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La Federazione si dimentica la pratica Fofana non potr?? andare agli Europei

L'ostacolista Juniores rimarr?? a casa per un errore degli uffici Fidal che si sono dimenticati di inoltrare alla Iaaf la pratica di avvenuta cittadinanza italiana del ragazzo. Dalla societ??: "Chiederemo i danni morali".

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Per un errore della Federazione Italiana Atletica Leggera Hassane Fofana, ragazzo dell’Atletica Bergamo ’59 e primatista italiano dei 110HS, non potrà partecipare ai Campionati Europei Juniores. La Fidal si è dimenticata di inoltrare in tempo utile la pratica di avvenuta cittadinanza del ragazzo. La società, indignata, rilascia il seguente comunicato stampa.

Oggi il settore tecnico della Fidal ci ha comunicato che il nostro atleta italiano HASSANE FOFANA non potrà partecipare ai Campionati Europei Juniores nella gara dei 110HS , in quanto chi di dovere agli uffici Fidal si è dimenticato di inoltrare, in tempo utile alla IAAF, la sua pratica di avvenuta cittadinanza italiana.
All’atto della comunicazione, vi potete immaginare quale forte reazione abbiamo potuto avere; ora che la rabbia si è un po’ attenuata proviamo una intensa delusione e amarezza.
Non cerchiamo e non ci interessa sapere chi sono i colpevoli materiali, ma cerchiamo e vorremmo quella giusta considerazione che una società come la nostra dovrebbe avere e per il futuro uno stile di lavoro basato sull’efficienza e la serietà. L’Atletica BG 59 da sempre investe risorse tecniche e umane nei giovani ma evidentemente questo non viene tenuto in conto a Roma, e quanto è successo ne è la dimostrazione.
Hassane già a metà maggio aveva ottenuto il minimo per partecipare ai Campionati Europei Juniores ma viene chiamato a un’ulteriore conferma ad Orvieto, dove vince e ottiene nuovamente il minimo. Evidentemente ciò non basta perché la settimana successiva viene convocato a Firenze per l’ennesima conferma. Anche in quest’occasione vince ed stabilisce anche il nuovo record italiano di categoria. Gli uffici della Fidal intanto, nonostante gli eclatanti risultati , “dormono” e probabilmente le pratiche da inoltrare alla Iaaf vengono dimenticate in un cassetto.
A metà giugno, a Bressanone, Hassane vince il titolo italiano juniores e ritocca il suo precedente record italiano. Intanto a Roma tutto tace, poi improvvisamente due giorni fa negli uffici qualcuno si sveglia e ci viene richiesto l’attestato di cittadinanza (attestato già consegnato a dicembre 2010 all’ufficio tesseramenti) ma ormai è troppo tardi.
Piccolo particolare non trascurabile: già a marzo Hassane aveva gareggiato con la maglia azzurra, nell’incontro indoor Italia-Francia-Germania juniores.
A questo punto cosa possiamo chiedere, solo spiegazioni? No, non ci bastano.
Chiediamo i danni morali e materiali:
Per Hassane perché ha subito un gravissimo torto e inoltre si è visto preclusa un’importante opportunità per il suo futuro di atleta; per la società che ha subito un danno d’immagine nei confronti degli sponsor (che fedeli nel tempo ci hanno accordato la loro fiducia) e un danno materiale per le spese sostenute e per la perdita di punti importantissimi ai fini della classifica di fine anno “qualità-continuità”.

 

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