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Pirovano: “Orio, assurdo porre limiti ai voli”

Il presidente della Provincia Pirovano come il sindaco Tentorio sostiene che in questa fase della storia dell???aeroporto non sia possibile porre limiti a uno scalo in costante evoluzione.

“Un tetto ai voli? Sarebbe come darsi una martellata sulle dita”. L’ordine del giorno sui rumori provocati dall’aeroporto di Orio sta ancora aspettando la discussione in Consiglio provinciale. Un documento presentato dall’opposizione sulla base delle istanze presentate dai residenti della città e dei Comuni dell’hinterland. Troppo rumore, la mattina presto come a ridosso della mezzanotte – lamentano i cittadini, che chiedono garanzie per preservare timpani e pazienza. Pirovano come Tentorio sostiene però che in questa fase della storia dell’aeroporto non sia possibile porre limiti a uno scalo in costante evoluzione. “Molte richieste dei cittadini sono da approfondire, è assolutamente necessario mettere in atto le cautele possibili per garantire la salute dei bergamaschi, ma fissare limiti all’aeroporto sarebbe come darsi una martellata sulle dita”. Pirovano deve rispondere ai cittadini, alla società e anche ai sindaci dell’hinterland. In questo caso si pone un problema politico, perché la maggior parte delle amministrazioni che confinano con Bergamo sono guidate da primi cittadini della Lega Nord, lo stesso partito del presidente della Provincia. Già in passato molti sindaci, su tutti quelli Seriate, Treviolo, Stezzano, Azzano, Dalmine, si fecero tramite dell’insofferenza dei loro cittadini nei confronti dei rumori dell’aeroporto. Dopo la firma delle curve isofoniche alcuni hanno mollato la presa, altri invece continuano la protesta. Come l’amministrazione di Grassobbio, che insieme al “Comitato aeroporto vivibile” scenderà in piazza sabato mattina alle 11 per chiedere ai soci di Sacbo più attenzione alla salute dei cittadini. Pirovano invita a portare pazienza. “Sento spesso i sindaci dell’hinterland – spiega il presidente – però d’altronde loro l’anno scorso hanno sottoscritto le curve isofoniche che definiscono le zone critiche. Ci vuole un po’ di pazienza, dal canto nostro chiederemo alla società di velocizzare tutte le operazioni per attutire e minimizzare gli effetti dei rumori”.

Commenti

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  1. Scritto da Manzoni

    Io abito vicinissimo alla cetralina di Via Basse a Seriate in un punto dove l’inquinamento acustico è ancora più accentuato.
    Quando ho comperato casa non era prevista l’espansione dell’aeroporto di Orio.E’ parecchioi oltre paramentri di sicurezza per la salute, costantemente e quotidianamento.Ora ho diversi problemi legati alla situazione dell’aeroporto.Invito il Dott. Pirovano a passare una settimana a casa mia e io a casa Sua così da rendersi conto che le martellate le sta dando ai residenti.

  2. Scritto da Erik

    Mi vien da ridere nel leggere tutto questo “clamore” relativo al disagio dell’aeroporto per gli abitanti delle zone limitrofe. E’ vero, alcune case come quella di kappero c’erano già da prima che venisse costruito e altre invece (vedasi cassinone e stezzano e orio) le hanno fatte anche di recente… Ma qualcuno di voi si è scandalizzato della Bre.Be.Mi? noi della bassa bergamasca abbiamo comprato casa lontano dall’aeroporto, e ora a poche centinaia di metri ci fanno sto colosso INUTILE!

  3. Scritto da Davide

    Luca lazzaretti ha detto una sacrosanta verità. Possibile che a nessuno che governa sia ancora venuta in mente?
    Probabilmente i soliti MANGIONI, vogliono tenere tutto a Orio per ingollarsi ancora di più.. Svegliatevi bergamaschi, uscite dal vostro proverbiale torpore, e cominciamo a dire un po’ di NO ai soliti ABBUFFINI!!!!

  4. Scritto da Tiberio Cron

    @erik già detto prima, APPALTI, APPALTI, APPALTI. Pensa anche a tutti i capannoni col cartello VENDESI,AFFITTASI e a quelli che si continua a costruire. Il sig Lazzaretti ha ragione ma le sue giuste osservazioni si scontrano con gli interessi di diversa gente e dei loro amici e degli amici degli amici. Si sta perdendo il senso delle realtà, Sarebbe assurdo pensare a un aeroporto internazionale ogni 50 Km invece qui è così. il valore delle azioni aumenta contro il livello di vita dei cittadini

  5. Scritto da giovanni

    Pirovano lo dica al sindaco Saita di Seriate che ha speso un mucchio di soldi pubblici per organizzare l’esposizione di drappi gialli di protesta contro le ricadute di Orio sui cittadini di Seriate.Questi fanno tutte le parti in commedia finché i cittadini non si romperanno l’anima e gli faranno fare la parte degli esuli scacciati.

