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Palafrizzoni lancia la stretta: niente kebab in Citt?? alta

Approvata in Consiglio comunale la legge ???anti kebab??? nei centri storici varata dal Pirellone e ora recepita anche da Palafrizzoni.

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Approvata in Consiglio comunale la legge “anti kebab” nei centri storici varata dal Pirellone e ora recepita anche da Palafrizzoni. La modifica riguarda in particolare città alta, dove d’ora in poi l’amministrazione individuerà le destinazioni d’uso di ogni singolo negozio per “salvaguardare il decoro, la sicurezza urbana, la cultura e l’identità locale”. In sostanza gli uffici comunali dovranno scegliere se un negozio rispetta tutte le indicazioni della legge, soprattutto quelle che riguardano le tradizioni locali. La discussione inizia con una leggera dèfaillance della maggioranza. In aula manca il numero legale a causa delle assenze di qualche consigliere di centrodestra. L’opposizione lo rileva immediatamente e la trattazione viene rinviata fino a quando il pidiellino Roberto Chiorazzi ritorna in aula. “E’ una modifica piccola, ma significativa – spiega l’assessore all’Urbanistica Andrea Pezzotta -. La Regione ha dato mandato ai Comuni di introdurre nei regolamenti di dare indicazioni in merito a indicazioni d’uso in ambiti sensibili. Ci riferiamo a zone di valore storico ed architettonico che vanno tutelati, come città alta”. “Non è assolutamente una modifica discriminatoria – gli fa eco l’assessore alle Attività produttive Enrica Foppa Pedretti -, il nostro intento è preservare il valore storico di città alta”.
Daniele Belotti, consigliere comunale della Lega Nord, è anche assessore regionale del Territorio nonché firmatario della legge. “L’obbiettivo di questo regolamento è puramente salvaguardare – spiega -. Finora è stato normato tutto quello che sta al di fuori di un negozio, non quello all’interno. E’ un paradosso. Immaginiamo in città alta un ristorante cinese con le lanterne rosse di carta, poi un kebab, un distributore automatico o un sexy shop. Sarebbe più bella o più brutta? Tra l’altro per onestà devo ammettere che noi non abbiamo inventato nulla, ma copiato tutto dalla Regione Toscana. Abbiamo adottato i regolamenti di Pistoia, Siena, Firenze, non certo governate da Giunte in camicia verde leghista”.
L’opposizione è contraria alla modifica. Stefano Zenoni, Lista Bruni, ritiene che la nuova legge possa aprire la strada a contenziosi. “Si sta prendendo una direzione che non porta da nessuna parte. La distinzione dei negozi per il prodotti che vengono sia uno scoglio difficilmente superabile. Il commercio per sua natura presenta delle commistioni nella vendita di prodotti, quindi sarà difficile stabilire classi di prodotto. Senza contare che agire su questi settori porterà a ricorsi. Il mio timore è che vi perdiate in definizioni impossibili e che perdiate di vista la valorizzazione seria dei centri storici”. “Quello che mi preoccupa è imporre limitazioni forti alle attività commerciali e dare giudizi di merito variabili da persona a persona – commenta Claudio Crescini, Pd –. Non è così facile dare interpretazioni sulle tradizioni, si rischia di entrare nell’ambito dell’arbitrio”. La modifica è stata approvata con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari dell’opposizione. Astenuto Mazzoleni dell’Udc.

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Commenti

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  1. Scritto da bene

    fermate i motivi di degrado, fin che siete in tempo! condivido

  2. Scritto da MariaGrazia Bonicelli

    e avanti con la propaganda, e con la perdita di tempo…a proposito di costi della politica, ora mi risulta che anche nella circoscrizione uno al prossimo consiglio si discuterà dello stesso odg, anche se come tutti sanno la circoscrizione uno non riguarda città alta: i leghisti però non possono riununciare a un’altra ghiotta occasione di parlare d’altro rispetto ai problemi della città: dal burka alle parabole, al rispetto delle “tradizioni locali” ecco altro tempo buttato.come il solito

  3. Scritto da esel

    Avanti con la crociata contro il Kebab!
    Roba da c….ni! (la crociata, non il kebab)

  4. Scritto da bergamasco 100%

    da oggi solo kabeb, pizzerie, ristoranti e gelaterie per me possono chiudere

  5. Scritto da ecchisenefrega?

    potrebbe essere un commento adatto alla notizia posta nel contesto generale dei problemi veri che abbiamo?
    e “pubblicabile” da bgnews?

