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I tifosi: “L’Atalanta capro espiatorio, Doni e Manfredini innocenti” fotogallery

A Clusone le voci dei tifosi e degli appassionati nerazzurri, dopo i deferimenti del procuratore federale. "Stanno usando due pesi e due misure, vogliamo la serie A".

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Video 1 – Video 2

Dopo i deferimenti del procuratore federale Stefano Palazzi la tifoseria nerazzurra si stringe attorno alla squadra di Colantuono e, in particolare a Doni e Manfredini. Cori e applausi per tutta la squadra durante l’amichevole di Clusone contro la Tritium. E al termine della partita i sostenitori bergamaschi esprimono le loro impressioni sulla vicenda che sta turbando l’estate atalantina: “L’Atalanta non c’entra nulla con questa storia, è solamente un capro espiatorio –le parole dei tifosi all’uscita dallo stadio- stanno usando due pesi e due misure, forse perché siamo una squadra “piccola”. Ma presto la verità verrà a galla. Per il momento non c’è nulla”. Qualcuno, però, è un po’ meno ottimista: “Qualcosa è successo, forse, ma nulla di grave. Speriamo si risolva tutto per il meglio, anche se un po’ di timore c’è”. Certi almeno sulla categoria in cui giocherà la squadra di Colantuono nella prossima stagione: “Sicuramente saremo in Serie A, al massimo con qualche punto di penalizzazione. Anche se non li meriteremmo nemmeno. E’ una cosa da poco, e si risolverà come tale”. Fiduciosi anche sul futuro di Doni e Manfredini: “Sono innocenti, non hanno fatto niente di illecito e non rischiano nulla. Ci vogliono le prove per accusare qualcuno, non ci si può basare sulla parole di una persona”.

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Commenti

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  1. Scritto da enrico

    Tutti questi discorsi per ribadire una sola cosa: nel calcio mai stupirsi di nulla. E, quindi, mai mettere la mano sul fuoco per qualcuno. O, tanto meno, scandalizzarsi se i giornali, locali e nazionali, informano i cittadini su un pentolone maleodorante quale spesso appare il calcio italiano.

  2. Scritto da rf

    Sarei meno ottimista di enrico Mi pare invece che sulla vicenda in discussione più che informazione i giornali abbiano dimostrato un discreto livello di approssimazione e superficialità a mio avviso inaccettabile, soprattutto nel caso saltassero fuori alla fine persone e società poi innocenti mandate alla gogna gratuitamente. Su certi argomenti bisognerebbe andar più cauti evitando di sparare sentenze e fare disinformazione a buon mercato perché quella poi rimane purtroppo in testa.

  3. Scritto da rf

    enrico, guarda che hai capito male: è superfluo, anzi inutile, pagare per vincere se sai che alcuni degli avversari giocano per perdere perché sono d’accrdo con gli scommettitori. Se non lo sai sfrutti semplicemente gli errori degli avversari, cosa che potrebbe essere effettivamente successa. Al più devi scommetter anche tu ed era quello che supponeva Cremona con Doni, non confermato da Palazzi che invece crede semlicemente nell’illecito sportivo.

  4. Scritto da Malgrado tutto, forza Atalanta

    @32 e @33: se si va a rivedere quella famigerata partita (quella tra Genoa e Venezia “comprata” da Preziosi) si nota che il Venezia prima domina e passa in vantaggio 1-0, e poi, dopo che il Genoa a fatica si porta in vantaggio 2-1, pareggia di nuovo prima di cedere per una prodezza di Milito al 65°. E’ un mistero inspiegabile quello di una squadra già retrocessa e “comprata” che si impegna alla morte. All’epoca si parlò di un “premio a vincere” offerto dal Torino al Venezia

  5. Scritto da Malgrado tutto, forza Atalanta

    Continuo con la narrazione del famigerato Genoa – Venezia: Preziosi (per difendersi) accusò il Torino di avere pagato un premio a vincere al Venezia, e probabilmente fu fraintesa una telefonata dell’ex presidente granata che contattava il presidente del Venezia non tanto per offrire il premio, ma per la famosa fidejussione poi risultata falsa che impedì al Torino di iscriversi al campionato di serie A. Questo per dire che anche gli episodi che sembrano chiari dovrebbero essere chiariti!