  6. Scritto da fabio

    orio e’ la vitalita’ per l’economia di bergamo….chiedete a quelli di trapani il danno economico che hanno avuto per avere chiuso causa guerra in libia solo 15 gg l’aereoporto ? dai taxi ai nollegggi auto dai bar alle guide turistiche dagli hotel ai negozianti. ristoratori ecc ecc meditate gente……meditate ……non pensate solo alla dea!

  7. Scritto da Davide

    Cari amici di Orio, Stezzano, Azzano, Grassobbio, Colognola, Cassinone e Bagnatica eccovi la vera natura del SIg. Pirovano e della Lega Nord.
    Ora potete constatare bene chi è questa persona e come ha a cuore la salute dei cittadini e la vivibilità dei nostri paesi.
    Riflettete.

  8. Scritto da STEFANIA

    Purtroppo sia il sindaco che il presidente della provincia abitano in quartieri dove il problema non esiste: dormono tranquillamente tutte le notti e, al mattino alle 6, non vengono svegliati da un aereo a pochi metri da casa!!!!!! Senza tener conto dei danni alla salute (scarichi di carburante), Avrei una proposta: perchè non si trasferiscono per qualche mese nei quartieri colpiti, per esempio Colognola!!! Avrebbero già fatto CHIUDERE L’AEREOPORTO!!!!!

  9. Scritto da senza parole

    Ma Pirovano si rende conto che è li perchè l’hanno votato i cittadini….è vergognoso un ragionamento del genere….ormai la lega è alla frutta e lui è l’espressione massima….la cosa più vergognosa è l’arroganza che questi pseudo-politici usano nel parlare ai loro cittadini….bastaaaaaaaaaaaa

  10. Scritto da Davide

    Caro fabio, qui non si tratta di chiudere l’aeroporto, nessuno vuole questa cosa. Qui si tratta di evitare di buttare altra benzina sul fuoco.
    Si è ingrandito troppo ormai, è ora di porre un limite. Usiamo il buonsenso.

  11. Scritto da pippo

    che si mettano l’aeroporto vicino casa loro e poi vediamo

  12. Scritto da mitiar1

    mmm.. porre un limite?? e se i paesi smettessero di fare case nella linea di decollo e atterraggio? se hai a disposizione delle foto aeree di 20 anni fa e di oggi… guarda dove sono andati a sviluppare i paesi . orio è nato in mezzo al nulla prima della seconda guerra mondiale, è diventato aeroporto civile in mezzo al nulla e poi gli è cresciuto tutto intorno. ovvio, è comodo vivere e lavorare vicino ai trasporti… ma da qualche svantaggio… poi possiamo fare qualcosa… ma limitare i vol

  13. Scritto da COSTITUZIONALE

    Pirovano inizi a porre limiti al pianismo parlamentare e prenda atto della volontà popolare di sopprimere le province.
    Preferisce continuare a glissare fino alla delegittimazione definitiva?

  14. Scritto da Andrea

    E’ innegabile che orio dia fastidio come è innegabile che l’indotto che da è enorme… di certo chi abita in zona ha ragione per il rumore e i disagi…il problema oltre ad orio è anche quello che c’e’ cresciuto intorno….abitazioni, centro commerciale…. quello che non capisco è come mai si continui a fabbricare sulla linea di decollo/atterraggio…vedasi cassinone o zone limitrofe… i comuni fan la voce grossa ma poi….

  15. Scritto da Guido

    Caro kappero, prima di tutto modera i termi.
    In secondo luogo l’urbanizzazione di quelle zone non puoi negare che in questi ultimi 30 anni sia crescita a dismisura, senza preoccuparsi della vicinanze di un aereoporto.

  16. Scritto da andi' a ciapa' i rac (topi)

    quest’estate in vacanza non prendete l’aereo, perche’ sapete che quando fa’ comodo spariscono rumori e inquinamento. ipocriti e patetici

  17. Scritto da Interport One

    Dirai le stesse cose dopo aver insediato l’INTERPORTO di Caravaggio-Treviglio ? “Assurdo porre limiti ai Tir ?”
    Quanto altro traffico merci ci sarà con l’accoppiata interporto-aereoporto ? Quanti camion e su quali strade ? Quanti immigrati arriveranno nella zona caravaggio-treviglio ?