  6. Scritto da corti-novis

    Chissà perchè il piatto tradizionale e culturale principale è Polenta e osèi, è proibito se non in versione solo in dolce? E’ la specialità dolciaria più conosciuta della tavola bergamasca???
    Spiumare bene gli uccelli, pulirli e passarli sul fuoco. Metterli su uno spiedino, alternandoli con fettine di lardo o pancetta e foglie di salvia. Farli girare bene sopra il fuoco del camino per circa 10 minuti ungendoli col burro ed un poco di sale…. ALLORA MEGLIO IL kebab in Città alta

  7. Scritto da aabb

    Propongo che qualche rinomato ristorante di città alta, per protesta, proponga il kebab nel menù.

  8. Scritto da g

    mi sono sempre vantato di essere bergamasco, ma provvedimenti come questo me ne fanno vergognare

  9. Scritto da la belota

    E Bergamo con questi “editti ” vorrebbe diventare la capitale della cultura?
    Mi vien da ridere (per non piangere).

  10. Scritto da erik

    Se sapeste come viene preparata la carne del kebab saremmo tutti d’accordo nel bandirlo dai paesi civili….w le salamelle

  11. Scritto da LF

    E vai con le stupidaggini! Non capiscono che così ci impoveriamo tutti? Bisogna aggiungere … altro che togliere. Il cibo e’ cultura, come possono pensare a Bergamo capitale della cultura se chiudono alle culture altre??? Sara’ capitale della cultura strapaesana :(

  12. Scritto da Ezio

    @erik
    Perchè le salamelle non passano dalle mani del macellaio?
    Vedere un film cult come “L’albero degli zoccoli”.
    Sveglia ACULTURATI!

  13. Scritto da Orestolo

    Città alta a ben altri problemi, e perdere tempo in queste caz…..te é veramente da pazzi.
    Il fotografo se ne è andato, il tapezziere si trasferisce, la gastronomia di via gombito chiuderà entro l’anno. Al posto dell’unica Kebabberia che c’era hanno aperto una friggitoria ??? (tipico cibo bergamasco).
    I monumenti cadono a pezzi, la fontana contarini se non la restauravano era meglio, i servizi sociali per residenti sono quasi scomparsi. Quindi di cosa stiamo parlando, la città dei Balocchi.

  14. Scritto da luca, sorisole

    ma che amministratori ci ritroviamo????
    se volete una città europea e occidentale pulite la stazione al posto di proibire i panini arabi !!!!!

  15. Scritto da Contessa

    L’assessore Foppa Pedretti dice “Il nostro intento è preservare il valore storico della città” , infatti, grazie ai permessi cha ha concesso città alta e le sue mura medievali sono diventate immense birrerie all’aperto, auto parcheggiate giorno e notte nei prati, bicchieri rotti, bottiglie, montagne di sacchi di spazzatura maleodoranti lungo il viale delle mura, mozziconi, bellissimi gabinetti puzzolenti con vista panoramica su città bassa…fatevi una bella passeggiata la mattina presto…

  16. Scritto da Sleghiamoci

    Grosso problema quella del Kebab

  17. Scritto da ureidacan

    Devo dire con tutta onestà che a Bergamo, tra tutti gli esercizi che vendono prodotti commestibili (pizze, kebab ecc.) da asporto, italiani e stranieri, il più pulito ed efficiente rimane il Kebab, gestito da extracomunitari, di via Camozzi. Tentorio e i suoi ne fanno solo una questione ideologica sulla pelle dei lavoratori, italiani e stranieri. La Lega, poi, pur di assicurarsi i soldi di Roma ha il solito refrain, stranieri, meridionali, secessione un giorno sì e uno no…

  18. Scritto da gigi

    Con tutti i problemi sociali questi della casta cavalcano i non problemi per racattare quattro voti dei bavosi. E poi la motivazione che non sarebbe un alimento orobico, perchè la pizza si? Perchè non chiudono anche le pizzerie. Solo polenta anche a ferragosto e via……

  19. Scritto da Giaco

    Ottima decisione ottima scelta!
    Non vi è kebab o negozi gestiti da extracomunitari che non diventano un getto fonte di degrado! Quando sapranno rispettare la nostra cultura e le leggi ci sarà posto anche per loro fino ad allora è giusto impedirne il proliferarsi sopprattutto nel nostro piccolo gioiello!!!!

