chi già paga tutto o non ha fatto lo scontrino per un ghiacciolo o una caramella
    2) Prendiamo atto che il governo attuale e le classi che rappresenta non hanno prodotto un miglioramento dello status ma hanno accentuato il problema.
    Quindi alle prossime elezioni valutiamo bene a chi mettere in mano le chiavi della nostra cassaforte.
    Nel frattempo maturiamo un po’.

  23. Scritto da stefano rossi

    ottimo il problema e’ a chi diamo le chiavi della cassaforte non mi sembra che in italia in questo momento ci sia una classe politica valida e competente!!! Speriamo Tiberio che cambi qualcosa altrimenti……E’ una bella lotta!!

  24. Scritto da l'orso orobico

    sottoscrivo tutto ciò che ha scritto metalincazz… feltri qualunquista però ne guadagna di soldi se può dare 100000 euri in un botto..

  25. Scritto da napodèpiù

    “Poveri” ricchi,come faranno a comprarsi il ferrarino o la barca nuova la villa in costa smeralda ,non facciamoli pagare un euro.Noi povera plebe andiamo a lavorare fino 90 anni (sempre che non ci licenzino x scarso rendimento) cosi qualcuno ci lascia le penne prima (mio padre 57 anni) e lo stato e contento.Certo che lei signor Feltri con il lavoro che fà puo arrivare anche a 100.

  26. Scritto da cua de paja

    A parte Feltri quanto scritto è condivisibile anche se ogni categoria mette dei paletti ….si va bene ma a prima però si dovrebbe ridurre quello o colpire quell’altro … Mettiamo tutto sul piatto della bilancia non solo quello che fa comodo e da super tassato in… come il collega metalmeccanico dico “quando noi metalmeccanici italiani avremo uno stipendio pari a quello dei colleghi tedeschi e gli stessi servizi sociali ben venga la parificazione dell’eta pensionabile”
    PER TUTTI UGUALE!

  27. Scritto da Tino Dirigente Metalmeccanico comunque inc...

    tutti i commenti sono improntati a “sarebbe giusto a patto che prima …” e questo è quanto sostengono anche i politici sui propri privilegi.
    In Francia esiste un’imposta patrimoniale semplice, certa e sopportabile, calcolata sui grandi patrimoni; basterebbe copiare tale e quale, senza se, senza ma e senza esigere che prima di noi tocchi sempre a qualcun’altro !

  28. Scritto da MaLo

    Come sempre danno 1 se gli altro danno 10!
    Feltri non si smentisce mai, lui salta da un giornale all’altro grazie alla sua “etica”, io a 53 anni se perdo il posto non lo trovo più
    Ma questi presidenti/rappresentanti di categoria, perché non invitano, magari anche con denunce, i loro aderenti a non evadere

  29. Scritto da Cicce Fraina

    Veramente qualcuno pensa che Feltri e quelli che rappresenta siano disposti a rinunciare a qualcosa? In un paese dove un Marchionne prende l’equivalente di 1000 stipendi e il governo per quadrare i conti blocca le pensioni, mette i ticket e aumenta la benzina cos vi aspettate?. Siamo nel paese delle meraviglie e nessuno fiata. La fiat perde mercato e aumentano gli utili per gli azionisiti? Gli “SPECULATORI” hanno disponibilità tali da metter in crisi l’economia di una nazione?

  30. Scritto da Pluto

    Non sono un ricco e quindi dovrei essere favorevole MA sono convinto che una volta fatta questa manovra ( tassa sui patrimoni) entro meno di un lustro saremmo di nuovo nella stessa situazione di adesso perché’ l’evasione non viene combattuta e i soliti ricchi si rifarebbero coi prezzi sulla PA così’ come fanno adesso. Ci sono indubbiamente i costi della politica ma il debito pubblico deriva prima di tutto dai costi delle forniture che i privati fanno alla PA. Vedete cosa costa a mq una scuola…

  31. Scritto da passante

    Se tutti pagassero il dovuto non saremmo ridotti in queste condizioni.Quanti condoni hanno agevolato evasioni impoverendo le casse erariali.Spudorato e cinico come sempre Feltri.Vorrebbe caricare anni per il diritto alla pensione quando egli è tra i baby pensionati e non certo a 900/1000 euro al mese dopo 40 anni di servizio nel tessile.

