Logo

Temi del giorno:

Bergamo capitale della cultura Tentorio lancia il sogno europeo

La sfida ?? pi?? agguerrita che mai: Bergamo dovr?? competere con altre realt?? molto importanti come Venezia, Siena, Urbino, Perugia e Assisi, Bari, Ravenna .

Capitale della cultura 2019. Bergamo lancia il sogno europeo. Il sindaco Franco Tentorio e l’assessore alla Cultura Claudia Sartirani hanno presentato ufficialmente la candidatura a diventare per un anno baricentro delle attività culturali dell’intero continente. La sfida è più agguerrita che mai: Bergamo dovrà competere con altre realtà molto importanti come Venezia, Siena, Urbino, Perugia e Assisi, Bari, Ravenna. La comunicazione ufficiale della candidatura è stata inviata al ministro Giancarlo Galan lo scorso 12 luglio. Il prossimo lasso è l’organizzazione di tre workshop su cultura, economia/imprese e istituzioni). La strada è in salita e gli amministratori ne sono consapevoli. Riccardo Bertollini, che curerà l’iter fino alla presentazione ufficiale della candidatura, lancia un appello a istituzioni, imprenditori e banche. L’obbiettivo è "fare lobby". “Bergamo è la quindicesima città che ambisce a questo titolo – spiega -. È una competizione molto dura, dispiace dirlo ma valgono le regole della lobby. Non vince il progetto più importante, bensì quello più sostenuto. A Bergamo ci sono tanti potentati, è a loro che lancio il guanto di sfida: se credono a questo progetto Bergamo può farcela, perché ha tutte le caratteristiche per diventare capitale europea della cutlura”.
Il sindaco Franco Tentorio si mostra subito combattivo sfoderando una metafora sportiva: “Ci prepariamo a disputare le Olimpiadi, già il fatto che ci siamo è positivo. Ora l’obbiettivo è vincere la medaglia d’oro. Uniti si può provare a vincere. È una gara a cui possiamo partecipare a pieno titolo e siamo l’unica candidatura della Lombardia. Se faremo squadra avremo delle chances”. “Se Atlanta ha ottenuto le Olimpiadi del 1996 grazie alla Coca Cola, noi abbiamo la San Pellegrino – scherza il presidente della Provincia Ettore Pirovano -. Arte e cultura sono da secoli di casa nella Bergamasca. Credo che i bergamaschi come nessuno sappiano testardamente lavorare bene insieme. Sono certo che ce la faremo”. L’assessore alla Cultura Claudia Sartirani lancia un appello agli organi di stampa: “Meno polemiche e attività più costruttiva”. “Bergamo è una città affascinante – è il commento dell’assessore regionale Massimo Buscemi -, è una delle poche città che ha due centri storici. Oltre alla concretezza e alla laboriosità tipiche dei bergamaschi possiamo vantare un patrimonio artistico, letterario, monumentale e musicale straordinario. Penso che alcune candidature di alcune città importantissime come Venezia siano un po’ un autogol. Venezia è già la numero uno. È fuori concorso, credo possa avere poche speranze. Le altre fitta sono tutte belle e rispettabili, ma non hanno lo stesso fascino di Bergamo”.