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Calcioscommesse, il comunicato ufficiale con tutti i deferiti

Ecco quanto deciso dal Procuratore federale Palazzi sulle tre partite che vedono coinvolta l'Atalanta, Doni e Manfredini.

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 Il Procuratore Federale, esaminati gli atti di indagine posti in essere dalla Procura della Repubblica di Cremona ed espletata la conseguente attività istruttoria in sede disciplinare, ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale:

In relazione alla gara ASCOLI – ATALANTA del 12 marzo 2011 per la violazione dell’art. 7, commi  1 e 5, C.G.S.:
• ERODIANI Massimo, all’epoca dei fatti calciatore tesserato per la
Società A.S.D. PINO DI MATTEO C5;
• PARLATO Gianfranco, all’epoca dei fatti, allenatore di base iscritto all’albo dei tecnici;
• BUFFONE Giorgio, all’epoca dei fatti, direttore sportivo della Società RAVENNA CALCIO S.r.l.; • MICOLUCCI Vittorio, calciatore tesserato, all’epoca dei fatti, per la Società ASCOLI CALCIO 1898 S.p.A.;
• SOMMESE Vincenzo, calciatore tesserato, all’epoca dei fatti, per la Società ASCOLI CALCIO 1898 S.p.A.;
• SANTONI Nicola, Allenatore di base iscritto all’albo dei tecnici e tesserato all’epoca dei fatti per la società RAVENNA CALCIO S.r.l.; per avere, prima della gara ASCOLI –  ATALANTA  del  12/3/2011,  in  concorso fra loro e con altri soggetti o non tesserati o allo stato non identificati, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara suddetta; 
Per tutti con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della pluralità di illeciti posti in essere; per la violazione dell’art. 7, commi 4 e 6, e dell’art. 4, comma 2, del C.G.S.: 
• la Società A.S.D. PINO DI MATTEO C5, per responsabilità oggettiva, per gli addebiti mossi al suo tesserato ERODIANI. Con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della pluralità di illeciti posti in essere; 
• la Società RAVENNA CALCIO S.r.l., per responsabilità oggettiva, per gli addebiti mossi ai suoi tesserati BUFFONE e SANTONI. Con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della pluralità di illeciti posti in essere;• la Società ASCOLI CALCIO 1898 S.p.A., per responsabilità oggettiva, per gli addebiti mossi ai suoi tesserati MICOLUCCI e SOMMESE. 
Con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della pluralità di illeciti posti in essere per la violazione dell’art. 7, commi  1 e 5, C.G.S.:
• MANFREDINI Thomas, calciatore, all’epoca dei fatti tesserato per la società ATALANTA BERGAMASCA CALCIO S.p.A.; per avere, prima della gara  ASCOLI-ATALANTA  del  12/03/2011,  posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara suddetta; per la violazione dell’art. 7, comma 4, e dell’art. 4, comma 2, del C.G.S.: 
• la Società ATALANTA BERGAMASCA CALCIO S.p.A., per responsabilità oggettiva, per gli  addebiti mossi al suo tesserato MANFREDINI.