  6. Scritto da Malgrado tutto, forza Atalanta

    Conclusioni su quel famigerato Genoa-Venezia: nonostante la responsabilità diretta, anche la pena fu spropositata (doppia retrocessione, con il Genoa a cui fu annullata la promozione in A e fu addirittura spedito in C, con di tre punti di penalizzazione); in appello la pena fu confermata senza alcuna riduzione e il Torino fu a sua volta rispedito in B per fidejussione falsa. L’anno successivo per Calciopoli, le pene furono meno gravi (solo la Juve retrocessa) e ridotte in appello

  7. Scritto da Malgrado tutto, forza Atalanta

    @23 enrico: la differenza tra il caso Preziosi e la vicenda della Dea è nelle parole che dici tu “Preziosi fu beccato con la valigetta dei soldi ….”. Caso di chiara colpevolezza: il presidente della società “beccato” con la valigetta in mano (responsabilità diretta), diverso dai blà blà telefonici di uno che ha saputo da un altro che ha saputo che Doni scommetteva

    @26 “anche il mio cane sapeva che è una farsa” è una frase che non significa nulla, servono prove CERTE e CONCRETE

  8. Scritto da giovanna mena

    E Percassi vuole Doni come presidente del futuro? Già che ci siamo prendiamo anche Moggi come vice.

  9. Scritto da rf

    Se dei giocatori del Piacenza si sono venduti x vantaggio personale con scommesse non significa automaticamente che qualcuno dell’Atalanta abbia pagato per vincere, le due cose non sono correlate se sapete qualcosa di calcio e di cosa può avvenire su un campo di calcio. L’unica spiegazione possibile è che Doni, saputo della cosa, abbia fatto scommettere per suo conto sulla vittoria, ma Palazzi in pratica nega questo e indica invece un illecito sportivo nel deferimento. il 3-0 conta se scommetti

  10. Scritto da rf

    se si vuole fare un illecito non lo si fa nel modo di Atalanta-Piacenza con due rifgori plateali e un goal col portiere che si butta nella rete, basta un regalo verso la fine della partita (tipo quelli che si sono visti all fine del campionato delle due ultime stagioni senza accuse e deferimenti, ma sportivamente e chiaramente irregolari ) il casino di quella partita era utile sull’over degli scommettitori e di chi ha scommesso. In questo caso c’è una logica, sconfessata nel deferimento.

  11. Scritto da Malgrado tutto, forza Atalanta

    Sempre seguendo la logica del “anche il mio cane sapeva che era una farsa” allora anche un cane, vedendo il gol sbagliato dal Cagliari a Lecce al 90° sul 3-2 (per la cronaca, nell’azione successiva a quell’assurdo gol sbagliato il Lecce segnerà il gol del pareggio) potrebbe sentenziare che il Cagliari ha lasciato pareggiare il Lecce. Eppure Lecce e Cagliari non sono state deferite. Perchè in assenza di prove CERTE e CONCRETE un errore per quanto assurdo è un errore, non è malafede

  12. Scritto da enrico

    @27 malgrado tutto
    Il mio era un chiaro esempio per evidenziare che dal calcio ci si può aspettare di tutto, che c’è stato in passato chi ha comprato l’ultima partita con l’ultima in classifica. Era legato al discorso che rf riteneva superfluo pagare il piacenza per perdere, perchè avremmo vinto di sicuro. Di sicuro, nel calcio, abbiamo già visto che c’è solo lo scudetto del 2006…

  13. Scritto da enrico

    La certezza di vincere quella partita non so proprio dove la si possa prendere. Ricordo numerosi pareggi stentati in casa l’anno scorso. Di cose assurde, poi, nel calcio se ne vedono a bizzeffe: ti ricordi quando beccarono Preziosi con la valigetta dei soldi per comprare l’ultima partita di campionato contro l’ultima in classifica? E Preziosi ti sembra forse uno sprovveduto? Non mi meraviglierei di nulla, quindi. Su Cremona, e la sua maggiore importanza, vedo che concordi con me.

  14. Scritto da ivan

    @7 sai almeno cosa vuol dire responsabilita diretta …..finora nessun dirigente e stato interrogato quindi a prova contraria si chiama responsabilita oggettiva ….

