BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Il Pd non ?? mai stato per l’abolizione delle Province”

Il giorno dopo il voto in aule e le polemiche scoppiate a causa dell???astensione del Pd alla proposta dell???Italia dei Valori di cancellare le Provincie l???onorevole Antonio Misiani prova a spiegare come mai il suo partito ha deciso di dire n?? s?? n?? no.

Più informazioni su

“Noi? Mai stati per l’abolizione totale della Province”. Il giorno dopo il voto in aule e le polemiche scoppiate a causa dell’astensione del Pd alla proposta dell’Italia dei Valori di cancellare le Provincie l’onorevole Antonio Misiani prova a spiegare come mai il suo partito ha deciso di dire né sì né no. “Fin dalla campagna elettorale delle ultime Politiche sosteniamo che le Provincie non vadano eliminate a priori – commenta -, la razionalizzazione è necessaria, l’abolizione pura e semplice invece non ha senso. Pensiamo alla Bergamasca: sarebbe una sciocchezza rimuovere un ente importante come via Tasso e lasciare un vuoto tra i Comuni e la Regione Lombardia. Sono due realtà distanti che hanno bisogno di tramite per rapportarsi. Ha invece più senso cancellare quelle ridotte”. Gian Antonio Stella sulla prima pagina del Corriere della Sera punta il dito contro i parlamentari del Pd per aver lasciato le porte aperte a proposte al limite del buon senso come l’istituzione della Provincia di Busto Arsizio, Breno e Sibari. “Sono proposte presentate dai singoli parlamentari che non impegnano minimamente il parlamento né tanto meno il partito – spiega -. Per quanto riguarda il risparmio dei costi della politica è interessante questo dato: anche abolendo tutte le Province si risparmierebbero 46 milioni di euro di indennità di presidenti, assessori e consiglieri. Una cifra limitata nel bilancio di uno Stato come l’Italia”.
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da lara

    Gentile Dr. Misiani, in Italia esistono troppo enti locali intermedi e la sovrapposizione di competenze, con i conseguenti sprechi, sono oltre il limite della razionalità.
    Arroccarsi dietro la riduzione per giustificare la mancata soppressione è davvero inopportuno.
    Mi sembra che dalla base arrivino dei segnali ben precisi e il PD deve tenerne conto.
    Oltre alla soppressione delle province si chiede la revisione di molti altri enti, l’accorpamento dei Comuni, e la riduzione dei compensi.

  2. Scritto da lara

    Se si comparano le spese dei vari sistemi l’Italia esce come il sistema più sprecone e con sovrastrutture sovrapposte, per competenze e farraginosità, più di qualsiasi altro sistema.
    Mi auguro che sia proprio il PD a dare il via all’auto riduzione dei compensi e la cancellazione delle province così come l’accorpamento dei Comuni, delle Comunità montane, degli enti di bonifica, ect ect

  3. Scritto da Luigi Asperti

    On. Misiani ritengo che le province vadano abolite perchè:
    – sono un ulteriore livello burocratico che frena lo sviluppo e intralcia le scelte amministrative soprattutto dei comuni;
    – sono più che sufficienti tre livelli amministrativi: Comuni (con almeno 5000 abitanti salvo piccole isole e zone di montagna); Regioni (ma senza Molise, Umbria, Basilicata, Val d’Aosta, Liguria, Friuli, Trentino A.A.); Stato. Cordiali saluti.

  4. Scritto da Antonio Misiani

    Segnalo, per chi fosse interessato, il link della proposta di legge costituzionale del Pd sulle province: http://beta.partitodemocratico.it/leggeprovince
    Il programma elettorale 2008 del Pd proponeva la “eliminazione delle Province là dove si costituiscono le Città Metropolitane”.
    Si puó essere legittimamente in disaccordo, ma questa è la posizione che abbiamo sempre sostenuto: sí alla riduzione, no all’abolizione

  5. Scritto da Antonio Misiani

    Quanto ai 10 miliardi di risparmio citati dall’Eurispes, sono numeri campati in aria perchè tutte le funzioni attualmente svolte dalle Province – servizi per l’impiego, formazione professionale, turismo, agricoltura, caccia e pesca, strade extraurbane, ecc. – e il relativo personale verrebbero assegnate alle Regioni o ai Comuni.
    Enti locali intermedi tra i comuni e le regioni esistono in Francia (101 dipartimenti), Spagna (50 province), Germania (438 circondari)

  6. Scritto da Antonio

    @ Antonio Misiani: Le provincie costano 14miliardi anno? il caro pirovano visto che presiede una provincia oltre il milione di persone percepisce 7.000 euro mese lorde? I 4200 amministratori in tutta italia ci costano 120 milioni di euro anno? Non vi sembra arrivato il momento di semplificare la gestione e diminuire ( di molto) i vostri stipendi? Non si tratta di demagogia, ma di buon senso.

