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Parcheggi dei disabili, pizzicati 400 furbetti

In un anno e mezzo l'amministrazione comunale di Bergamo con controlli incrociati ha individuato 400 permessi intestati a disabili defunti.

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Avevano il pass per i disabili ben esposto sul cruscotto, peccato che appartenesse alla nonna defunta. Non un caso, in diciotto mesi i parenti che commemoravano il disabile scomparso posteggiando l’auto negli spazi riservati ai portatori di handicap sono risultati 400.
Un piccolo esercito di furbetti che il Comune di Bergamo ha sanzionato
e che intende vigilare continuando sulla strada intrapresa perché ha adottato una nuova misura.
"Già dal 18 marzo scorso avevamo dato la possibilità ai disabili che non avessero trovato aprcheggio negli spazi loro riservati di posteggiare per un’ora negli stalli blu – afferma l’assessore alla Mobilità e vicesindaco Gianfranco Ceci –. Considerato che spesso un’ora è un tempo troppo breve per chi deve sottoporsi ad una visita medica o espletare una pratica in un ufficio, abbiamo deciso di dilatare questo tempo da una a quattro ore".
Soddisfazione è stata espressa da Giovanni Manzoni, presidente della Fand di Bergamo (Federazione delle associazioni nazionali disabili).
"Il problema – annota Manzoni – è che il parlamento italiano non ha ancora recepito le sollecitazione di Bruxelles che chiede l’emissione di un pass europeo. Ogni Comune emette un proprio pass ed è difficile controllare chi occupa i posti auto riservati ai disabili".
Bergamo città si trova così sommersa da disabili provenienti dalla provincia che occupano molti degli spazi loro riservati, ma da un controllo è emersa una realtà diversa.
 "Abbiamo iniziato a controllare, verificare, confrontando i dati dei pass con l’ufficio anagrafe – spiega Cristian Invernizzi, assessore alla sicurezza del Comune di Bergamo – e in diciotto mesi ci siamo trovati di fronte a 400 persone che sfruttavano il permesso della nonna o dei parenti defunti. Gli ostacoli maggiori sono dati dalla poca collaborazione con gli uffici anagrafe dei Comuni della provincia che, secondo la legge sulla privacy, non possono rilasciare informazioni e così non possono collaborare con la nostra polizia locale. Abbiamo trovato pass scanerizzati, duplicati in modo perfetto, da veri falsari". Dispiaciuto il sindaco di Bergamo, Franco Tentorio, che commenta: "Sono episodi sgradevoli, come qualcuno possa pensare di trarre beneficio dal disagio di altri cittadini, rimane per me inspiegabile". 

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Commenti

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  1. Scritto da alex r.

    personalmente credo che tale tipo di violazione sia più grave rispetto alle altre previste dal codice della strada (divieto di sosta, ecc) perchè oltre a violare una legge va a penalizzare proprio una categoria di persone che ha più bisogno delle altre. ritengo quindi che sia il caso di applicare una sanzione la più severa possibile a questi vergognosi trasgressori. ah, peccato non si possa ma sarebbe bello pubblicarne nomi e fotografie…

  2. Scritto da freedom

    Al giornalista Agazzi D. Permettimi di esprimere un’enorme dubbio, ma a questi presunti 400 pizzicati, cosa hanno subito? una multa, un arresto, gli hanno semplicemente ritirato il tagliando arancione di disabile o che altro? Il giornalisno oltre a dare la notizia non dovrebbe indagare anche il “contorno”? Facci sapere e magari anche quanto ha introitato il comune di Bergamo in sanzioni…

  3. Scritto da stanco di essere onesto

    ecco dove trovare i soldi per le casse dello stato: portargli via la casa a questi opportunisti invece di chiudere centri per il recupero dei minori… ma si sà in italia i più furbi son sempre li e gli onesti pagano sempre

  4. Scritto da qwerty

    “Abbiamo iniziato a controllare, confrontando i dati dei pass con l’ufficio anagrafe”. Ed invece bisogna riconoscere che è stata una buona operazione, controllo e confronto. E, mi spiace dirlo, è un’operazione che risalta ancora di più pensando ad altre città dove non c’è altrettanto controllo nemmeno per casi più evidenti (tipo gente che gira senza casco). Altro che meridionalizzazione, è con queste cose che davvero si dimostra la ‘qualità’ di bergamo e dei bergamschi, mica coi luoghi comuni!

  5. Scritto da PIO

    Gianfranco Ceci io posso capire la sua preoccupazione dell’auto che occupa spazio per visite e le fa onore concedendo 4 ore ma non penso che lei voglia dire che io non ho una mia vita io personalmente ho diritto ad andare in città alta a mangiarmi un buon gelato perchè come ho bisogno di spazio per parcheggiare l’auto per una visita Hò tutti i diritti per andarmi a mangiare un gelato potendo parcheggiare.
    VORREI VORREMMO VIVERE UNA TRANQUILLA ESISTENZA CON
    I NOSTRI PREGI E DIFETTI GRAZIE

  6. Scritto da giuseppe

    speriamo che si continui a controllare questi furbetti,appostarsi si vede subito se uno è invalido o no per esempio anche nei supermercati,speriamo che dopo questa occassione non si fermi ancora tutto come sempre,il problema è che in italia la pena non è mai certa per tanti furbetti specie se danarosi.

  7. Scritto da lostilita

    Strano che quai tutte le auto dotate di falso permesso siano SUV o auto di grossa cilindrata e grande ingombro, che si prestano poco all’entrata e uscita di un disabile, addirittura c’è in giro un gtv cabrio, auto dove è veramente difficilissimo districarsi per chi non ha problemi, immaginiamoci per chi ne ha, passate in via tasso e vedrete parcheggiata una colonna di macchine con permesso disabili…

  8. Scritto da pass

    il problema non è essere SUV o no. Il pass disabil idovrebbe favorire la mobilità di chi è in difficoltà, per potersi avvicinare ai centri storici, agli ingressi degli edifici pubblici ecc. Non è che il disabile debba avere solo la 500 per circolare! Tant’è che spesso i posti disabili sono larghi e lunghi per poter far parcheggiare anche i pullmini, che non sempre sono con filtro antiparticolato o euro 5! il problema è un altro: i controlli. E l’educazione civica della gente

  9. Scritto da mx

    lostilista: chi e’ disabile nella maggioranza dei casi ha una carrozzina, che difficilmente entra in una punto. Io ad esempio ho un nissan xtrail, che quando mi serve per portare mia madre, ha un baule capiente per farci stare la carrozzina, e nel caso andiamo in vacanza dovrebbero stare anche le valigie, ed e’ 4×4 perche’ dove abito io se capita una nevicata e un’urgenza senza non potrei muovermi.

  10. Scritto da giorgio57

    altro che padania ci stiamo meridionalizzando.
    Spero proprio che ai furbetti gli venga data una punizione esemplare.

  11. Scritto da dvp

    da che pulpito arriva la predica! proprio da chi ha il pass x tutte le ztl di Bergamo ed il parcheggio in Piazza Matteotti lato uffici comunali. ma la casta scricchiola e prima o poi ……

  12. Scritto da Itaglia raus da bèrghem.

    Itaglianizzazione o meridionalizzazione questo è il problema. Ad andare con lo zoppo si impara a zoppicare.