BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Dopo il venerd?? nero, il luned?? della paura: la Borsa apre gi??

L'Italia guarda all'apertura di Piazza Affari con apprensione: l'ondata speculativa che nel weekend ha fatto perdere il 3,47% rischia di proseguire. L'apertura non ?? positiva: -1,2%.

Più informazioni su

Dopo il venerdì nero, il lunedì della paura. L’Italia guarda all’apertura di Piazza Affari con apprensione, perché l’ondata speculativa che lo scorso weekend ha fatto perdere il 3,47% alla Borsa milanese rischia di proseguire. L’apertura, infatti, non è positiva: -1,2%.
La Consob nella serata di domenica è intervenuta per porre un argine e ha varato la stretta sulle vendite allo scoperto, quelle che alimentano appunto la speculazione, in particolare al ribasso. Gli investitori che detengono posizioni ribassiste rilevanti sui titoli azionari negoziati sui mercati regolamentati italiani saranno tenuti a darne comunicazione alla Commissione. Oggi è in programma una riunione ordinaria (e non straordinaria, come annunciato in un primo momento) dell’Eurogruppo: la questione italiana non è all’ordine del giorno, ma la crisi dei debiti sovrani e il crac della Grecia saranno i temi caldi. Un altro allarme arriva dagli Stati Uniti, dove secondo il Financial Times gli hedge fund americani sarebbero pronti a scommettere contro l’Italia: "I rendimenti sui titoli di stato italiani sono saliti – afferma il quotidiano britannico – ai massimi dall’ottobre 2002 in seguito alle tensioni fra il primo ministro, Silvio Berlusconi, e il ministro Giulio Tremonti, sul piano di austerity. Gli hedge fund – dice il FT – preferiscono scommettere direttamente invece che acquistare credit default swap".
Lunedì è anche anche il primo banco di prova a Piazza Affari dopo la sentenza-choc su Lodo Mondadori, che da sabato costringe Fininvest a risarcire la Cir di Carlo De Benedetti per 560 milioni di euro. Sotto i riflettori dunque le azioni delle galassie dell’Ingegnere e di Silvio Berlusconi. E non a caso il titolo Cir è al +3,5%, Mediaset a -2,11%.
Dalla politica arrivano segnali di ottimismo. "Se siamo seri – ha commentato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non ci dobbiamo preoccupare". L’opposizione depone, almeno a parole, l’ascia di guerra. Pier Luigi Bersani e Pier Ferdinando Casini hanno annunciato riforme e liberalizzazioni da presentare insieme alla maggioranza.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da giuseppe

    è un chiaro messaggio che l’era berlusconiana deve finire ORA se non vogliamo finire nel baratro.

  2. Scritto da Berghém e 3 Ministeri a Monza

    Di cosa ci preoccupiamo?
    Abbiamo i cartelli Berghém e il 23 luglio si inaugureranno 3 ministeri trasferiti a Monza (in realtà poi solo uffici di rappresentanza).
    La nostra classe dirigente ha capito e risolto i nostri veri problemi.
    Adesso stanno risolvendo le ultime cose organizzando qualche corso di dialetto.

  3. Scritto da berghem

    @1: si certo….tutti i mercati internazionale speculano contro Berlusconi…ma per favore!!

  4. Scritto da tonino

    ritirate i soldi dalle banche finchè siete in tempo

  5. Scritto da Roba de Macc

    @4 – Lei è semplicemente uno senza cervello , quello è l’unico modo certo per finire nei guai !!! Mi meraviglio che vengano pubblicate scempiaggini del genere