  18. Scritto da gino

    Si continua a dire che il problema non è Orio ma di quel che n’è nato intorno: Stezzano, Verdello e Arcene esistono da molto prima che inventassero l’aereo mentre ora è sufficiente guardare fuori dalla finestra e ci si saluta con la gente negli oblò.

  19. Scritto da chiarimenti

    Ma è possibile che non si possa studiare una rotta che sia una via di mezzo tra quella vecchia e questa??!!! in modo che tutti abbiano un fastidio limitato e non invece qualcuno che nn riesce più nemmeno a vivere??!!!ma perchè le amministrazioni non studiano queste possibili soluzioni??

  20. Scritto da Guido

    Potevate pensarci prima di comprare casa in quelle zone!
    Non condivido nulla di Pirovano, ma questa volta condivido perfettamente che sia assurdo porre dei limiti all’aereoporto.

  21. Scritto da kappero

    per Guido: prima di scrivere connetti il cervello: la mia casa è della fine Ottocento, forse c’era prima dell’aeroporto, no?

  22. Scritto da giobatta

    appena pronta la brebemi, si puo’ usare l’autostrada come pista aggiuntiva

  23. Scritto da senza parole

    @18Ma perchè avete tutta questa cattiveria nei confronti della gente che vuole farsi rispettare?!!!guarda che la nuova rotta ha 2 anni quindi..prima nn era così la situazione…poi ad esempio stezzano ed azzano nn mi sembra che costino poco le case anzi costano di più di altri posti perchè vicino alla città ma in teoria erano zone tranquille..

  24. Scritto da Efrem

    Il quartiere di stezzano vicino alla ferrovia e’ tutto vuoto, invenduto.
    Treni, autostrada e adesso pure 70 aerei al giorno sopra i tetti….
    Qui le case sono state costruite da poco e quindi la gente non compra…. Ma in altre quartieri le case sono state costruite ben prima dello sviluppo aeroportuale!

  25. Scritto da kappero

    per Guido: diciamo che ne ho fin sopra i capelli di gente che scrive senza sapere. Non m’importa di chi ha comprato dopo, m’importa di chi come me, e sono tantissimi, si becca rumore infernale e inquinamento, e per di più l’ironia di certi come te che desiderano solo avere il volo fuori casa infischianodosene di me e dei tanti altri e facendoci anche la predica

  26. Scritto da Tiziano Trivella

    Migliorare la qualità della vita di tutti è un dovere previsto dalle norme e tutti i politici devono essere preoccupati prima di tutto di questo. Ma gli aerei – attualmente – fanno rumore. In attesa di aerei silenziosi, occorre essere ragionevoli. Così come lo sono (o devono esserlo) coloro che abitano nelle vie più trafficate della città, vicino alle ferrovie, accanto ad aziende rumorose, in zone inquinate, accanto alle autostrade, sopra i bar aperti di notte…
    Altrimenti ci si trasferisce.

  27. Scritto da Maria Letizia Mortacci

    @9 mitiar1 Negli anni 60 dove c’è l’aeroporto ci andavano i modellini. Nel suo piccolo ha cominciato negli anni 70. Quindi molti anni dopo la guerra !!!.Dopodichè con l’aeroporto c’è chi ci guadagna e quindi va bene così anzi, più cen’è meglio è. E c’è che si prende solo rumore, traffico e disturbi vari, quindi se non ci fosse si camperebbe meglio. Pirovano (come tutta la sua maggioranza) è vicino vicino a chi ha tanti soldi quindi….. voi pensionati , operai, contadini, non sperate su di lui

  28. Scritto da cua de paja

    Regole, regole, regole. L’aeroporto è una attività economica che a Bergamo non ha regole. Non porre limiti ai voli in particolare quelli notturni, non incentivare gli aeromobili meno inquinanti e meno rumorosi, non studiare rotte meno impattanti e non predisporre barriere acustiche in modo adeguato, significa creare danno alla salute pubblica. Se faccio un mega inceneritore, do lavoro a 1000 persone, energia low-cost a 1milione e ho la provincia nel Cda allora posso fare ciò che voglio? SVEGLIA

  29. Scritto da kappero

    per Tiziano Trivella: trasferirsi? Paga lei? Ci sono rumori sopportabili e altri no. A Colognola gli aerei davano fastidio prima, ma si poteva tollerare. Adesso la zona è invivible: non voglio convincerla, passi di lì e se ne accorgerà. O ritiene che chi si lamenta con questa forza sia sempre e solo gente che lo fa per partito preso?

