BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Due terremoti in pochi giorni, ma non parliamo di correlazione”

Il sisma del mantovano e quello del cuneese non sarebbero legati: "ipotesi azzardata" sostengono sia il Centro geofisico sia il ricercatore universitario Michetti

Più informazioni su

Il sisma del cuneese registrato dal centro geofisico prealpinoDue sismi a pochi giorni di distanza in Pianura Padana. Ma cosa succede? « Niente o qualcosa. Oggi come oggi non possiamo stabilire con certezza se ci siano correlazioni e quali conseguenze ne deriveranno» Il professor Alessandro Michetti, professore al Dipartimento di Scienze Chimiche ed Ambientali dell’Università dell’Insubria, sta seguendo con interesse i fenomeni tellurici avvenuti nel giro di 8 giorni tra Mantova e il cuneese: « È dimostrato che la Pianura Padana ha la stessa struttura e ha avuto lo stesso tipo di evoluzione da Brescia a Torino. Dire, però, con certezza se questi due terromoti avranno un seguito e che tipo di seguito non è possibile: abbiamo assistito a movimenti che sono stati preparatori di una scossa più forte e a fenomeni che non hanno avuto alcuna conseguenza. A livello scientifico bisogna seguire con attenzione meglio non minimizzare.Certo è che anche la zona insubrica non è immmune dai movimenti della Terra. Abbiamo dimostrato con i nostri studi che c’è un livello di rischio pur molto basso».

Nessuna correlazione scientifica è evidenziata nemmeno dal Centro Geofisico prealpino: «Tendenzialmente – spiega Angelo Stanzioni, collaboratore – un sisma innseca sempre qualche conseguenza tellurica. Certo, la distanza tra i due epicentri non è tale da poterli mettere in correlazione. Ancora la scienza non è in grado di prevedere cosa avviene e quando può capitare. L’Istituto nazionale non si è sbilanciato. In entrambi in casi non si è registrato sciame quindi sono due eventi a sé stanti. Metterli in correlazione è davvero un azzardo. Per quanto riguarda il varesotto è pur vero che esiste una pericolosità ma è veramente minima. Per trovare un precedente bisogna risalire al 1396 quando una scossa di grado pari a 5,4 gradi ebbe epicentro a nord di Milano

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.