  15. Scritto da enrico

    @ piero
    Beh, se voglio perdere io comincio col causare due rigori grandi come una casa così è molto probabile che l’arbitro li assegni senza bisogno della sua complicità. Non vedo cosa c’entri l’arbitro. Se non avesse dato i rigori, per come stavano non-giocando, quelli del Piacenza di sicuro si sarebbero inventati qualcosa.

  16. Scritto da Ata-Paicenza

    il 3 a 0 di Atalanta-piacenza anche il mio cane si è accorto della farsa. Sul terzo gol il portiere che si tuffa in porta è fantastico!

  17. Scritto da red

    L’importante è l’Atalanta non i singoli giocatori! se poi quest’ultimi hanno fatto qualcosa di illecito è giusto che paghino. Se non l’hanno fatto tanto meglio.

  18. Scritto da mitiar1

    ora… con tutto il bene che posso pensare di doni e manfredini…. ma noi (atalanta) saremmo il capro espiatorio di cosa??

  19. Scritto da piero

    sono certo anch’io sulla innocenza della Societa’, ma non metto la mano sul fuoco per i due giocatori, una loro condanna anche pesante dopo provata colpevolezza sarebbe il meno, basta che non sia coinvolta la Societa’ e di riflesso noi tifosi

  20. Scritto da angelo

    Probabilmente subiamo l’attacco dei servizi segreti russi o degli extraterrestri, perchè non si capisce altrimenti chi dovrebbe complottare contro l’Atalanta.

  21. Scritto da Diegol

    Dai verbali degli interrogatori di Palazzi: Santoni, amico e socio di Doni, ha ammesso di aver scommesso personalmente addirittura 30.000 euro sul risultato parziale e finale di Atalanta-Piacenza. Questo Santoni è forse un folle? E’ un veggente? Tutto il resto viene di conseguenza.

  22. Scritto da forza atalanta

    Prima di parlare aspettiamo prove certe,per adesso non si sa ancora niente di preciso.

  23. Scritto da Ma dai...

    Ma per favore!! Vi è andata di lusso che non vi hanno condannato per responsabilità diretta. Abbiate almeno il pudore di stare zitti.

  24. Scritto da Aladin

    E’ bello vedere i tifosi che si stringono alla squadra e assolvono i loro beniamini, con un atteggiamento protettivo che ha a che fare con un rapporto di tipo filiale più che con un’analisi razionale della triste situazione. Pensare che manfre-doni possano aver tradito questo amore è ciò che fa male. Sarebbe bello che comunque vada a finire ci raccontassero la verità, sarebbe onorevole per loro, sia che fossero colpevoli che innocenti: per rispetto dei tifosi, che in ogni caso li perdonerebbero.

  25. Scritto da Atalanta folle amore nostro

    Atalanta folle amore nostro. Bene, la nostra amata è ora sospettata di averci tradito. E noi siamo qui a portarla fuori a cena, a farle complimenti e regali. Bei pirla.

  26. Scritto da rf

    Tutti stupidi quelli che difendono l’Atalanta, tutti intelligenti quelli che la vedono all’opposto, peccato che è evidente che nessuno di costoro legge le carte del deferimento, altrimenti si accorgerebbe che Doni non è sotto accusa per le scommesse (come secondo me avrebbero dovuto per dare una logica all”impianto accusatorio sostenuto anche a Cremona) ma per illecito sportivo e per conto di chi? di una società che stavaa 10 punti di vantaggio quando aveva il Piacenza in casa? Molto logico…

  27. Scritto da enrico

    @rf
    E da quando stare avanti in classifica di 10 punti ti da la sicurezza di vincere? Contro un Piacenza, poi, reduce da 5 vittorie consecutive e che a Bergamo, stranamente, prima giocò a pallavolo (primo rigore), poi a rugby (secondo rigore) e infine a “un, due, tre stella” (terzo gol).

  28. Scritto da enrico

    @ rf
    C’è anche chi non difende l’Atalanta (quale Atalanta poi: i giocatori, la società o entrambi?) e chi non la attacca nemmeno, ma aspetta ( anche l’indagine di Cremona, ben più seria).