In relazione alla gara ATALANTA-PIACENZA del 19 marzo 2011 per la violazione dell’art. 7, commi  1 e 5, C.G.S.: 
• ERODIANI Massimo, all’epoca dei fatti calciatore tesserato  per  la Società A.S.D. PINO DI MATTEO C5;
• BELLAVISTA Antonio, all’epoca dei fatti iscritto all’albo dei tecnici;
• PAOLONI Marco, all’epoca dei fatti calciatore tesserato per la Società BENEVENTO CALCIO S.p.A.;
• PARLATO Gianfranco, all’epoca dei fatti iscritto all’albo dei tecnici;
• SIGNORI Giuseppe, all’epoca dei fatti, Allenatore Professionisti di 1a Categoria iscritto all’albo dei tecnici,
• SANTONI Nicola, Allenatore di base iscritto all’albo dei tecnici e tesserato all’epoca dei fatti per la società RAVENNA CALCIO S.r.l.;
DONI Cristiano, all’epoca dei fatti calciatore tesserato per la Società ATALANTA BERGAMASCA CALCIO S.p.A.;
• GERVASONI Carlo, calciatore tesserato in prestito, all’epoca dei fatti, per la Società PIACENZA F.C. S.p.A. nonché allenatore di base iscritto all’albo dei tecnici per avere, prima della gara ATALANTA-PIACENZA del 19/3/2011, in concorso fra loro e con altri soggetti o non tesserati o allo stato non identificati, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara suddetta.
Con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato della gara; e, per tutti, ad eccezione del DONI, con l’aggravante della pluralità di illeciti posti in essere; per la violazione dell’art. 7, commi 4 e 6, dell’art. 4, commi 2 e 5, del C.G.S.: 
la Società ATALANTA BERGAMASCA CALCIO S.p.A.; per responsabilità oggettiva, per gli addebiti contestati al proprio tesserato DONI e per responsabilità presunta per l’illecito sportivo commesso a proprio vantaggio da persone ad essa estranee, ovvero dai soggetti sopra indicati, in occasione della gara ATALANTA – PIACENZA.
Con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato della gara.
• la Società A.S.D. PINO DI MATTEO C5, per responsabilità oggettiva, per gli addebiti mossi al suo tesserato ERODIANI.
Con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato della gara e della pluralità di illeciti posti in essere.
• la Società PIACENZA FC S.p.A., per responsabilità oggettiva, per gli addebiti mossi al suo tesserato GERVASONI.Con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato della gara e della pluralità di illeciti posti in essere.
• la Società RAVENNA CALCIO S.r.l., per responsabilità oggettiva, per gli addebiti mossi al suo tesserato SANTONI. Con l’aggravante di cui all’art. 7, comma  6, C.G.S. della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato della gara e della pluralità di illeciti posti in essere per la violazione degli artt. 1, comma 1, e 6, C.G.S.:
• BETTARINI Stefano, calciatore tesserato all’epoca dei fatti per la società AC CHIEVO VERONA S.r.l.;
• DEOMA Daniele, all’epoca dei fatti allenatore di base;
• ZACCANTI Federico, calciatore tesserato all’epoca dei fatti per la società VIRTUS ENTELLA S.r.l.; per avere gli stessi posto in essere un’illecita attività finalizzata a scommettere su gare dall’esito sicuro e avendo gli stessi effettuato o concorso ad effettuare scommesse sulla gara ATALANTA  –  PIACENZA  del  19/3/2011,  fra  l’altro anche presso soggetti non autorizzati a riceverle

In relazione alla gara PADOVA-ATALANTA del 26 marzo 2011 
per la violazione degli artt. 1, comma 1, e 6, C.G.S.:
• ERODIANI Massimo, all’epoca dei fatti calciatore tesserato per la Società A.S.D. PINO DI MATTEO C5;
• PARLATO Gianfranco, all’epoca dei fatti iscritto all’albo dei tecnici;• BUFFONE Giorgio, all’epoca dei fatti, direttore sportivo della Società RAVENNA CALCIO S.r.l.;
• BELLAVISTA Antonio, all’epoca dei fatti iscritto all’albo dei tecnici;
• SOMMESE Vincenzo, calciatore tesserato, all’epoca dei fatti, per la Società ASCOLI CALCIO 1898 S.p.A.;
• TUCCELLA Gianluca, calciatore tesserato, all’epoca dei fatti, per la Società A.S.D. C.U.S. CHIETI; avendo gli stessi posto in essere un’illecita attività finalizzata a scommettere su gare dall’esito sicuro e avendo gli stessi effettuato o concorso ad effettuare scommesse sulla gara  PADOVA-ATALANTA del 26/3/2011, fra l’altro anche presso soggetti non autorizzati a riceverle; 
per la violazione dell’art. 4, comma 2, del C.G.S.: 
• la Società RAVENNA CALCIO S.r.l., per responsabilità oggettiva, per gli addebiti mossi al suo dirigente BUFFONE.
• la Società A.S.D. PINO DI MATTEO C5, per responsabilità oggettiva, per gli addebiti mossi al suo tesserato ERODIANI. 
• la Società ASCOLI CALCIO 1898 S.p.A., per responsabilità oggettiva, per gli addebiti mossi al suo tesserato SOMMESE.
• la Società A.S.D. C.U.S. CHIETI , per responsabilità oggettiva, per gli addebiti mossi al suo tesserato TUCCELLA.

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