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“Civico 33 di via Quarenghi, 50 anni per ripianare i costi”

Opposizione unita e agguerrita contro la decisione della Giunta, peraltro annunciata da tempo, di modificare la destinazione del civico 33 di via Quarenghi.

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“Ci vorranno anni per recuperare i soldi persi per il civico 33 di via Quarenghi. E’ una scelta sbagliatissima”. Opposizione unita e agguerrita contro la decisione della Giunta, peraltro annunciata da tempo, di modificare la destinazione del civico 33 di via Quarenghi comprato da Palafrizzoni (o meglio, dalla sua controllata Bergamo Infrastrutture). Lo spostamento dell’assessorato ai Lavori pubblici da via Canovine e il taglio da 44 a 24 appartamenti a canone moderato infatti costerà un milione in più che dovrà essere messo sul piatto dall’amministrazione. Cifre che scatenano la polemica dell’opposizione. Il centrosinistra ha presentato una pregiudiziale “perché – spiega Roberto Bruni – non è stato rispettato il regolamento in quanto non è stata data la documentazione a tutti i consiglieri. Le condizioni finanziarie del Comune sono sotto gli occhi di tutti. Viene buttato un milione l’anno solo per il gusto di cambiare. Questa è un’operazione dovuta a impuntature ideologiche della lega. E’ un modo di amministratore dilettantesco e pericoloso”. “Il fatto di aver scelto di metterci persone e non uffici non era casuale – spiega Elena Carnevali, capogruppo del Pd -, ma di vivibilità. In via Canovine risparmieremo in affitti 20 mila euro all’anno e qui ne spendiamo 1 milione. Ci metteremo cinquant’anni ad ammortizzare il costo”.

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Commenti

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  1. Scritto da Maria Grazia Bonicelli

    ieri sera ho ricevuto, al consiglio della circoscrizione una lettera farneticante e piena di insulti delsig centurelli ,sono tornata sul luogo del delitto per vedere di quali colpe mi fossi macchiata nei suoi confronti: ribadisco che un gruppo ristretto ha “deciso” alla faccia della democrazia e dei processi di partecipazione,stravolgendo l’idea del progetto. solo per ottusità e pregiudizio e forse anche per interesse personale non ci vuole nessuna chiaroveggenza per capirlo, il dna non c’entra

  2. Scritto da Maria Grazia Bonicelli

    giustamente mi dicono che ho dimenticato il sig Centurelli. quindi in 4. anche questo è un bell’esempio di “antipolitica” che si fa politica a furia di “sono tutti uguali, destra e sinistra”…lo slogan preferito da molti, siamo a questo punto: ghe pensi mi, anzi ghe pense me….e una via su cui si era cercato di lavorare assieme, trovando soluzioni, progettando interventi significativi è lì da vedere: nulla di fatto, solo propaganda. e perdita di tempo e soldi. a proposito di efficienza.

  3. Scritto da fabio villa

    Conti alla mano, se la matematica non è un opinione, 50 anni ci volevano, andando tutto bene, cioè affittando senza interruzioni tutti gli appartamenti a canone moderato con tutti gli inquilini che pagano regolarmente l’affitto, per rientrare dei costi dell’intervento così come pensato dall’Amministrazione Bruni.
    In via Quarenghi non abbiamo bisogno di appartamenti, sono già tanti 24, costruiamoli altrove nella città.

  4. Scritto da Maria Grazia Bonicelli

    se penso alla bufala della circoscrizione, al tavolo con il comitato di quartiere, alle discussioni e al documento finale firmato anche da noi in cui non si parlava assolutamente di cambiare la destinazione d’uso del civico 33…(anche perchè altrimenti non l’avremmo firmato) ….e ancora una volta mi chiedo: ma a che cosa è servito tutto ciò? poi parlano di partecipazione…hanno deciso in tre: l’assessore, la signora martinelli, e il sindaco. loro tre.