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Sette artisti per “Aperto_2011 Art on the Border”

Anche Maria Zanchi di Bergamo alla manifestazione d'arte contemporanea promossa dal Distretto Culturale.

Maria Zanchi – giovane artista classe 1981 che vive e lavora a Bergamo – partecipa assieme ad altri sei artisti under 35 a “Aperto_2011 Art on the border”, seconda edizione della manifestazione d’arte contemporanea promossa dal Distretto Culturale di Valle Camonica che inizierà ufficialmente il 30 luglio. I sette giovani protagonisti del progetto sono già impegnati nel lavoro di creazione delle proprie opere e sono entrati nel vivo anche i numerosi eventi collaterali della manifestazione.
“Ogni comune” spiega il direttore artistico Giorgio Azzoni, riferendosi alle località dell’Alta Valle Camonica che partecipano all’iniziativa, ovvero Edolo, Incudine, Monno, Vezza d’Oglio, Vione, Temù e Ponte di Legno “ospita un artista, che è chiamato a dare forma ad un’opera site specific, concepita e realizzata per il luogo e per dialogare con la sua comunità. Gli artisti sono i protagonisti-attivatori di un processo relazionale che coinvolge lo spettatore-cittadino in quanto fruitore, e in alcuni casi, anche quale co-creatore del lavoro artistico; egli può inserirsi dunque in un percorso condiviso di cui l’opera non è momento conclusivo, ma punto di apertura per nuove ricerche e attività. Gli interventi artistici esplorano i valori culturali e sociali delle comunità, intervenendo su ambiti e luoghi scelti in collaborazione con le amministrazioni locali. La stretta relazione con il territorio permette alle diverse sensibilità artistiche di coglierne l’essenza, traducendone significati e valori in forme e azioni. Ciascun intervento costituisce il capitolo di una narrazione condivisa, di una ricerca che è esperienza collettiva in divenire”. Artisti tutor per quest’edizione del 2011 sono Andrea Caretto e Raffaella Spagna, anche loro già impegnati nella realizzazione di un’opera: un’installazione che sintetizza concettualmente i percorsi artistici avviati in questa stagione di ricerca.
La bergamasca Maria Zanchi – assegnata al comune di Monno – mira ad indagare ed a mettere in discussione i confini che identificano spazio pubblico-privato e comunità-individuo, attraverso progetti che si sviluppano sul territorio e con chi lo abita: il simbolo scelto dall’artista di Bergamo è la rocca per filare la lana. Gli altri sei artisti partecipanti sono Franco Ariaudo, Andrea Magaraggia, Serena Porrati, Christian Tripodina, Chiara Trivelli e Cosimo Veneziano. L’iniziativa ha il patrocinio del Careof DOCVA, della Fondazione Bevilacqua La Massa e del PAV, Parco Arte Vivente.

 

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