BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Campionati enduro, la Fmi: ???Smentiti gli ambientalisti???

La federazione motociclistica ha deciso di togliersi qualche sassolino dalla scarpa dopo le critiche piovute nei giorni scorsi.

Più informazioni su

C’era chi si aspettava giorni catastrofici per la Valcavallina, invece a due giorni dalla conclusione dei campionati italiani di enduro non c’è stata nessuna segnalazione di danni ingenti sul percorso sui cui hanno gareggiato i trecento motociclisti iscritti. Le verifiche sono ancora in corso. La federazione motociclistica ha deciso di togliersi qualche sassolino dalla scarpa dopo le critiche piovute nei giorni scorsi. Alcune associazioni ambientaliste, tra cui wwf e Cai, avevano deciso addirittura di presentare una diffida formale per irregolarità nel percorso nonostante la federazione avesse messo sul piatto 25 mila euro di cauzione in caso di danni.

Ecco il comunicato diffuso dalla Fmi:
Sabato 16 e domenica 17 luglio si sono svolti a Casazza (Bergamo) gli Assoluti d’Italia di Enduro, organizzati dal Moto Club Bergamo tramite le sezioni Grone e Casazza. L’atto di diffida stragiudiziale presentato da WWF Bergamo, Circolo Legambiente Val Cavallina e Val Calepio, CAI sottosezione Trescore Balneario, Circolo Sinistra Ecologia Libertà Val Cavallina e Val Calepio, all’indirizzo dei Sindaci di Adrara S.Martino, Casazza, Grone, Monasterolo del Castello, Bianzano, Gaverina Terme, Comunità dei Laghi Bergamaschi, e per conoscenza al Comando Provinciale del Corpo Forestale di Stato, non ha ottenuto l’effetto a cui puntava, mentre l’Associazione organizzatrice si è adoperata per l’ottimale applicazione delle norme vigenti in tema di protezione dell’ambiente.
I presentatori della diffida hanno atteso pochi giorni prima dell’evento per presentarla, quando ben si sapeva che la prova, iscritta a calendario nazionale della Federazione Motociclistica Italiana, e pertanto a conoscenza di tutti gli ambiti territoriali, aveva ottenuto i preventivi pareri positivi.
A pochi giorni dalla manifestazione rilievi spesso capziosi, atti a bloccare un interesse diffuso (quello di centinaia di appassionati giunti a Casazza da tutta Italia), hanno quindi lasciato spazio ad ipotesi catastrofiche, quando ad un Moto Club esperto quale il “Bergamo”, che ha ormai organizzato centinaia di competizioni, è ben chiaro e prioritario l’obiettivo di salvaguardare l’intero percorso, oltre ad avere accettato l’imposizione di una fideiussione cautelativa di 25.000 euro, importo notevolissimo per una Associazione Sportiva non a scopo di lucro.
Il tema della compensazione ambientale sta particolarmente a cuore alla FMI e alle Società sue affiliate, tanto che se ne è parlato insieme a tante altre soluzioni condivise, nello scorso inverno, nell’ambito di un incontro con il CAI di Bergamo.
A quell’incontro ne dovranno seguire altri, che evitino gli attriti come nel caso di Casazza, per giungere ad una soluzione condivisa nella quale sia presente sia la difesa dell’ambiente che il rispetto dei sacrosanti interessi sportivi. Ai quali, non dimentichiamo, fanno eco quelli turistici ed economici che manifestazioni del genere riflettono.
E’ necessario partire dal concetto che ogni cittadino possa fruire del proprio territorio, nell’ambito del rispetto delle leggi vigenti e della convivenza civile. E a tale scopo risulta quanto mai interessante l’invito dell’Onorevole Sergio Piffari dell’IDV ad evitare posizioni troppo radicali.
La FMI auspica dunque che nei prossimi giorni vi sia un incontro tra le parti, affinché l’iter delle prossime manifestazioni sia condiviso nell’interesse di una pratica sportiva riconosciuta dal CONI, che in questa Provincia ha regalato soddisfazioni iridate in quantità, così come nel massimo rispetto del territorio.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da alla faccia del rispetto

    Ho visto le foto:ma dove trovano il coraggio di parlare?

  2. Scritto da Tom

    Ho seguito il consiglio del @ 20/23,e sono andato ha vedere foto etc,BG NEWS sarebbe il caso di farci una “bella” galleria fotografica anche voi no?!

  3. Scritto da SP 35

    @ 20 Marco:grazie. Alla cortese FMI:state “verificando” le info di Marco? Fatelo e questo vale per tutti i “verificatori”.

  4. Scritto da alternainsieme

    Nel link che segue articoli, foto e video dalla Valcavallina su tutta la vicenda:
    http://www.alternainsieme.net/?s=enduro

  5. Scritto da Schifato

    Oggi ai colli di San Fermo due gocce d’acqua e i prati sembravano una palude del Vietnam, andare su a vedere….. sti qua del FMI parlano perchè sanno che nessuno andraà sui colli di Grone a vedere il risultato delle loro passioni sportive!

