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La querela di Carlo Osti ai siti web, tutti assolti

Prosciolti l'ex direttore de L'Eco e l'ex direttore di Bergamonews Cesare Zapperi. "Il fatto non costituisce reato" secondo il gup.

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Il giudice dell’udienza preliminare Raffaella Mascarino ha prosciolto da ogni accusa l’ex direttore de L’Eco di Bergamo Ettore Ongis e l’ex direttore di Bergamonews Cesare Zapperi, oltre al responsabile di un altro sito web di informazione sportiva, dall’accusa di diffamazione a mezzo stampa nei confronti dell’ex direttore sportivo dell’Atalanta Carlo Osti. Osti aveva presentato querela dopo la pubblicazione, sul sito web de L’eco e su Bergamonews, della notizia del suo rinvio a giudizio, lanciata dall’agenzia Ansa e da un sito di Taranto. Un rinvio a giudizio nell’ambito di presunte erogazioni indebite ottenute da alcuni indagati, quando Osti era direttore sportivo del Treviso (notizia di marzo 2011). Osti contestava alcuni dettagli riportati negli articoli, nonostante la notizia del rinvio a giudizio fosse vera. Il giudice ha accolto le tesi delle difese. Non c’è stata diffamazione e anzi, non si è nemmeno entrati nel merito dell’eventuale diffamazione. Il giudice sembra aver accolto la tesi dei legali secondo cui per i siti web non vale la normativa della diffamazione a mezzo stampa.  

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Commenti

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  1. Scritto da leo cat

    “Il giudice sembra aver accolto la tesi dei legali secondo cui per i siti web non vale la normativa della diffamazione a mezzo stampa”. Chiaro, è diffamazione a mezzo Web. Per favore. chiarite meglio il concetto, perchè, a parte gli scherzi, se il significato di quello che leggo è che si possa legittimamente diffamare a mezzo web, beh, sono pronto. Ho giusto 2 o 3.000 sassolini da levarmi dalle scarpe, finora ho esitato per timore di commettere reato, ma se quello che scrivete è vero, allora …