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Apple punta alla web tv

L'azienda di Steve Jobs sta pensando di comprare Hulu, il sito di streaming più famoso d'America.

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Se c’è qualcosa che ancora mancava alla Apple era la televisione. Ecco quindi che la compagnia fondata da Steve Jobs sta pensando di risolvere il problema comprando Hulu, il sito di streaming (legale) che ha rivoluzionato – insieme a Netflix – la vita dei telespettatori negli Stati Uniti, l’unico paese dove è disponibile.
Hulu è il paradigma della tv on demand: il suo motto è infatti ‘ovunque, a qualsiasi ora’. Basta un pc e una connessione a internet per avere un piccolo schermo a propria immagine e somiglianza. L’utente al potere, sceglie il programma o il film e subisce un po’ di pubblicità e qualche limitazione (cinque episodi dell’ultima settimana, ma accesso libero a tutto l’archivio). Chi vuole può anche sottoscrivere un abbonamento, a 7,99 dollari al mese, se vuole avere accesso illimitato e utilizzare anche telefonini e tablet.
Fondato nel 2007, è una joint venture fra tre grandi network statunitensi (Nbc, Abc e Fox) ed è stato il primo sito a offrire lo streaming, legalmente e gratuitamente, agli utenti. Quello di Hulu è un sistema i cui introiti sono basati in gran parte sui messaggi pubblicitari, ma negli ultimi tempi ha sofferto enormemente la concorrenza di Netflix, l’altro grande protagonista di questo mercato. Netflix nasce come servizio di noleggio a domicilio di vhs e dvd, ma da quando ha iniziato a puntare sullo streaming ha messo in crisi la compagnia di Jason Kilar.
Sono arrivate quindi le difficoltà, il calo di appetibilità sul mercato e addirittura i piani di stravolgerlo: a gennaio c’era un progetto per trasformare Hulu addirittura in una compagnia di servizi via cavo. Poi la decisione di metterlo in vendita, al modico prezzo di due miliardi di dollari. E qui, tra gli altri, entra in gioco la Apple. Che potrebbe acquistare Hulu con gli spiccioli, visto che nel suo ultimo bilancio la compagnia di Cupertino ha dichiarato liquidità per oltre 76 miliardi.
Ad annunciare l’interesse dell’azienda di Steve Jobs è il Wall Street Journal: "Apple sta pensando di fare un’offerta nell’asta per Hulu", scrive il giornale. E per rendere l’acquisto più appetibile – viste le evidenti difficoltà del sito di fronte a Netflix e al recente lancio di un analogo servizio da parte di Amazon – i tre network Nbc, Fox e Abc offrono un prolungamento degli accordi per i prossimi cinque anni, di cui i primi due di esclusiva.
Per la Apple un servizio come quello di Hulu sarebbe la ciliegina sulla torta, il perfetto complemento della vendita di film, musica e serie tv su iTunes. Jobs non può che essere intrigato dall’idea di offrire una doppia possibilità agli utenti: comprate su iTunes, fate streaming su Hulu. Va bene tutto, tanto i soldi degli utenti finirebbero sempre nelle casse di Cupertino.
Ma l’asta è ancora aperta e dentro ci sono quasi tutti i big. Ad esclusione di Microsoft che si è tirata indietro pochi giorni fa. Yahoo! è interessata, ma vuole il prolungamento degli accordi per cinque anni in esclusiva. Amazon ha appena lanciato un suo servizio di streaming, ma secondo gli esperti potrebbe partecipare all’asta. E poi c’è l’immancabile Google, che ha la sua Google Tv 1, ma forse a Mountain View stanno pensando di comprare Hulu per guidare la rivoluzione di Youtube, annunciata per la fine dell’anno.

(da repubblica.it)
 

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