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Legambiente: scavi illegali e abusi edilizi A Bergamo un reato a settimana

Nel rapporto annuale sulla criminalit?? ambientale la provincia orobica ?? al secondo posto in Lombardia per abusi edilizi, appalti truccati ed escavazioni illegali nei fiumi.

Non è un record di cui andare fieri, eppure Bergamo svetta al secondo posto nell’annuale Rapporto Ecomafie redatto da Legambiente. Per il ciclo del cemento – movimento terra, abusivismo edilizio, appalti pubblici truccati, escavazioni illegali nei fiumi – nella provincia orobica c’è un reato accertato a settimana, 57 in tutto. Una cifra che pone la Bergamasca subito dietro Milano che conta 84 reati e prima di Sondrio con 40.
Dati allarmanti se si considera che nel 2010 raddoppia il numero dei reati e con 1619 infrazioni accertate la Lombardia diventa la peggiore regione del nord Italia per l’illegalità ambientale. Aumenta anche il dato delle persone denunciate che arriva a 1340 e quello dei sequestri che raggiunge quota 474. Inoltre la Lombardia è stata protagonista per il 31% delle grandi inchieste italiane sui traffici illeciti di rifiuti.
E non va meglio per il 2011. La regione lombarda si consacra come prima tra le terre del nord Italia anche nella classifica dei reati nel ciclo dei rifiuti. L’anno scorso era al quattordicesimo posto, e in soli dodici mesi ha bruciato otto posizioni passando da 153 infrazioni accertate a ben 371, 401 denunce, 7 arresti e 144 sequestri. Un laboratorio di affari illeciti nel campo dei rifiuti, dunque, che non portano sempre e solo la firma dei clan. Spesso l’iniziativa criminale parte da insospettabili uomini d’affari e imprenditori “blasonati”. 

Rifiuti e cemento, l’ombra della mafia in Lombardia
“Dopo le grandi inchieste degli ultimi anni arriva la conferma anche dai numeri ufficiali – afferma Sergio Cannavò, vicepresidente regionale di Legambiente – la Lombardia è la prima regione del nord per numero di reati contro l’ambiente e per grandi traffici di rifiuti. Nel ciclo illegale dei rifiuti e del cemento sempre più spesso emergono organizzazioni criminali di stampo mafioso, soprattutto la ‘ndrangheta che, anche grazie alla connivenza o all’indifferenza di pezzi della nostra classe dirigente, hanno potuto colonizzare la nostra regione, facendo affari d’oro e inquinando l’ambiente”.
Il ciclo del cemento, in particolare quello del movimento terra, è il settore economico in cui la ‘ndrangheta detiene in Lombardia il primato assoluto. Abusivismo edilizio, appalti pubblici truccati, escavazioni illegali nei fiumi riempono il campionario lombardo portando a 370 le infrazioni accertate nel 2010, con 524 denunce e 32 sequestri. E per i reati legati al cemento sono le province di Bergamo e Sondrio quelle dove sono state accertate il maggior numero di infrazioni: rispettivamente ben 115 nel 2010. Segue la provincia di Brescia con 53 e quella di Varese con 29 casi.

Le mani mafiose sulla Pedemontana
Le mani mafiose raggiungono anche i lavori per la Pedemontana. Non è un caso se dopo pochi mesi dall’inizio dei lavori nel febbraio 2010, lungo la tratta tra Mozzate e Lomazzo, in provincia di Como, ad occuparsi della realizzazione del grande cantiere di 120 mila metri quadrati che servirà da campo base per gli operai è, tra le altre ditte, anche la Stillitano Group di Cislago. L’azienda di proprietà di Antonino Stillitano, pur non essendo indagata, compare tra le carte delle operazioni “Tenacia” e “Redux-Caposaldo” per avere intrattenuto rapporti con persone finite in carcere per associazione di stampo mafioso, a loro volta imprenditori nel ramo delle costruzioni.
E’ ora che l’imprenditoria sana della Lombardia, che è di gran lunga maggioritaria, reagisca con più forza e metta al bando quelle aziende, omertose o conniventi, che si macchiano dei più gravi reati contro l’ambiente" conclude Cannavò.

Commenti

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  1. Scritto da la belota

    Ma l’assessore regionale al territorio, belotti, che è bergamasco cosa fa?
    Non vigila????

  2. Scritto da !

    @7,in questi giorni le Polizie locali e provinciali sono impegnate col programma ragazzi ontr,finito questo impegno ci pensano loro di sicuro…!

  3. Scritto da Ponte Nossa spa

    @2 M.M. sei un ragazzo che vede lontano! Quello è un grosso probblema,chissa che qualcuno un giorno non voglia interesessarsene…!

  4. Scritto da Giancarlo

    Bene bene,a Selvino paese dello ski dom… difronte alla Piattaforma “Ecologica” a 500m in linea d’aria dall’ingresso del paese da anni,e tutti sono al corrente di ció;sul lato destro della strada salendo aldila del gardrail esiste una discarica di materiali vari(che continua tuttora!)diverse centinaia di metri cubi,se uno a voglia di fermarsi e guardare a valle restera stupito. Magari,prima di costruire il mitico skidom un occhiatina anche li no…?!

  5. Scritto da Antonio

    Farei scavare sotto tutte le rotonde orobiche. Chissà che sorpresine di rifiuti tossici

  6. Scritto da m.m.

    Finalmente legambiente bg si occupa di qualcosa di diverso da orio.
    Quando una manifestazione per la chiusura della Ponte Nossa SpA?

  7. Scritto da d

    E la Regione che fa?

  8. Scritto da RINO

    INFATTI SAPPIAMO CHE LA LEGA NORD PROTEGGE IL TERRITORIO DELLA LOMBARDIA…
    E NON VUOLE CHE I RIFIUTI DI NAPOLI SIANO SMALTITI FUORI REGIONE….

  9. Scritto da L.R.

    Ma chi si meraviglia di ciò?

  10. Scritto da Bierhof

    @2 appunto! Ma vedrai che anche di questo sarà accusato l’aeroporto!!!

  11. Scritto da atalo

    Chi protegge e favorisce queste cose ?
    mmmm …… meditate gente meditate …………
    anche se in effetti non c’è poi molto da scoprire di nuovo …………
    e certuni (s)parlano di radici sul territorio , di tradizioni , ecc ………

  12. Scritto da mattia

    ma tutti gli illeciti edilizi non andrebbero sotto il controllo delle polizie locali (e dei vigili dei paesi) si preferisce invece chiudere gli occhi..e mettersi a multare liberamente (anche su cavilli) ogni cittadino. Si facessero più controlli sul territorio e nei cantieri invece sarebbe meglio per tutti.. altro che elicotteri e fucil ia pompa

  13. Scritto da Nicola

    @2 m.m.
    credo che la discarica di Ponte Nossa sia già sotto osservazione da parte di Legambiente ma sono sicuro che accetterebbero più che volentieri una mano da parte tua…

  14. Scritto da mattew

    Mi vien da ridere quando leggo di queste cose, perchè sono quotidianità e non se ne frega nessuno.. Venite signori nella bassa bergamasca a vedere che stanno facendo con la bre.be.mi e non solo. Per anni il parco del serio è stato una discarica di tutto, e poi si parla di Napolli e di Gomorra. Andate a scavare nei terrapieni lungo il fiume, e vedrete che cosa ne salterà fuori.