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Doni, mano sotto il mento: “Nessuno può prendervi in giro, tantomeno io” fotogallery

Il capitano nerazzurro ringrazia i suoi tifosi: "La marcia per me la porterò per sempre nel cuore, mi avete dato la forza per continuare. Quando qualcuno cade deve rialzarsi, e sempre a testa alta".

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Dopo il commosso saluto ai tifosi durante la presentazione allo stadio di domenica, Cristiano Doni lunedì sera ha ricevuto l’abbraccio del caloroso popolo della Festa della Dea. Il capitano nerazzurro è apparso sorridente e tranquillo, a tratti ancora emozionato, ma carico come non mai: “Non ho voluto mancare anche se il mio stato d’animo non è dei migliori –le parole del capitano atalantino- in questi giorni però sta migliorando perché mi sto rendendo conto ancora una volta di quanto sia grande l’affetto che la gente di Bergamo ha nei miei confronti. E’ questo che mi ha dato l’entusiasmo per continuare a giocare quest’anno. Non sono le parole o le cazzate, ma i fatti che fanno parte della storia dell’Atalanta. Voi fate parte di tutto questo e lo sarete sempre, indipendentemente dai giocatori che passeranno”. Incitato dai cori dei tanti tifosi presenti, il numero 27 nerazzurro mette la mano sotto il mento e lancia il suo appello: “Quando qualcuno cade e viene messo al tappeto ma indossa questa maglia e la porta nel cuore, come me, con voi al fianco non può avere paura di nessuno. Potrà capitare di cadere nel prossimo campionato, ma l’importante è rialzarsi sempre in piedi e tenete sempre la testa alta”. Infine Doni ringrazia i suoi sostenitori per l’affetto di queste settimane e chiude con una frase che vale più di tutto il resto: “La marcia che avete fatto anche per me la ricorderò e la porterò nel cuore tutta la vita, più di qualsiasi gol segnato nella mia carriera. E’ stato un grande gesto, che cercherò di ripagare quest’anno in campo e fuori, trasmettendo ai miei compagni l’importanza di giocare per questa squadra. Chi va in campo con questa maglia deve capirne l’importanza, perché l’Atalanta siete voi. E a voi non può prendervi in giro nessuno, tantomeno io”.   

 

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Commenti

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  1. Scritto da rf

    ah, perché un Talamonti sempre rotto e uno scarpone come Basha sarebbero una gran perdita? Caspita, Colantuono a vita allora…

    X il 5, il problema sono i due pesi e due misure degli attacchi mediatici: Doni può tranquillamente essere colpevolizzato prima di un procsso e fare da capro espiatorio di un sistema malato? Condannando Doni e l’Atalanta risolviamo il problema da lei sollevato?

  2. Scritto da dc

    A TESTA ALTA !!!

  3. Scritto da Michele

    da pel de poiA.. grande capitano, queste sono parole che toccano davvero il cuore e solo chi è dentro può capirle

  4. Scritto da mario manelli

    Quindi secondo il “popolo neroazzurro” Doni è vittima di un complotto.
    Non saremmo quindi di fronte all’ennesima dimostrazione che gli interessi, nel mondo del calcio, stravolgono lo spirito sportivo che dovrebbe essere alla base di tutto.
    Davvero non ci si accorge che gran parte delle partite, soprattutto a fine campionato, sono combinate per garantire un risultato che faccia comodo a tutti?
    Non si pensa quindi che alla luce di ciò qualcuno possa scommettere?

  5. Scritto da fv

    Aspettiamo venerdi’ Palazzi.

  6. Scritto da frankie70

    io c’ero… PEL DE POIA!!!!

  7. Scritto da un trevigliese

    gentile sig. Manelli, dire che gran parte delle partite sono combinate è una cosa grave, soprattutto se non si hanno prove di quanto si sostiene.
    Inviterei lei, e tutti gli altri che affermano cose al limite della calunnia, ad astenersi nel commentare cose che non si conoscono.
    E’ una questione di serietà e di rispetto
    grazie

  8. Scritto da convergenze

    Convergo con 4: aspettiamo venerdì a festeggiare che è meglio.

  9. Scritto da mirko

    anche io non partecipo a questo clima da volemose bene, e’ tutto un complotto, cattivoni i magistrati e perfidi i giornalisti, aspettiamo, vediamo e giudichiamo, uno striscione alla marcia del 9-6-2011 recitava ” I processi si fanno nei tribunali, non sulla stampa e in tv ” appunto, ma nemmeno alla festa della Dea e ieri sera e’ andata in onda un’ assoluzione piena senza che sia iniziato l’ (eventuale) processo

  10. Scritto da ettore

    questa vicenda ha avuto il merito di riavvicinare un po’ di piu’ il popolo nerazzurro e Colantuono, non c’e’ mai stato un grandissimo feeling, lodevole la scelta del mister di rinnovare senza sapere la serie di partecipazione

  11. Scritto da l76

    invece secndo me con Colantuono ci abbiamo perso.. vedi già Talamonti, Basha, tra poco Pettinari..che se ne andranno visto lui proprio nn li vede.