  30. Scritto da senza parole

    @23 Ma forse voi che nn avete gli aerei che passano sopra la testa nn vi rendete conto..ti assicuro che nn esiste bar che provoca il frastuono che provoca un aereo quando passa sopra il tetto…poi è da considerare che gli aerei iniziano alle 6 fino alle 23,dal lunedi a domenica 365 giorni

  31. Scritto da Colognola

    Commenti quasi inutili. Se il problema non ti tocca te ne freghi (come in tutte le situazioni della vita) e se quelli a cui invece tocca sono una minoranza? Proprio per questo carissima Stefania (commento n°3) condivido e sostengo con rabbia pienamente le tue parole. Io abito a Colognola in un punto in cui quei maledetti mi passano 100 metri sopra la testa.

  32. Scritto da SPILLO

    E’ sempre la solita manfrina. I politici sono tutti uguali. Parlano, parlano, ma non sanno di cosa stanno dicendo. Io proporrei che ad ogni singolo politico bergamasco, provinciale, regionale, ecc che viene eletto, venga data in locazione una casa vicino all’Autostrada, vicino all’Aeroporto, vicino ad una tangenziale, ed inoltre uno stipendio da 1500 euro.
    Vedrete come farebbero presto a sistemare tutte le cose……

  33. Scritto da m.m.

    Con i soldi della soppressione degli uffici dove ha preso poltrona Pirovano si possono finanziare sia i residenti a colognola, per il disagio, che le barriere per sostenere l’impatto ambientale e la sicurezza.
    Sopprimiamo subito le province.

  34. Scritto da Guido

    @ kappero
    Forse non ci siamo capiti.
    Io capisco il suo disagio in qualità di proprietario da molti molti anni, penso sia una delle cose peggiori al mondo non riuscire a dormire. Però mi chiedo, quale sarebbe la sua proposta concreta, considerando che Pirovano non diminuirà sicuramente il flusso dei voli.

  35. Scritto da Fuzzimib

    La dichiarazione di Pirovano non mi stupisce affatto. Un finto federalista con ben piantate radici a Roma e con la poltrona assicurata al familiare di turno, non poteva che ragionare in termini di quantificazione dei vantaggi economici per i soliti padroni del vapore. Per i cittadini, pà e strinù a Pontida, e son tutti contenti.

  36. Scritto da paolino

    @Guido..per come la vedo io, lasciamo stare le proposte..basta far rispettare la legge, orari di decollo e arrivo, quote e traiettorie in primis!!! Seguiti poi da un giusto equilibrio tra sviluppo e disagi..non finchè ce ne guadagnano e ce ne freghiamo di tutto il resto..

  37. Scritto da Tiberio Cron

    @33 E’ dura per gli arei essere sempre sicuri di rispettare gli orari , specie se arrivano da lontano, in caso di ritardi, cosa che capita abbastanza frequentemente, non possono stare su ad aspettare le sei del giorno dopo per atterrare. La soluzione del problema è quella di fare gli aeroporti lontano dalle città accettando i problemi legati alla distanza. Nel mondo la maggior parte degli aeroporti delle grandi città è fuori anche di 80 chilometri dai centri urbani e dove non è così li spostano

  38. Scritto da mitiar1

    @24 maria letizia mortacci: appunto negli anni 70 non c’era nulla attorno (è aeroporto civile dai 60 prima era militare, da prima della seconda guerra:). guardi che io abito a bagnatica, in una casa nuova e mi becco tutti gli aerei in discesa a tutte le ore. e i miei vicini espongono le bandiere gialle…. ma date i numeri?? avete preso la casa dentro l’aeroporto e vi lamentate??? io mi preoccuperei solo dei problemi delle case storiche. gli altri (me compreso) sanno dove hanno preso casa…

  39. Scritto da treviolo

    Non mettere un limite ai voli, in queste condizioni, significa farsi ben + male di quanto possa far male martellarsi le dita…..

  40. Scritto da peperino

    @kappero dunque: sela tua casa è dell’epoca dell’imperatrice Sissi, vuol dire che di certo non abiti a Colognola, noOrio da strapazzo! Qui mica siamo tutti fessi.

  41. Scritto da obiettivo politico

    @14 Verdello? Ma sììììììììììììì come no? e perché non anche Treviglio, Pizzighettone e Lido delle Nazioni? Già che ci sei anche Pontremoli!
    Vedi che stai solo inventando? Cosa c’è sotto?