  32. Scritto da Elisabetta O.

    Io di proposta ne faccio un’altra. Perchè non chiedere il versamento di un’aliquota (una tantum, meglio?) a tutti quei baby pensionati che il sistema – cioè noi – sta mantenendo da più di 20 anni con 15 anni di contributi? Non sarebbe equo? Un patto intergenerazionale è ormai obbligatorio. Quanti genitori preferirebbero rinunciare a una certa somma sul proprio (sicuro) reddito da pensione per il futuro dei propri figli? Bergamonews, perchè non testi anche questa proposta? Elisabetta O.

  33. Scritto da albang

    Perchè non incentivare, invece che “punire”? Per ogni tot versato, e rigorosamente destinato ad abbattere il debito, 1 punto percentuale di sconto irpef o irpeg per 5 anni: con i bond al 5% i margini ci sono,forse diminuirebbe anche l’elusione e ci sarebbe un aiuto indiretto alla ripresa. Basterebbe far bene i conti.

  34. Scritto da Elsiabetta O.

    http://www.blitzquotidiano.it/economia/baby-pensioni-pubblico-impiego-834400/

    baby pensioni…10 miliardi all’anno per il bilancio del nostro Paese.

  35. Scritto da Harvester

    @10 – Chiediti anche quanto pagano per le loro pensioni , per se e familiari , gli agricoltori . Non ieri, OGGI !!!!!

  36. Scritto da fm

    Inutile che i metalmeccanici si incazzino. I “ricchi” per il fisco sono quelli che già pagano di più. Quindi la patrimoniale proposta da Amato sarebbe l’ennesima tosatura di una pecora giù più volte tosata. Bene la patrimoniale ma a 5 condizioni: 1) rendere costituzionalmente obbligatorio il pareggio di bilancio 2) ridurre i parlamentari alla metà 3) abolire le province 4) tassare all’80% le transazioni finanziarie speculative allo scoperto. 5) esproprio di tutti i beni degli evasori totali.

  37. Scritto da Razziatori

    @10 elisabetta – Raccapricciante il discorso delle pensioni baby (fatto dai papà di chi ci governa adesso), ma anche il boom dell’edilizia dal 2001 al 2006 dove sono state raccolte ricchezze immense senza che le entrate fiscali nemmeno se ne accorgessero . Se avessero fatto pagare quelle tasse probabilmente saremmo in una situazione completamente diversa . Ignobile il mancato intervento sui costi strutturali della politica e l’assenza di politica economica , solo condoni.

  38. Scritto da Lee Mortacci

    Vi chiedete “se” e “ma” , il fatto è che con il debito al 120% lo stato non ha una lira e gran parte di ciò che incassa la deve usare per pagare gli interessi. Tutte le altre operazioni necessarie NON sono in programma e richiedono tempo . Per cui non ci sono ne “se” ne “ma”.
    Lega e Pdl continuano a banchettare a tutti i livelli, vedi https://www.bergamonews.it/politica/articolo.php?id=45163 e a farne di ogni , vedi nuovo ospedale. Un ringraziamento ai loro elettori.

  39. Scritto da Condonamus

    @11- e secondo te questo governo lo fa ? Brr……… ma ti rendi conto con i suoi condoni e scudi quanti soldi ha lasciato fare a certa gente ? e quelli degli “scudi” scappano anche da un’eventuale patrimoniale. Le strade le conoscono e temo le conoscano bene anche in parlamento dove c’era qualcuno che di società offshore pare (dalla stampa) che ne avesse 64. D’accordo con te che a livello internazionale bisogna intervenire tassando le transazioni speculative, se non ora quando ?

  40. Scritto da expaul

    la fantasia al potere solo per spremere,spremere e spremere chi sta in basso…occorre premiare i proponenti di queste fantasie….con 30 anni di galera!

  41. Scritto da Elisabetta O.

    @ Razziatori. Hai ragione. La proposta sull’aliquota delle baby pensioni si deve accompagnare ad una SERIA lotta all’evasione fiscale. Se ne vedono di tutti i colori. Accompagnata da un’altrettanto SERIA riforma del fisco. Non si deve “punire” chi produce ricchezza e lavoro (imprese in primis) ma chi vive di rendita, non produce nulla, chi fa girare soldi che non esistono (e che non sono nenneno suoi!!). E.

  42. Scritto da MM

    In Italia l’evasione fiscale è stimata in circa 150miliardi di euro all’anno. In un paese dove il falso in bilancio è stato depenalizzato con effetto retroattivo x aiutare i soliti furbetti del quartierino e dove un ministro come TREMONTI SI PAGA IN NERO L’AFFITTO, non credo che ci siano + commenti da fare. Se non ci diamo una mossa in fretta, faremo presto la fine della Grecia.

