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Tre concerti del Clusone Jazz Festival

Dopo il successo dell'anteprima svoltasi a Finalborgo (SV) lo scorso 18 giugno con al Mellowtown Orchestra, il 31° Clusone Jazz Festival tocca questa settimana le province di Bergamo e Lecco.

Si parte con il GDM Trio, che verrà ospitato giovedì 14 luglio alle ore 21.30 al Santuario del Lavello a Calolziocorte (LC).
Il GDM Trio, composto da Michel Godard (serpentone, basso tuba), Roberto Martinelli (sax alto) e Francesco D’Auria (percussioni), è una formazione nella quale si fondono diverse storie e sensibilità, accomunate dal medesimo interesse verso un concetto di musica aperto, permeabile, intriso delle esperienze professionali e personali dei singoli: musica in cammino verso un’espressività che diviene sintesi e racchiude il senso del proprio vissuto. Più che il virtuosismo dei singoli, il gruppo privilegia un equilibrato clima di “benessere collettivo”, nel quale la componente narrativa si sviluppa in un intrigante gioco di relazioni timbriche e melodiche. La musica del GDM Trio ha il privilegio di risultare fluida e spontanea, intrisa di jazz, ma non solo, quasi volesse cercare una sorta di “connessione sentimentale” con chi poi ascoltandola saprà apprezzarne freschezza e sfumature.
Venerdì 15 luglio alle ore 21 al ristorante Il Vecchio Tagliere di Gaverina Terme – Località Faisecco, 1 – sarà la volta di Maurizio Brunod (chitarre).
Maurizio Brunod è uno dei più creativi e apprezzati chitarristi di questi anni, pregevole sia con la chitarra elettrica e i molteplici suoni ed effetti dell’elettronica, sia con la chitarra acustica e classica.  Ha partecipato a numerosi festival italiani ed europei, nonché a molteplici progetti e incisioni con alcuni dei più interessanti musicisti del jazz contemporaneo, tra cui Balanescu, Enten Eller, John Surman, Mariapia De Vito, Vinicio Capossela, Antonello Salis, Orchestra Elio Rev.
Nel 1996 è nata la proposta in solo, un’esibizione solitaria che si è sviluppata e rinnovata nel corso del tempo, documentata anche da alcuni interessanti album, tra cui "Solo" del 2005 e "Northern Light " del 2009. La performance in solo risulta davvero molto affascinante, spaziando da atmosfere meditative ad altre più energetiche, dal latino al nordico, da suoni molto elaborati e psichedelici e dall’avanguardia alla melodia e al suono acustico, ma filtrando sempre tutto attraverso il gusto per la ricerca che caratterizza questo eclettico musicista. 
Domenica 17 luglio ore 17 a Clusone, nella splendida cornice del Monte San Lucio, presso il Roccolo di Giannino, si terrà il concerto degli Archimia String Quartet.
Il progetto del gruppo, di cui fanno parte Serafino Tedesi (violino), Paolo Costanzo (violino), Matteo Soldà (viola) e Andrea Anzalone (violoncello), nasce dall’idea di quattro musicisti di formazione classica col desiderio comune di esplorare nuove sonorità e nuove possibilità musicali. Un quartetto di archi che mescola musica classica, pop, rock, world music, hard rock e  jazz, in un percorso che copre oltre tre secoli di linguaggi musicali. Il programma prevede una rassegna del loro repertorio più innovativo. A precedere il concerto (ingresso libero) vi sarà una cena su prenotazione sempre presso il ristorante Al Vecchio Tagliere (per info 035 811505). 
I concerti sono tutti ad ingresso libero.  Per informazioni Clusone Jazz Promotion: Tel. 0346 23823. www.clusonejazz.it 

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