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Campionati enduro, Piffari: “Evitare posizioni radicali”

Evitare posizioni troppo radicali. E??? l???invito rivolto dall???onorevole dell???Idv Piffari a Wwf e Cai di Bergamo che chiedono l???annullamento dei campionati italiani di enduro.

Evitare posizioni troppo radicali. E’ l’invito rivolto dall’onorevole dell’Italia dei Valori Sergio Piffari a Wwf e Cai di Bergamo che chiedono l’annullamento dei mondiali di enduro in programma a Casazza. Ecco il comunicato stampa.

“E’ comprensibile la posizione contraria di WWF e Cai ai mondiali di enduro a Casazza (in realtà si tratta dei campionati italiani assoluti, ndr) – ha dichiarato il Segretario Regionale IDV, Sergio Piffari – tuttavia inviterei tutti i soggetti coinvolti, dagli organizzatori alle istituzioni, a dialogare serenamente per raggiungere soluzioni condivise, ponderate e sostenibili.
L’importanza e il valore della salvaguardia dell’ambiente e del territorio non è in discussione – ha proseguito Piffari, capogruppo dipietrista in Commissione Ambiente – tuttavia credo sia altrettanto insindacabile evitare posizioni troppo radicali anche se sottese a nobili ragioni.
L’ormai tradizionale manifestazione sportiva prevista nel prossimo weekend, se da un lato presenta evidenti criticità legate al dissesto del territorio, dall’altro rappresenta una concreta opportunità per l’economia locale, per i giovani e il turismo. Anche la stessa promozione del territorio, del resto – ha concluso Piffari – fa parte di quella compensazione ambientale che è doveroso riconoscere alle comunità locali ma che non deve limitarsi a una mera questione di cifre
Credo che il percorso da seguire sia quello di evitare che la difesa dell’ambiente rimanga imprigionata nella sfera del ‘contro’, rivendicando con forza, invece, attraverso il coraggioso confronto con tutti gli attori sociali, economici e istituzionali coinvolti, il giusto ruolo propositivo di motore dello sviluppo e consolidamento della mentalità ecosostenibile”.

“Facile dire di no a una manifestazione come i campionati italiani di enduro – ha aggiunto Gabriele Cimadoro – ma bisogna avere anche il coraggio di rispettare le capacità e la serietà di chi s’impegna, come in questo caso il Motoclub di Bergamo, nell’organizzare eventi di tale portata nella nostra provincia. Spesso – ha spiegato il capogruppo IDV alle attività produttive – posizioni intransigenti da parte di associazioni ambientaliste, magari estemporanee, o di comitati locali pseudo tali, hanno rischiato, se non addirittura sono riusciti, a vanificare opportunità di lavoro e investimenti meritevoli di tutela.
Basti pensare, ad esempio, alle estenuanti trattative su infrastrutture oggi unanimemente riconosciute indispensabili.
Non possiamo non constatare – ha concluso Cimadoro – come spesso l’ambientalismo integralista tenda a prevalere su quello sano e costruttivo senza però evitare, in altre parti del paese e quando davvero necessario, veri e propri scempi ambientali o disastri su cui nessuno ha nulla da obiettare”.

Commenti

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  1. Scritto da Corvo Rosso dè Bèrghem

    Come sono gestite queste manifestazioni nei Paesi sopra le Alpi? o in Canada? Si fanno senza Valutazioni d’Impatto Ambientale? Non si versano cauzioni molto importanti? Non ci si impegna al ripristino primario e secondario? Non si finisce davanti al giudice se non si rispettano i piani gara consegnati alle autorità? Questi parlamentari cosi ignoranti bisogna non votarli più. Gli enduristi sono stati abituati troppo bene: si agitano xchè è arrivato anche il loro turno per rispettare l’ambiente.

  2. Scritto da Beppe Bonardi

    Sig. C. Rosso,
    le vorrei segnalare che anche i motoclub fanno le Valutazioni d’Impatto Ambientale, versano le cauzioni e si occupano del ripristino.
    Anzi quest’ultimo spesso è fatto da semplici appassionati su strade a fondo naturale che, in questi anni, sarebbero andate irrimediabilmente perse. Forse il problema è solo legato all’intolleranza e dall’odio verso una categoria marginale e che spesso non sa farsi apprezzare…

  3. Scritto da Beppe Bonardi

    Mi piace che ci sia qualcuno che ancora usi il cervello: in realtà l’impatto ambientale di questi motociclisti è quasi nullo, ma sono obbiettivi facili e deboli per quegli ecolo-chic alla ricerca di slogan da copertina.

  4. Scritto da luc

    Questa è l’idea di turismo ecosostenibile del CAI.

    http://viaggi.repubblica.it/multimedia/marmolada-ecco-il-belvedere-piu-alto-delle-dolomiti/30122697/5/1

  5. Scritto da M.Franchini

    Sul fatto che gli ambientalisti si occupino di TUTTI i problemi di degrado ambientale ho qualche dubbio. Comuque mai visto un ambientalista tenere costantemente puliti i sentieri. Enduristi parecchi. A parte quando quando devono farsi fotografare per le giornate (quante?) di pulizia dei boschi. Peccato che i sentieri ci sono 365 gg l’anno. Ce ne sarebbe da dire.. Invece di abituarvi a sentirvi dire le stesse cose non sarebbe il caso di fugare tali voci? E magari un pó di tolleranza? Saluti

  6. Scritto da luciano caminada

    @ Comi, ma come fa a chiamare una gara in moto , o la pratica dell’enduro, scempio ambientale?. Ma, ha il senso della misura, o le spara così, senza avere idea di cosa sia l’enduro? Io sono endurista e ambientalista, come è possibile ciò? Forse perché considero due righe in terra e il rumore di due moto un problema infinitesimale rispetto ad altri? Forse perchè non interessa farmi pubblicità facile? Fosse per me la montagna sarebbe vergine, senza seconde case o mega baite. Merito un premio?

  7. Scritto da asder

    evidentemente questo dell’idv è uno scilipoti 2

  8. Scritto da Giorgio Comi

    Egr. on. Cimadoro le associazioni ambientaliste serie e qualificate si battono contro TUTTI gli scempi ambientali ! Il problema è che da parte di molti benpensanti c’è sempre qualcosaltro di cui dovremmo occupare rispetto al contingente. E’ un gioco ormai trito e squallido: gli ambientalisti vengono accusati di volta in volta e secondo quello che fa comodo di nn preoccuparsi di “problemi più seri” ed ogni volta c’è sempre appunto qualcosa di più importante e più devastante. Ci siamo abituati…

  9. Scritto da walter semperboni

    Bella roba il piffari in commissione ambiente;potete salire a Valbondione e vedere lo scempio di costruzioni da lui voluto quando era sindaco?Certo il campionato enduro non fa lo scempio commesso da lui;questa volta debbo essere e con convinzione dalla parte degli ambientalisti,perchè a noi cittadini della montagna è fatto divieto di usare le moto e lo trovo giusto,per poi per il guadagno di pochi il vedere i nostri sentieri distrutti..certo i valori della banca d Italia fan vedere bello tutto

  10. Scritto da Lescano

    Piffari pro Moto fuoristradisti,Cimadoro pro Cacciatori e Scillipoti pro Berlusconi. Che trio…!