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“No agli aumenti”, la protesta del Pd corre sul web

Provinci per provincia il Partito democratico analizza i rincari. E parte con una campagna di volantinaggio in stazione, ma anche su internet con una diretta web

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Un pendolare da Varese a Milano a gennaio spendeva 71 euro di abbonamento al mese. Da febbraio ne spende 80 e da agosto ne spenderà 88. È uno degli esempi di rincari che i pendolari lombardi si troveranno ad affrontare a partire dall’1 agosto. Il secondo step di aumenti, presentati ieri dall’assessore regionale Raffaele Cattaneo, scatterà infratti fra poco di un mese. Questo 10 per cento in più si aggiunge al 12 per cento applicato a febbraio. «Una misura necessaria – ha spiegato ieri Cattaneo – a causa dei tagli delle risorse al trasporto pubblico locale della precedente finanziaria».

Un aumento "preoccupante" secondo il Partito democratico. «Con questi ulteriori aumenti, verranno penalizzati quei cittadini che investono sul trasporto pubblico e che rinunciano all’auto – commentano Luca Gaffuri, Maurizio Martina e Stefano Tosi -. Un aumento del 23% non c’era mai stato prima nella storia del trasporto pubblico regionale. La responsabilità prima di tutto è del Governo che ha tagliato pesantemente i trasferimenti alle Regioni per questi servizi, e anche della Regione che non ha compiuto per tempo scelte che potessero privilegiare la mobilità collettiva, meno inquinante di quella privata».

Proprio in questi giorni, su iniziativa dei consiglieri regionale democratici, è iniziata una campagna informativa per dire "No agli aumenti!". Volantinaggi in tutte le 415 stazioni ferroviarie lombarde con la collaborazione dei circoli territoriali del PD e affissione di manifesti, come nella più classica delle iniziative politiche. Ma non solo. Il Pd si sta muovendo anche sul web. Sul sito del Gruppo Pd, BlogDem, è stata aperta una sezione appositamente dedicata ai cittadini per chiedere alla Giunta regionale di non applicare l’ulteriore aumento del costo di biglietti e abbonamenti e per raccogliere le adesioni e le lamentele (c’è anche una tabella con il dettaglio degli aumenti per gli abbonamenti). Un po’ di messaggi sono già arrivati e qualcuno inizia a ventilare l’ipotesi di uno "sciopero dell’abbonamento".
Sono stati realizzati anche due video: una sorta di spot e la presentazione dell’iniziativa. Oltre a volantini e blog, il Pd regionale propone proprio sul tema dei ricari la sua seconda diretta web (la prima era dedicata ai parchi): l’iniziativa, che durerà circa mezz’ora, è in porgramma per martedì 19 luglio alle 13.30 sempre su BlogDem.
 

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