  29. Scritto da rf

    enrico. il calcio di B l’hai seguito poco. In quella partita il Piacenza giocava quasi senza attacco per infortuni e assenze varie. Se uno vuole fare la combine non la fa su una partita che 9 volte su dieci vince comunque ma su qualche altra partita più strategica, sarebbe un rischio stupido. Ad esempio Padova-Atalanta 1-1 aveva più senso come combine, mentre sul Piacenza aveva senso l’over a 3-0 a fine tempo per gli scommettitori ma Doni non è accusato di aver scommesso ma di illecito.

  30. Scritto da rf

    x enrico. Inoltre, secondo te è logico per Percassi dopo aver investito in soldi e progetti futuri su una squadra mettere a rischio tutto con un illecito su una partita quasi vinta in partenza quando mancano 7/8 partite lall fine e hai 10 punti di vantaggio, incaricando Doni? Se è così significa che Percassi non è un imprenditore avveduto ma un pazzo deciso a buttar via un po’ di soldi a caso ed è bene che paghi. D’altronde in Italia da 20 anni si crede a B, si puà credere anche a questa amenità

  31. Scritto da rf

    tra l’altro per fare un illecito bastava l’1-0 per passare inosservati e non certo la pagliacciata di un 3-0 oltretutto con errori così marchiani dei difensori che eventualmente si spigherebbero per la scommessa sull’over, ma non è colpa mia se X Palazzi il deferimento su Doni è di illecito e non di scommesse. E questa la cosa che non quadra nell’impianto accusatorio e tra l’altro non quadra con l’indagine di Cremona, incentrata sulle scommesse. Ripeto tutto molto illogico.

  32. Scritto da piero

    per Enrico n. 12, i rigori l’ arbitro poteva darli o non darli, a volte se ne assegnano di inesistenti, a volte non si danno quelli grandi come una casa, allora e’ coinvolto anche l’ arbitro ? Inverosimile

  33. Scritto da enrico

    @rf
    Guarda che Doni stesso, secondo i verbali pubblicati ieri, ha dichiarato a Palazzi che Atalanta-Piacenza gli sembrò strana, soprattutto nel terzo gol. Questo non significa che lui sia coinvolto, ma avvalora l’ipotesi di combine da parte di qualcuno, chiunque sia. E quindi sconfessa la tua teoria.

  34. Scritto da il giudice

    Mai dire mai, e mai difendere in toto chi non si conosce veramente, perché di solito porta guai. Lasciamo che gli inquirenti facciano il loro lavoro e poi tireremo le somme. Se qualcuno ha sbagliato deve pagare di persona, e comunque sia non si mette in piedi tutto sto putiferio senza prove certe. L’Atalanta non ha colpe, bene, se emergeranno palesi truffe dei suoi tesserati la società è autorizzata a cacciarli a pedate, chiunque esso

  35. Scritto da rf

    enrico, ti ricordo che è Doni accusato di illecito non altri per conto Atalanta (ne è evidente conseguenza, se no per conti di chi?). Quindi non si sconfessa un bel nulla.

  36. Scritto da Guido

    @rf
    Condivido perfettamente i tuoi pensieri! Sicuramente non sto dalla parte di Doni e Manfredini, ma sono sicuro che la società è totalmente estranea a questa triste vicenda. Soprattutto perchè Doni & c. sono accusati di aver tentato di manipolare il risultato e non di aver scommesso sul match. Come dici tu, sono ormai 20 anni che in Italia si crede alle parole di B.

  37. Scritto da rf

    x precisione nel deferimento è citata anche una responsabilità presunta dell’Atalanta per aver usufruito a proprio vantaggio dei tentativi riusciti di illecito posti in essere da terzi, mentre c’è quella oggettiva per il tentantivo, riuscito, di alterare il risultato da parte di Doni. Quindi per Palazzi Doni ha agito non per vantaggio proprio, cioè per scommesse ma per favorire a sua società, il che ribadisco non è congruo con Cremona e non è logico dal punto di vista meramente calcistico

  38. Scritto da Moggi

    la prossima volta si mettano d’ accordo sullo 0-0, cosi’ nessun giudice potra’ dire “combine volta ad alterare il risultato”, in bradigaaa e’ il punteggio iniziale