  43. Scritto da stefano b.

    come al solito i ricchi vogliono ingozzarsi e non ditemi che ne risenterebbero se pagassero di più. non ho mai visto nessuno di questi “signori” piangere perchè avevano fame. che si comprino uno yacht in meno. il feltri poi è veramente un …: in una società che si prefigge di essere la migliore e benestante (capitalismo??), si deve lavorare fino a quando si va nella tomba. certo, per garantire a lui e ai suoi amici i profitti. l’uomo cerca la serenità non la fatica.

  44. Scritto da barba

    Le tasse devono essere giuste ed eque per tutti non è una colpa essere ricco come non è una malattia essere povero.
    E occhio a fomentare le tasse sui ricchi. Proprio perché benestanti hanno capacità di trasferire (anche nel pieno della legalità) patrimoni e aziende produttive altrove. Non credo farebbe bene all’Italia una fuga di capitali. Forse sarebbe meglio razionalizzare le tasse e tagliare le spese.

  45. Scritto da Chi paga ?

    Le tasse le devono pagare i poveri.
    Non si vorrà mica stravolgere la società ?

  46. Scritto da Tiberio Cron

    @22
    in poche mani al punto che i cosiddetti “SPECULATORI” sono in condizione di poter gestire l’economia di una nazione.
    Il governo non trova di meglio che raccogliere soldi fra le classi medio basse, blocco pensioni, reintroduzione dei ticket, benzina che aumenta ecc.. nonchè aumento tasse locali e contrazione dei servizi.
    Non le sembra che ci sia qualcosa che non va nel sistema?
    Io penso che così all’infinito non ci si va e che non si comincia subito a fare qualcosa ci saranno problemi.

  47. Scritto da Tiberio Cron

    @22
    1) Nonostante ci sia stato un indiscutibile grande progresso dovuto anche al contributo diretto nostro (io sono un quadro tecnico azienda manifatturiera privata) di aziende ne sono state chiuse moltissime e la loro produzione è stata portata all’estero dove la gente ha meno diritti, servizi e vita media più breve.
    2) Capitali all’estero ne sono già stati portati tanti ed il governo di destra non ha trovato di meglio che condonare le tasse non pagate e ridurle.
    3) La ricchezza è concentrata

  48. Scritto da il giudice

    Al solito il buon vecchio Vittorio la racconta giusta. Inutile spennare i poveri ricchi se dopo poco si ricade nella rupe tarpea. Sarebbe meglio che si inizi a far pagare le tasse anche agli ospiti nordafricani che da tre mesi bivaccano un po ovunque, caritas permettendo, perché con la diaria giornaliera, al netto di vitto e alloggio gratuito, ricevono molti più danari che la maggior parte dei nostri pensionati, che pagano le tasse.

  49. Scritto da Ma va là

    Bravo giudice i (poveri) ricchi sempre più ricchi e gli altri si arrangino. proponi di abolire i salari, un piatto di minestra e una tuta e ringraziare con inchino e i coretti.

  50. Scritto da Oremus

    @25 – Bravo Giudice, la sua idea adesso la proponiamo al FMI e magari ad Obama. Standard & Poor’s ci mette la quadrupla A (col +). Il debito pubblico italiano non esisterà più.

  51. Scritto da soma

    E i pareri del popolo sovrano no?
    Ah già loro non contano. Laùra, sièm, laùra, asen.

  52. Scritto da stefano rossi

    io sono daccordo con l’avvocato Felli sarebbe anche una cosa giusta se fosse perseguita una pressione fiscale piu’ equa e giusta tutti pagherebbero ma se solo sgarri………….invece qui si evade milioni di euro e vengono perseguitati chi sbaglia per 100 euro i pensionati e la gente che le tasse le ha sempre pagate !!!!!!AMATO almeno abbi il coraggio di non parlare con le tue tasse al governo hai fatto pagare ai soliti noti la gente per bene le piccole e medie aziende!!!

  53. Scritto da Metameccanico incazzato

    Certo Feltri si riconosce sempre, lui e disposto, ma se prima tagliano del 50% il welfare cioè l’aiuto ai più deboli (tradotto, sanità, pensioni minime, scuola pubblica ecc ecc). Il solito sepolcro imbiancato.
    Sull’età pensionabile facciamo come lui per le tasse: quando noi mettalmeccanici italiani avremo uno stipendio pari a quello dei colleghi tedeschi e gli stessi servizi sociali ben venga la parificazione dell’eta pensionabile.