  6. Scritto da enrico

    Ancora petrolio? Basta…

  7. Scritto da gigi

    la fmi puo’ dire quello che vuole, resta uno sport da tamarri, che inquina sia l’ aria che l’ acustica !

  8. Scritto da brum brum

    Mi dispiace per questi rosiconi,ma noi enduristi ci divertiamo tanto …..

  9. Scritto da green is the color

    Suppongo che lo shock che devono aver avuto gli animali selvatici a causa del rumore insopportabile non interessi a costoro

  10. Scritto da beppe di corsa

    L’enduro non ha nessun futuro come sport

  11. Scritto da live in tamarroland

    Spero solo che non abbiano distrutto i sentieri che percorro di solito in mtb….ma non mi faccio illusioni

  12. Scritto da drin drin

    al n.5.. no scrivere cose di cui non conosci il significato!!

  13. Scritto da Scocciato

    A non avrebbero rovinato nulla ? Basta vedere i filmati pubblicati sulla rete. Che poi il politicanti locali ci mettano il coperchio è un’altra faccenda. Basta andare a vedere.

  14. Scritto da Marco Locatelli

    Se gli enduristi e motocrossisti rispettassero le regole, non praticherebbero con le targhe coperte. sporche e contraffatte. La loro libertà dovrebbe fermarsi quando urta la libertà degli altri (ad esempio di respirare e la libertà al silenzio), l’unica soluzione è che si tengano la moto nel garage.
    25.000 Euro non mi sembrano una cifra eccessiva, visto i danni che provoca una moto da fuoristrada e i soldi che sborsano tutti i soci per acquistare e mantenere tali mezzi.

  15. Scritto da bep

    c v d tutto ok…. evviva l enduro! sempre!

  16. Scritto da l76

    Spero che chi “critica” qui.. poi nn si rimangi tutto quando si aprla di aeroporto.. ma la cosa nn mi stupirebbe visto la coerenza

  17. Scritto da massimosironi

    RISPOSTA GIGI
    sei educato, obbiettivo e sai vivere socialmente nel rispetto degli altri.

  18. Scritto da SP 35

    Attendesi accurate ed obiettive fine verifiche…!

  19. Scritto da W lo sport

    Gli ambientalisti il più delle volte sono un po’ troppo catastrofisti, ma ormai è noto!
    Bravissimi, bellissima manifestazione svoltasi nel migiore dei modi!
    Ancora complimenti a Bergamo, e alla FIM.

  20. Scritto da brummmmbrummmm

    perchè non vengono pubblicate le immagini post gara dei sentieri, o i filmati dei tracciati durante le stesse? questa sarebbe la risposta giusta che la FMI avrebbe dovuto dare!
    ci stiamo dimenticando tutti cosa vul dire essere “seri”.
    parla un motociclista non “della domenica”!!

  21. Scritto da gigi

    se il Signor Sironi ( n. 12) parteggia , mi pare, per i motocrossisti purtroppo non posso dire altrettanto degli stessi sulla loro educazione, obiettivita’ e rispetto degli altri

  22. Scritto da Ecologista

    Per green is the color
    Colore verde solo quando fa comodo a voi…
    Perchè allora non vietare i fuochi d’artificio che ogni settimana in luogo o nell’altro, parrocchie, comuni o sagre fanno tremare fauna locale e animali domestici?
    Forse perchè sono colorati, luccicano e giovano alla vostra felicità allora va tutto bene…
    Condividerei il suo commento, ma non vedete al di là del vostro naso!!!

  23. Scritto da Giò91

    Sig Gigi n.15
    Non faccia di tutta l’erba un fascio… troppo semplice.
    Sempre sentire le due campane, spesso la verità sta nel mezzo!
    PS: non sono un motocrossista!

  24. Scritto da Beppe Bonardi

    Forse alla base di questa diatriba basterebbe un po’ di buon senso e di tolleranza da parte delle organizzazioni “verdi” , magari con il fine di ottenere risultati concreti in una causa pur nobile e non solo ricerca di facile visibilità sui media.

  25. Scritto da Bernasconi Marco

    Per confermare che non siamo i soliti ecologsti che rompono andate a vedere all’indirizzo sotto il disastro che hanno fatto ai colli di san Fermo …e di foto c’e ne sono molto altre…
    https://picasaweb.google.com/117290793877692021380/EnduroCasazzaSabato16Luglio2011?authuser=0&feat=directlink

  26. Scritto da Paolo Frigeni

    Sig. Bernasconi Mario, la rovina del territorio è dovuta all’antropizzazione, quindi anche alla sua presenza. Lo scempio irrimediabile è costituito dalla cementificazione voluta dai sindaci. Il danno è permanente ma l’erba invece ricresce. Tra meno di un anno non si vedrà la minima traccia del passaggio delle moto. Sostengo invece che dopo la gara basti ripristinare i punti scavati o soggetti ad erosione. Di tutte le foto pubblicate sinceramente nelle prime avrei pensato ad un passaggio dimucche