  7. Scritto da bottegai

    Niente da fare, vinciamo una tornata elettorale e ci sentiamo invincibili, arroganti e ci allontaniamo dai cittadini per ragion di bottega. Poi però non ci lamentiamo se ci ritroviamo berlusconi per vent’anni e perdiamo il piemonte per colpa di grillo.

  8. Scritto da Bluff

    Fosse una partita di poker, il voto sulle provincie equivale ad un “vedo”. Giunto il momento di metter giù le carte, il pd ha una coppia di otto. E Misiani è qui per spiegarci che è una scala mancata. Bene, bravo.

  9. Scritto da ale

    alla fine…se togli le province, quello che fanno ora le province dovranno farlo le regioni. Quindi , in qualche modo, tanti che lavorano in provincia andrebbero a lavorare in regione…poi la regione ti alza l’addizionale in busta paga…e il gioco è fatto…secondo me…non cambia niente….

  10. Scritto da mistero

    il PD non ha mai capito dov ‘era dov ‘è e dove sarà
    figuriamoci il resto.

  11. Scritto da Ma va là

    E’ possibile che il Pd riesca sempre e comunque a darsi bottigliate sulle p…e?
    Non serve andare alle Frattocchie per capire che l’abolizione di Enti doppione trova consenso fra i cittadini e che solo i partiti non la vogliono.
    La distanza tra la Provincia e il territorio è già troppa, ci sono i comuni (anche quelli troppi e molti inutili), gli Ambiti 328, la Comunità montane e le Unioni di comuni… e chi più ne ha.. A cosa servono questi Enti, a colmare la distanza fra di loro e la Provincia?

  12. Scritto da gigi

    l’unico che si salva è Di Pietro, voi del pd ( minuscolo ) avete perso l’ennesima occasione. ma probabilmente lo fate apposta altrimenti non si capisce se lo siete o se lo fate, ma è + prob che lo siate. invito tutti ad abbandonare il PD. Partito ………

  13. Scritto da Pierluigi Toccagni

    Caro Misiani,
    è vero che sei molto impegnato, ma dovresti almeno dedicare un po’ di tempo per leggere le proposte di modifica costituzionale presentate dal PD, almeno quelle si cui è primo firmatario Bersani.
    Il PD è per l’abolizione delle Provincie, anche se questo vuol dire trovare lavoro per alcuni impiegati della politica.

  14. Scritto da Cristian

    Vi prego, però. Province, senza la I. Almeno voi giornalisti non stuprate la lingua italiana.

  15. Scritto da ser. pol.

    Redazione, perchè non andate a sentire anche l’onorevole Sanga? Anche lui ieri si è astenuto, ma a differenza di Misiani non si espone. Provate voi a fargli dire qualcosa. Chissà se ci riuscite.

  16. Scritto da coker ( ho le orecchie per terra )

    Frasi senza senso.
    Destra o sinistra alla fine sono tutti uguali.
    A me 46 milioni di euro non fanno assolutamente schifo.
    Vogliamo partire da un punto, una buona volta?
    Anche oggi ho pagato un mav di 787 euro, la bolletta dell’acqua per 154 euro e per fine mese ho un’altro rav di 50 euro oltre all’iva.
    La benzina aumenta di giorno in giorno, il gas pure.
    Le assicurazioni non hanno più freno.
    Le banche ti fanno pagare anche l’aria ( condizionata ) che si respira all’interno.
    Non ne posso più!!!!

  17. Scritto da lara

    Trovo particolarmente antipatico che Misiani regga il gioco dei Pirovano sparsi per tutta Italia.
    Dopo Matteo Rossi e Martina che spalleggiano Daniele Belotti ci mancava pure Misiani col comunicato più anacronistico del 2011.
    Speriamo che Misiani si rifaccia sorprendendoci con una opposizione più rigorosa, visti i tempi.