  20. Scritto da francesco

    preferirei che il consiglio comunale affrontasse concretamente i problemi di città alta, dei suoi abitanti e di chi ci lavora e della sua qualificazione turistica. Credo sia prioritario adottare provvedimenti di salvaguardia della residenza e delle poche attività artigianali rimaste che sono l’unico baluardo contro la banalizzazione commerciale di tipo speculativo. la vicenda di piazza vecchia 8 è emblematica dell’idea commerciale di città dell’attuale giunta comunale.

  21. Scritto da giovanni

    Ancora il Daniele Belotti? E basta, costui è il peggior esempio di demagogia ambulante orobica. Con tutti i problemi per casa e reddito questo si occupa dei Kebab? Altro che casta questa e la catasta che pesa sulla nostra provincia e ci rende ridicoli agli occhi del resto d’Italia..

  22. Scritto da Kebal

    Io non c’entro, questi li avete eletti voi. Teneteveli.
    Tanto alla malora grazie a loro ci siamo già

  23. Scritto da comitato "non votiamo più la lega" di sarnico

    finalmente. ora sì che abbiamo risolto tutti i problemi.
    ah, per la cronaca: migliaia di persone sono in cassaintegrazione. così, giusto per dire…

  24. Scritto da Pluto

    E la facciata della Angelo May con una mezza dozzina di lampade rotte?

  25. Scritto da silvia

    con tutti i problemi che ci sono è facile prendersela con i kebab…una vera vergogna per Bergamo e per tutte le città che hanno adottato questo provvedimento.

  26. Scritto da aldo buso

    Io sto con i nostri amministratori …
    – ottima decisione –

  27. Scritto da walter

    il kebab non e’ altro che la versione araba dello spiedo bresciano, piatto tipico della citta’ lombarda, solo che a Brescia cucinano lo spiedo orizzontale, il kebab invece e’ verticale, consiglio percio’ ai ristoranti bresciani di servirlo sempre come ora perche’ se dovessero portarlo in tavola in piedi leverebbero la licenza al ristorante…

  28. Scritto da Erasmo

    Meno male, e pensare che io (sciocchino) ero preoccupato per i miei risparmi, per le tasse , per il ticket , la bancarotta , il debito pubblico , la questione morale ecc.
    Grandi Politici, averne.

  29. Scritto da rino

    leghisti prendetevela col kebab e intanto la mafia in Lombardia avanza, avanza…stop alle cassate siciliane, ma prima fermiamo le cassate padane ( il mio p.c. e’ guasto non ha la zeta)

  30. Scritto da maria

    Inutili negozi di abbigliamento nelle cisterne di fontane, invece si!? Ah! Occhio anche alle “yoghurterie”: lo yoghurt è bulgaro… attenzione!

  31. Scritto da laura

    Assolutamente d’accordo, manteniamo il decoro almeno di città alta, considerato che certe zone, centralissime, di città bassa sono state letteralmente colonizzate!

  32. Scritto da onorealvalorosocompagnokebab

    Io il kebab lo mangio e mi piace . Ma ritengo opportuno limitare l’apertura dissennata di esercizi commerciali identici , anche per evitare il rischio di saturazione . Come del resto vieterei volentieri le sale slot e i videopoker per la loro pericolosità sociale . Ma questa è un’altra storia .

  33. Scritto da giovanni

    e da ottobre vietati anche i cannoli siciliani e la piadina romagnola…

  34. Scritto da renato

    Un messaggio ai grandi filosofi e radical chic di sinistra : visto che vi piace così tanto il kebab, come mai non vi vedo mai in via Quarenghi a mangiarlo? Quando la smettete di fare demagogia sulla pelle dei poveri cittadini che devono respirare le puzze e gli odori dei cibi etnici ? L’Italia è il paese dove si mangia meglio al mondo, gli stranieri vengono da noi anche per questo, non abbiamo bisogno di importare nulla dal punto di vista alimentare. Credo che il Comune sia sulla strada giusta.