  42. Scritto da ajax

    @21
    certo Siete voi che siete contro il mondo
    Poniamo un tetto anche all’autostrada? E alla stazione?
    Dai poniamolo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  43. Scritto da Lassie

    @26 io ci vivo. Tranquillizzati e sarai in pace. Magari farai pace con l’aeroporto e lo userai (se ti capita)

  44. Scritto da paolino

    @Tiberio..il ritardo è l’eccezione e in caso lo si capisce.. quando invece la”sforatura” è sistematica la cosa cambia, specie se è merci e nn hai la gente che perde coincidenze ecc.. come detto nn predento chiusure, o altro ma SOLO IL RISPETTO DELLE REGOLE. Cmq sarà impossibile ragionare in tal senso visto che per molti, tanti e soprattutto chi è al potere politico ragiona in termini solo economici..

  45. Scritto da mattia

    facciamo che si trova un posto a tutti gli immigrati (che pretendono casa) li vicino, cosi quando loro si lamenteranno..allora si che ci saranno bravi cittadini che si strapperanno le vesti.. cosi si risolvono 2 problemi in un sol colpo..

  46. Scritto da Maria Letizia Mortacci

    @35 mitiar1 Non abito lontano dall’aeroporto ma non mi sento di dire che subisco grandi disturbi (magari c’è un po’ di sordità di mezzo) però ho un grosso difetto, penso sempre che i problemi di qualcuno potrebbero essere anche i miei, allora mi attivo (ad esempio nel volontariato per chi è malato) Se lei è felice di sentire gli aerei in casa mentre qualcun altro (che non abita lì) fa i soldi buon per lei. Se però c’è gente che abita nelle case storiche, e non gradisce il rumore sono con loro.

  47. Scritto da alberto cerati

    L’affermazione del Presidente della Provincia Pirovano è un oltraggio alla legge. In data 22-11-2010, la Commissione Aeroportuale, della quale la Provincia fa parte, ha approvato le zone di rispetto aeroportuali ( delibera peraltro impugnata avanti il Tar di Brescia). Le zone di rispetto sono state individuate anche in base al numero dei voli. L’aumento dei voli comporta la violazione della predetta delibera della Commissione Aeroportuale. avv. Alberto Cerati

  48. Scritto da Tiberio Cron

    @D-Orio Ciccino hai girato poco, Pechino è a 80 Km, Guarulos (Sao Paulo) anche, Maquetia (Caracas giù di lì, Teheran è più vicino ma lo stanno spostando fuori sulla strada verso Esfahan, Shanghai Phudon ci si va col treno, eccetera eccetera….. Ovvio che quelli vecchi e piccoli sono più vicini, ma chi è intelligente li allontana chi è scemo spende soldi per fare malpensa per chiudere linate poi invece lascia linate come prima e si fanno concorrenza fra loro, qui in Italia appalti, appalti, app

  49. Scritto da libera pensatrice

    Il Presidente della Provincia è un pubblico ufficiale e come tale ha l’obbligo di rispettare le leggi e di farle rispettare. Si rilegga la recente lettera di precisazioni inviata dal Ministero dell’Ambiente all’ACAI e vedrà che i voli noturni in quel di Orio sono proebiti. Se Orio si vuole espandere, cosa impossibile (vedi studio promosso dalla nona commissione parlamentare), deve presentare un nuovo piano di sviluppo. Ben venga l’abolizione delle province e di siffatti presidenti

  50. Scritto da e

    Certificazione ennesima. Pirovano non perde una occasione che è una per stare ZITTO.
    Vedrai quanti voti porterai al tuo “partito”.
    E tace quando dovrebbe parlare. ovviamente.

  51. Scritto da D-Orio

    @Tibero aò ma che stai a ddi’?
    80 Km?
    Malpensa è a 80 Km
    Linate è a 600 m
    Heathrow è a 600 m
    Fiumicino è a 16 Km
    Sai a che distanza si trova Zaventem? e l’altro aeroporto di Bruxelles? Tu a Bruxelles ci sei mai stato?
    E Duesseldorf? che ti passano sulla testa? e che è grande quasi come Malpensa?
    Non è che se raccontando frottole dimostrate qco. Mica siamo tutti scemi noi di Orio!

  52. Scritto da W Orio

    @47 ti spiace passarmi i link che me li studio? Grazie.

  53. Scritto da luca lazzaretti

    Non sono un esperto,ma l’aereporto di Montichiari è in mezzo alla campagna e non in mezzo alle case come orio…epuure è in stato di semi abbandono..ci passo spesso.Non si potrebbe sviluppare un poco di più Montichiari e limitare Orio? Non penso che limitando i voli ci sia la carestia e la gente muoia di fame e sete..la bergamasca si è sviluppata anche senza orio negli anni scorsi! O no? Ho l’impressione che chi si ingrassa siano sempre quelli…