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Sportelli a singhiozzo, orari ridotti Utenti delle Poste sul piede di guerra

Per Poste Italiane si chiama riorganizzazione estiva, ma pin tantte realt?? a disagio si somma disagio: tante le lamentele. Raccontaci cosa succeded da te.

Chiusure anticipate ed aperture a giorni alterni. La riorganizzazione estiva di Poste Italiane non piace a molti utenti che si lamentano, protestano e raccolgono firme.
C’è la chiusura anticipata
– si chiude alle 14 o alle 16 e non più alle 19 – per gli uffici di Albino, Alzano Lombardo, Caravaggio, Clusone, Curno, Dalmine, Grumello, Ponte San Pietro, Seriate, Trescore, Treviglio Zogno. A questi si aggiunge lo sportello di Bergamo 7, in via Corridoni.
Ci sono gli uffici aperti a giorni alterni come a Berbenno, Gandellino e Predore, dove gli sportelli sono aperti il martedì, giovedì e sabato, mentre a Gromo le Poste aprono il lunedì, mercoledì e venerdì.
A Nese, frazione di Alzano Lombardo, l’ufficio postale nel periodo estivo è stato convertito in “Punto Imprese”, possono accedervi solo coloro che sono titolarti di un’azienda
. Da qui è partita una raccolta firme che conta già duemila adesioni in una settimana.
Nell’inventario contro le Poste non manca la lista di 21 uffici in Bergamasca che resteranno chiusi per il ponte di Ferragosto, da venerdì 12 a martedì 16 agosto. C’è poi chi segnala uffici angusti come a Calusco e a Sorisole, chi protesta per una riorganizzazione degli sportelli che penalizza i residenti, come la nuova sede a Ponteranica in via Petos, lontana dal nucleo storico del paese e quindi scomoda.
Tutto ha inizio ai primi di giugno quando un guasto al sistema informatico, causò disagi soprattutto ai pensionati. Da allora le Poste sono entrate nel mirino degli utenti.
E’ d’obbligo però una puntualizzare, oggi agli uffici postali non si va solamente per i bollettini e le raccomandate, c’è l’ampia offerta dei conti correnti, dei fondi pensione, delle carte prepagate, delle ricariche telefoniche e delle assicurazioni promosse proprio da Poste Italiane.
La società si è prodigata ad informare che nel periodo estivo ci sarebbe stata una riduzione degli orari di apertura e una riorganizzazione degli sportelli operativi.
Le modifiche sono state adottate dopo un’attenta valutazione dei flussi di clientela e volumi di attività registrati negli anni precedenti – affermano da Poste Italiane -. È stato tenuto conto della distribuzione sul territorio degli uffici, in modo da garantire a tutti i cittadini la vicinanza agli uffici postali aperti. Il piano di rimodulazione estivo è in linea con le indicazioni riportate dal Ministero dello Sviluppo Economico e tiene conto delle reali esigenze delle diverse comunità territoriali”.
Da segnalare, infine, che proprio per andare incontro agli utenti nel periodo estivo, Poste Italiane ha istituito un numero verde 803160 e una sezione sul sito www.poste.it per conoscere l’ufficio postale aperto più vicino.

 

Commenti

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  1. Scritto da If you can..

    Predore, 2000 abitanti, molti turisti…. si è passati da sei giorni di apertura settimanale a tre e il personale (1) non è stato potenziato….creando molti disagi, code interminabili..

  2. Scritto da alessia

    anche a Sarnico hanno cambiato orario: dal lunedì al venerdì tutti a casa alle 14.00 mentre il sabato alle 12.00. Vi lascio immaginare le code. Nei giorni di scadenza delle bollette e del ritiro delle pensioni è come una via crucis.

  3. Scritto da SHERWOOD

    Secondo me è un problema dovuto a vecchie abitudini, basterebbe far addebitare le bollette su conto corrente, accreditare le pensioni su conto corrente e diffondere la posta elettronica certificata. Abbiamo cambiato abitudini per fare la raccolta differenziata… possiamo cambiare anche sistema di pagamento e riscossione.

  4. Scritto da mx

    A Villa d’Adda e’ da novembre che la posta arriva a singhiozzo, ho disdetto tutti gli abbonamenti che avevo, ma non basta, le cose arrivano in ritardissimo, a volte non arrivano nemmeno, mi arriva la posta non mia e so che ad altri arriva la mia…da quando hanno decido di togliere lo smistamento nei vari paesini tutto e’ peggiorato!!!

  5. Scritto da per chiarezza

    @2 mx – Ma aiutami a capire: quello che tu chiami smistamento della posta dovrebbe significare dividere la posta a seconda del paese di destinazione. Se è così che venga “smistata a Villa D’Adda o Ponte San Pietro o Bergamo o Milano o a Rocca Cannuccia cosa cambia ai fini del recapito al destinatario? Se si confonde il problema la soluzione (necessaria in casi come questi segnalati) non si troverà mai