  35. Scritto da renato

    I contrari a questo sacrosanto provvedimento vengano a vedere come è conciata via Quarenghi con 7 phone center, 2 kebab, 4 empori cinesi, poi cambieranno subito idea e saranno d’accordo anche loro.
    E’ chiaro che se abiti in Via Vittorio Emanuele, via Botta, via XX Settembre, via Tasso neanche te ne accorgi di cosa si sta parlando.
    Se non vogliamo rovinare la nostra bella città occorrono leggi come queste, anzi ancora più restrittive.
    Forza Tentorio & C. avanti tutta sempre così.

  36. Scritto da MaLo

    E’ diverso tempo che manco da Città Alta di sera, ma mi ricordo bene le cartacce delle pizze vendute dai vari Nessi, Tresoldi ecc. e lasciate in giro in via Gomito e limitrofi.
    Direi di chiudere anche quelli e aprire solo a ristoranti stellati se vogliamo conservare Bergamo alta, sarebbe un’ottima scelta, ma di sicuro le associazioni commercianti indigene si opporrebbero in ogni modo.

  37. Scritto da Bund

    Alla notizia le borse sono rimbalzate e i titoli di stato tedeschi pagano dazio a quelli italiani. Fantastico.

  38. Scritto da Cogito ergo sum

    @33-34 – Caro renato due cose :
    1- se i nostri cibi sono tanto superiori non hanno nulla da temere
    2- Gli immigrati sono qui perchè hanno fatto comodo ai tuoi amici da impiegare in cantieri e fabbriche pagati un ciufolo. Adesso vuoi anche obbligarli a mangiare la polenta ? Rilassati.

  39. Scritto da stefano b.

    anche in germania pensano di chiudere i negozi etnici: pizzerie e gelaterie…

  40. Scritto da solita demagogia leghista

    per Laura e Renato, @ 30, 33 e 34. Gli immobili nei quali sono sorti i phone center e kebab non provengono da Marte. Qualche immobiliare o proprietario bergamasco ( che magari vota Lega), glieli ha venduti. Facciamo allora una legge più drastica: “vietato vendere immobili comerciali a cittadini non italiani”. E poi vedremo la risposta delle finanziarie e delle immobiliari

  41. Scritto da bergamasco

    condivido la scelta prima della regione poi di palafrizzoni. e’ una questione politica-cultura-e-storica. Un turista e’ bene trovi nelle vetrine i cibi tipici della zona, che caratterizzano il luogo, che ne evidenziano le radici e le tradizioni!!! Piu’ polente e osei e basta ai kebab o ai kebrot

  42. Scritto da a

    Va beh, lo mangerò in città bassa. Buono quello di quel grande centro commerciale davanti all’aeroporto. Davvero squisito.

  43. Scritto da affamato

    anche quello al palazzetto non è male

  44. Scritto da alessia

    Sono d’accordo con la scelta di Palafrizzoni perchè ritengo importante tutelare un luogo storico e turistico come città alta. In Italia nei grandi e piccoli centri ci sono un sacco di negozi di kebab ed altri cibi etnici, senza nessuna reciprocità nei paesi arabi. E poi considero la mecellazione halal, che sgozza gli animali, barbarica

  45. Scritto da beppo

    Dixit marie antoinette:”perché mangiano il kebab? Forse perché i poveri hanno giocato tutti i spiccioli nei casino online(..)

  46. Scritto da e il povero maiale, allora?

    cara Alessia @ 44, ma tu non hai mai tenuto in mano la corda legata alle gambe del povero maiale, tenuto a testa in giù, mentre gli infilano il coltello nella carotide, così si recupera il sangue per la torta, prima di farlo diventare tanti bei salami e cotecchini ? Come si è sempre usato in terra bergamasca

  47. Scritto da bg doc

    no problem non vado in città alta, e W i kebab sono bergamasco doc, ma ragiono con la mia testa, mangio il kebab come la pizza dei terroni