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L’Eco parla dei costi e Cl si inalbera

Non abituato a leggere articoli critici sulla Brebemi pubblicati da L'Eco di Bergamo, l'assessore regionale Raffaele Cattaneo si è molto arrabbiato per il recente pezzo sui costi lievitati.

Sarà la mancanza di abitudine. O forse, per chi ama un po’ di dietrologia, si tratta di un segnale lanciato da Comunione e Liberazione a L’Eco di Bergamo, giornale non più diretto da un ciellino dopo 11 anni con Ettore Ongis al timone. Fatto sta che questa mattina, 25 luglio, appena salito sul palco della cerimonia per celebrare i cantieri dell’autostrada Brebemi, l’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo, ciellino doc, si è lanciato a testa bassa contro "un importante giornale locale, anzi, possiamo dirlo, l’Eco di Bergamo".
L’assessore ha praticamente ammesso di aver considerato un affronto l’articolo a firma Dino Nikpalj su L’Eco di Bergamo di venerdì 22 luglio, in cui si metteva in evidenza, fin dal titolo del servizio, la lievitazione dei costi di Brebemi negli anni. Si badi bene, non una lievitazione che è avvenuta ad opera già in corso, ma una lievitazione che si è verificata tra le prime previsioni dell’opera e ciò che è stato messo in appalto, "perchè avevamo predisposto un progetto acerbo" ha sottolineato Cattaneo. "L’Eco di Bergamo – ha dichiarato Cattaneo – parla di Brebemi come di esempio tutto italiano di come i costi raddoppiano lungo l’iter di un’opera. Sarà la nuova linea del direttore. Bene direttore, vada pure avanti, ma forse bisognerebbe tenere conto di molte cose, ad esempio delle opere di compensazione realizzate sul territorio. Allora dica pure che un’autostrada così poteva esser fatta senza opere di compensazione".
Opere che, stando a sentire Cattaneo e anche il presidente della Brebemi Francesco Bettoni, spiegherebbero tutta la lievitazione dei costi tra le previsioni e la spesa reale (da 800 milioni di euro a 1,6 miliardi, esattamente il doppio). E lo stesso assessore regionale ha ribadito il suo disappunto, dopo aver parlato dal palco della cerimonia, anche di fronte alle telecamere, appena terminata la cerimonia. Ah, che orrore un quotidiano che si permette, finalmente, di mettere in evidenza i costi di un’autostrada.

Commenti

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  1. Scritto da Tiziano Trivella

    Secondo me ha ragione @10.rf : la Lombardia, storica terra di tangenti ed intrallazzi, subisce lo strapotere di gente che sta sulla stessa poltrona da 20 anni. E’ inevitabile che si creino intrecci e ragnatele in tutti i settori perché, sostanzialmente, governare una Regione significa semplicemente gestire fiumi di denaro.
    Propongo che sia possibile essere eletti in Regione, a tutti i livelli, solo per un mandato. Nemmeno per due.

  2. Scritto da la belota

    Spira il vento soffia la bufera, speriamo cominci un’altra era……

  3. Scritto da giornalista

    non ditemi che adesso il cronista che da anni scrive di brebemi, di cattaneo, di formigoni comincerà a criticare? Chissà perché? E’ cambiato il vento?

  4. Scritto da Mario

    Per fare polemica e basta si omette che tra le opere che sono state nel tempo caricate su Brebemi ci sono lavori necessari all’alta velocità (sempre lei) tra Treviglio e Brescia (se Nikpalj cerca negli archivi del giornale per cui lavora troverà articoli al riguardo) oltre a richieste, a volte eccessive, fatte di Comuni. Questo problema assilla tutte le opere di grande impatto in Italia ad esempio per la TAV tra Torino e Novera per 90 km di ferrovia si sono fatti o riadeguati 270 Km di strade!!!

  5. Scritto da trap

    Ci manca solo che Bgnews si metta ad elogiare L’Eco di Bergamo e difenda un giornalista che fino ad un mese fa ha scritto l’esatto contrario di quel sostiene oggi. Apriamo gli occhi. E’ una guerra per bande, statene fuori. Niente è così evidente come appare in superficie. Bgnews ha il suo spazio perchè da sempre racconta ciò che vede. Se L’Eco si è svegliato adesso peggio per lui. Noi non leggiamo questo giornale per sapere cosa fa quell’altro.

  6. Scritto da io c'ero

    Ohibò è cambiato il direttore dell’eco. Ecco perchè i vari d.n., be.ra. e via dicendo hanno fatto un valzer di 180 gradi. Prima erano un applauso unico per Tentorio e Pirovano. Adesso, invece, non va bene niente di quello che fanno. In due settimane è cambiato il mondo. Ma c’è chi continua a salire sul piedestallo. Amici di Bergamonews, non cadete nel tranello di dipingere come vittime colleghi che rispetto a voi non hanno dimostrato di avere la schiena dritta.

  7. Scritto da allibito

    “finalmente qualcuno che mette in evidenza i costi dell’autostrada”….quindi l’autostrada non si doveva fare?

  8. Scritto da Giovanni

    @5 ti correggo. Prima era un applauso unico per Bruni e Pirovano. Diciamo come stavano le cose. Per amor di verità.

  9. Scritto da bergamotto

    Non capisco, secondo Cattaneo la stampa doveva nascondere la notizia ? Il mito della “Lombardia felix” si crea lavorando in modo onesto e trasparente, non nascondendo le notizie scomode, caro Cattaneo. E il compito della stampa è controllare il potere evidenziandone le contraddizioni.

  10. Scritto da giò, ex collaboratore Eco

    Il caro ….. per anni è stato l’uomo di CL, quando CL era al timone, salvo adesso fare il salto della quaglia perchè è cambiato il direttore. Mamma mia che coerenza, Cattaneo non si preoccupi, è questione di vento, a seconda di dove tira si sposta …. lo sanno tutti, o almeno lo sa chi lo conosce. I giornalisti sono tutta un’altra cosa, nemmeno vale la pena sprecare il fiato

  11. Scritto da rf

    la lobby ciellina in Lombardia è ormai scandalosa per il potere che ha. D’altronde quando si riconferma lo stesso governatore per 20 anni alla Regione la responsabilità se la deve assumere anche l’elettorato. Mon c’è paese al mondo democratico che vota DC per 40 anni e un governatore per 20 e pensa non si formi un sistema di potere granitico. L’errore principale sta lì, nel senso che si dovrebbe per legge proibire l’elezione oltre i due mandati e questo vale anche per il Parlamento.

  12. Scritto da Ettore

    sicuramente se era Penati triplicava il costo!
    che dire , non pe rniente lo chiamano bugiardino

  13. Scritto da gaetano

    cl scandalo lombardo… vedi san raffaele!

  14. Scritto da Peppe

    Non vorrei polemizzare….comunque tutte queste caste devono smettere di comandare e avere il potere…..e i poveri cittadini pagano……il sud è pieno di problemi….ma al nord non pensiamo di non averne….Evviva l ‘ITALIA.