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“Ospedale: quante domande aperte e quanta superficialità“

Micromega Bergamo fa le pulci alle dichiarazioni del direttore generale della sanità in Regione Lombardia sulla vicenda dell'ospedale nuovo di Bergamo e parla di imprecisione e superficialità,

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Rocco Gargano e Roberto Trussardi, per Micromega Bergamo fanno le pulci alle dichiarazioni del direttore generale della sanità in Regione Lombardia sulla vicenda dell’ospedale nuovo di Bergamo e parlano di imprecisione, superficialità e pressapochismo.

In relazione alle dichiarazioni del direttore generale sanità di Regione Lombardia Lucchina ed a
seguito della conferenza stampa del 19/07 2011 tenuta dai sottoscritti, teniamo rilevare quanto segue:
1) durante la seduta della commissione regionale sanità il dottor Lucchina ha dichiarato che la somma da prelevarsi dal fondo di rotazione sanità per opere definite genericamente di completamento del nuovo ospedale di Bergamo era "di una sessantina di milioni" mentre solo 24 ore dopo tale somma è lievitata nientemeno che a 85 milioni di euro, denotando superficialità e pressappochismo nel rendere dichiarazioni in sede istituzionale. Auspichiamo maggior attenzione e precisione quando si tratta di denari pubblici
2) Lucchina manifesta l’intenzione di corrispondere compensi (ben 1 milione e mezzo di euro) all’impresa appaltatrice per la realizzazione della "trincea" che dovrebbe rimediare ad un difetto
dell’opera (infiltrazioni d’acqua) che secondo la stessa regione Lombardia dipende da un errore di esecuzione delle opere di impermeabilizzazione eseguite da detta impresa. Se l’impresa si è resa responsabile di errori dovrà provvedere a rimediarli senza oneri per le casse pubbliche oppure detti lavori dovranno essere affidati dalla Regione a terzi con rivalsa nei confronti dell’appaltatrice.
3) Non viene chiarito né dall’Azienda Ospedaliera né da Regione Lombardia perché i bunker per impianti tecnologici non sono stati previsti nel progetto originario (eppure le radioterapie e le TAC non le hanno inventate la notte scorsa) e neppure come si intendono affidare i nuovi lavori. Si dice che per dette attrezzature e relativi spazi saranno destinati 36 milioni di Euro: e gli altri 49 milioni a quali opere sono destinati? Lucchina dice di voler essere chiaro ma ad oggi non è dato sapere come e per cosa verranno utilizzati questi ingenti fondi. Non solo: trattandosi di ben 85 milioni di euro (oltre un quinto dell’importo originario del contratto) la legge impone lo svolgimento di nuove gare d’appalto che potrebbero portare consistenti ribassi e conseguenti risparmi per le casse regionali: quali sono le intenzioni in proposito della Regione Lombardia e dell’Azienda Ospedaliera?
4) Rileviamo una mancanza di trasparenza e di precisione veramente preoccupante: i cittadini devono sapere come vengono usati i loro denari. Si diceva, con uno slogan ad effetto, e che il nuovo ospedale sarebbe stata una “casa di vetro” ma per ora il vetro, oltre che molto costoso, appare piuttosto appannato.
Per Micromega Bergamo
Avv. Rocco Gargano
Avv. Roberto Trussardi

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