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Emergenza Corno d’Africa: 720.000 bimbi rischiano la morte

L'Unicef lancia un appello per intervenire in Somalia, Etiopia e Kenya dove siccità e carestia stanno mettendo in ginocchio la popolazione. Avviata una raccolta fondi

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Con lo stato di carestia dichiarato in due regioni della Somalia meridionale e tassi di malnutrizione a livelli di emergenza nelle regioni aride e semi-aride in tutto il Corno d’Africa, quasi 720 mila bambini sono a rischio di morte senza assistenza urgente. In totale 2,23 milioni di bambini in Etiopia, Kenya e Somalia soffrono di malnutrizione acuta.

«Con la nostra logistica, ci stiano preparando ad inviare una quantità di aiuti senza precedenti, soprattutto alimenti terapeutici, in tutto il Corno d’Africa – ha detto Shanelle Hall, Direttore del Magazzino Centrale degli Aiuti dell’UNICEF – Se vogliamo salvare vite umane, dobbiamo agire ora e portare nella regione al più presto possibile in quantità massicce farmaci, vaccini, cure salvavita, per poi distribuirli subito ai bambini che ne hanno più bisogno».

«L’UNICEF sta usando ogni mezzo possibile raggiungere tutti i bambini. Semplicemente non ci può essere alcun compromesso rispetto all’obiettivo di salvare i bambini e le loro famiglie – ha detto Elhadj As Sy, Direttore regionale UNICEF per l’Africa orientale e meridionale – Ogni vita è importante e non possiamo permetterci di perdere altre vite in questa crisi».

Finora in questo mese, tramite aerei, camion e navi, l’UNICEF ha consegnato 1.300 tonnellate di aiuti salvavita in alcune delle zone più colpite del sud della Somalia, compresi alimenti terapeutici per oltre 66.000 bambini malnutriti. Nei prossimi mesi, l’obiettivo dell’UNICEF è di raggiungere 240.000 bambini. Forniture UNICEF d’emergenza del valore di 1,2 milioni di dollari sono state inviate nella regione “Somali” dell’Etiopia; l’UNICEF Kenya ha fornito ai partner 1,4 milioni di dollari di aiuti per i bambini nei campi e nelle zone pastorali colpite dalla siccità. Sono state distribuite anche zanzariere trattate con insetticida per prevenire la malaria, farmaci essenziali e vaccini, utili durante le campagne di vaccinazione di massa che si svolgeranno prossime settimane.

«Apprezziamo la generosità della comunità internazionale e i contributi stanno già facendo la differenza. Abbiamo però urgente bisogno di maggiori fondi per soddisfare gli enormi bisogni. Ogni minuto senza aiuti salvavita fa la differenza tra la vita e la morte» ha detto Sy. L‘UNICEF stima che avrà bisogno di 100 milioni di dollari nei prossimi sei mesi per il suo programma di aiuti per poter raggiungere i bambini nelle aree colpite dalla siccità, con assistenza di emergenza e attività di prevenzione.

Si possono effettuare donazioni all’UNICEF: tramite:
– c/c postale 745.000, causale: “Emergenza Corno d’Africa”;
– carta di credito online su www.unicef.it, oppure chiamando il numero verde UNICEF
800745000;
– cc bancario Banca Popolare Etica IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051“Emergenza Corno d’Africa”; i comitati locali dell’UNICEF presenti in tutta Italia (elenco sul sito-web www.unicef.it).

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