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Primo s?? per caccia in deroga e richiami vivi

Il provvedimento congedato dalla Commissione Agricoltura passer?? in aula entro la fine di luglio. Si potr?? cacciare dal 18 settembre al 31 dicembre.

La Commissione Agricoltura della Regione Lombardia ha congedato all’unanimità un progetto di Legge per autorizzare la caccia in deroga per la prossima stagione autunnale. A presiedere la commissione è il bergamasco Carlo Saffioti (Pdl). Il provvedimento congedato andrà ora in aula entro la fine di luglio. 
Il provvedimento individua la possibilità di cacciare in deroga le specie storno (dal 18 settembre al 31 dicembre, 10 capi giornalieri e 50 stagionali a cacciatore per un numero massimo di 165mila capi cacciabili sul territorio regionale), fringuello (dal 1 ottobre al 18 dicembre, 20 capi giornalieri e 100 stagionali a cacciatore per un numero massimo di 310mila capi cacciabili sul territorio regionale), peppola (dal 15 ottobre al 18 dicembre, 5 capi giornalieri e 25 stagionali a cacciatore per un numero massimo di 39mila capi cacciabili sul territorio regionale), pispola (dal 1 ottobre al 13 novembre, 10 capi giornalieri e 50 stagionali a cacciatore per un numero massimo di 21mila cacciabili sul territorio regionale) e frosone (dal 1 ottobre al 20 novembre, 5 capi giornalieri e 25 stagionali a cacciatore per un numero massimo di 13mila capi cacciabili sul territorio regionale).
“Con questo provvedimento – ha affermato il presidente Carlo Saffioti – vogliamo dimostrare ancora una volta alle associazioni venatorie l’impegno e la volontà di garantire la caccia in deroga, nonostante le oggettive difficoltà esistenti e la mancata modifica della legislazione nazionale vigente in materia. Siamo consapevoli che la caccia è una delle più antiche e nobili tradizioni della nostra Regione e la sua pratica costituisce un presidio indispensabile in molti territori regionali altrimenti abbandonati a se stessi”.
I rappresentanti della Lega Nord Roberto Pedretti e Alessandro Marelli hanno espresso soddisfazione per il voto in Commissione: “La Regione ha sempre garantito negli ultimi 15 anni la pratica venatoria, che non può e non deve essere una questione di bandiera politica, ma che deve essere frutto della maggiore condivisione possibile”.
Valerio Bettoni (Udc) e Gianantonio Girelli (Pd) hanno lamentato come le strutture e gli uffici regionali abbiano dato scarso supporto al lavoro dei commissari, ponendo numerosi ostacoli all’approvazione finale di un provvedimento che garantisse la caccia in deroga.
“A questo – ha aggiunto Valerio Bettoni – si somma anche la mancanza di chiarezza sulla effettiva volontà politica da parte della maggioranza, che sembra rifuggire le proprie responsabilità affidandosi nella ricerca dei numeri necessari solo alla trasversalità”.
La Commissione ha infine licenziato anche il provvedimento (relatore Roberto Pedretti, Lega Nord) che consente l’utilizzo di richiami vivi della stessa specie, purchè provenienti da allevamenti in cattività o precedentemente catturati e inanellati dalle Province, e dalle stesse distribuite ai cacciatori. Complessivamente potranno essere utilizzabili a tale scopo esemplari di allodola, di cesena, di merlo, di bottaccio e di sassello, per un numero complessivo di richiami pari in Lombardia a poco più di 40mila. La parte del leone spetta alla provincia di Brescia, seguita da quella di Bergamo.

Commenti

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  1. Scritto da alfio

    Il Pd si dimostra per quello che è, un partito di calabraghe, non hanno dignità e rincorrono la destra. Il mio voto non lo vedono più.

  2. Scritto da caccia in deroga

    semplicemente vergognoso!

  3. Scritto da 035

    bene, grazie a tutti.
    chi pagherà le prossime multe dell’unione europea?

  4. Scritto da paola

    @ 3 mx, io in realtà sapevo di tanto cacciatori che vanno all’estero per fare le battute di caccia… a me non risulta proprio quello che dici!!!! Poi non capisco, se la caccia viene fatta per mangiare perchè è sbagliata? Non dovrebbe essere sbagliato anche comprare carne al supermercato? Si tratta sempre di animali uccisi per scopi alimentari!!!

  5. Scritto da Vegetariano

    @ 7:noi come per la faccenda dei Cinghiali. @ 8:la caccia ha “scopo alimentazione” ma dove,se la maggior parte dei cacciatori regalano gran parte di quello che cacciano,tante volte perché la moglie non ha voglia di spiumare la cacciagione… non è per fame.

  6. Scritto da mx

    Questo e’ impostante per l’italia! Bravi Leghisti, ma quale tradizione bergamasca? la caccia non e’ mai stata tradizione, e quando il resto d’europa si evolve e vieta la caccia i nostri politici verdi invece la peggiorano! Invece che pensare a cose piu’ importanti di perdono in battaglie del cavolo tanto i soldi li pigliano comunque! Mi fate schifo!!! Ex leghista che fortunatamente si e’ risvegliata!

  7. Scritto da foper

    PD a favore della caccia!!! e poi dicono della destra…almeno state zitti!

  8. Scritto da la casta cacciatrice di voti.

    E dopo aver sentito il parere di pdl,lega e udc,attendiamo di sentire il parere del idv e del pd:cosi poi possiamo avviare cottura Polenta…

  9. Scritto da enrico

    Troppe concessioni ai cacciatori