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Palazzo Marino e turismo, a Milano si indaga su societ?? bergamasca

Nel mirino della procura la Borgunitour, controllata dall'Ente turismo della Cisl e rappresentata da Dario Zambelli. Il procuratore aggiunto Robledo punta gli occhi su un appalto da 28 milioni, dell'assessorato alle Politiche sociali di Mariolina Moioli. L'indagato: "Sono assolutamente tranquillo".

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Un appalto da 28 milioni di euro per case vacanza del Comune di Milano è finito nel mirino della procura della Repubblica, in particolare del magistrato Alfredo Robledo. L’indagine riguarda da vicino anche Bergamo. Attualmente, infatti, l’unico soggetto sul quale il magistrato sta svolgendo le sue indagini risulta essere Dario Zambelli, legale rappresentante della Borgunitour, con sedi a Bergamo e Treviglio, società controllata dall’Ente turismo sociale Italiano (Etsi) della Cisl di Bergamo. Zambelli risulta anche componente del direttivo della Compagnia delle opere.
Nell’ambito dell’indagine del procuratore aggiunto di Milano, Alfredo Robledo, la Guardia di Finanza ha eseguito ieri, 14 luglio, una serie di perquisizioni, alcune anche nelle sedi della Borgunitour di proprietà dell’ente della Cisl di Bergamo. I contorni della vicenda vanno ancora chiariti, ma sotto la lente della procura milanese c’è sicuramente quell’appalto da 28 milioni di euro del marzo 2010, bandito quindi dall’Amminsitrazione Moratti in parrticolare dall’assessorato alle Poltoiche spociali guidato da un’altra bergamasca, Mariolina Moioli, per "l’aggiudicazione di servizi integrativi per la gestione delle case vacanza", a Pietra Ligure e Cesenatico. Tutte abitazioni destinate a minori, che vanno in buona parte sistemate. Secondo indiscrezioni l’indagine potrebbe tuttavia estendersi rapidamente anche ad altri soggetti interni all’assessorato.
Un bando di gara vinto dalla Borgunitour, che in sede di gara – secondo la procura – aveva depositato dichiarazioni delle società Orovacanze srl, Orovillaggi srl e dell’Etsi Cisl di Bergamo, che attestavano il possesso dei requisiti, da parte della Borgunitour, per la partecipazione alla gara. Documentazione sulla quale, invece, alla procura risulterebbero una serie di incongruenze.
Un’indagine che deve ancora produrre frutti, che per ora ha portato alle indagini su Zambelli e all’acquisizione di documenti da parte della procura della Repubblica. Il diretto interessato risponde con poche parole: "Ho saputo dell’indagine, ma credo di non dover dire nulla. Sono assolutamente tranquillo della regolarità del mio lavoro".

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