  18. Scritto da La Redazione

    Gentile lettrice, non si tratta di un comunicato ma di una nostra richiesta di spiegazioni in merito al voto di astensione del Pd.

  19. Scritto da cittadina davvero preoccupata

    La questione è:ma le Province servono o non servono al cittadino comune?Dopo le Province sono nate le Regioni,le Comunità Montane,e poi…e poi…al servizio dei politici e dello loro caste,ma a spese dei poveri (e sempre più poveri)cittadini contribuenti.E’difficile sapere a questo punto cosa fare….(al di là dei luoghi comuni),ma loro,
    i politici(tutti),dovrebbero rinsavire,perchè hanno superato tutti i limiti della decenza.MANOVRA FINANZIARIA DOCET!

  20. Scritto da e

    Più coerente così che fare i giustizialisti populisti della politica.
    Il fatto è che non siano sprechi.
    Questa è ben altra storia.
    E vale qui come a Roma. Al comune come al Ministero

  21. Scritto da Antonio

    Secondo il rapporto Eurispes 2008 abolendo le provincie si risparmierebbero 10 miliardi e non 46 milioni. La disparità delle due cifre è altamente preoccupante.Visto che lei signor Misiani è onorevole, riesce gentilmente a recuperare e pubblicare tali dati?. Curioso
    Pd, il secondo partito italiano: Astenuti per le Provincie, assenti per lo scudo fiscale, impegnati per il lodo alfano e in fine ammalati per l’election Day ( Comunali+ referendum).. grande opposizione

  22. Scritto da Diciamocelo

    Le Province possono (DEVONO !!) essere ACCORPATE, MOLTO SNELLITE eliminando i doppioni con regione e comune, possono essere DEPOLITICIZZATE (eliminando i politici) e passate a uffici staccati della regione, cambiando magari la normativa elettorale regionale dove a parità di numero la rappresentatività sia più specifica . Ma non possono essere eliminate, una PARTE di quel lavoro qualcuno lo deve pur fare.Lo dice semplicemente il buonsenso. Certo, si risparmierebbero TANTI SOLDI.

  23. Scritto da luciano015

    I costi della politica non sono costituiti dai politici eletti, ma dai dipendenti pubblici. Io penso che le Province sono in buona parte inutili (non tutte). Ma sono sopratttutto gli 8000 (ottomila) e oltre comuni, con tutti i loro impiegatini, tecnicini e segretarini comunali che costituiscono il grosso del costo dello stato, e il principale intoppo burocratico (non tanto i dipendenti stessi, quanto le trafile che vengono inventate perr giustificarne l’esistenza). E tutti i consorzi,…

  24. Scritto da luciano015

    …e poi tutti gli enti più stravaganti e più resistenti delle remore. Lì sì si annidano i politici trombati, e lì sì si sperperano soldi a gogò. Ma anche gli ospedalini sparsi sul territorio e a cui nessuno vuole rinunciare.
    Allora usiamo pure le province come tiro al bersaglio, o come simbolo che ci permette di sentirci buoni. E poi guardiamoci bene dal toccare le strutture inefficienti, ma che toccano noi.
    Misiani è un ingenuo. Perchè esporsi, quando tutti sono così cristallinamente virtuosi?

  25. Scritto da anna

    ma non vi vergognate di arrampicarvi ancora sugli specchi per giustificare serbatoi elettorali e privilegi?
    guardate che la gente è stanca di vedervi tutti uniti attaccati alle poltrone!

  26. Scritto da francy68

    Sconsolante, questi dicono che la gente fatica a tirare la fine del mese. La gente, appunto, non loro. Non hanno la più pallida idea di quali siano i reali problemi delle famiglie. Non hanno la più pallida idea di come andrebbe rivisto in senso sostenibile, questo capitalismo da strapazzo. La pazienza è finita, dateci le elezioni che ci sbarazziamo di questi figuri…

  27. Scritto da E io che t'ho votato

    Che delusione, Misiani. Parla come un democristian d’antan. Distingue, ciurla nel manico, minimizza. Non ha capito che la gente non ne può più di questi carrozzoni né dei maxi stipendi che garantiscono (i parlamentari sono in cima alla lista della vergogna). Le Province sono inutili duplicazioni, le deleghe possono essere trasferite altrove. Non c’è niente di impossibile. Salva, forse, la possibilità di mandare a casa questa Casta che pervicacemente lotta per autoperpetuarsi.

  28. Scritto da falliti

    da ex di sx ho capito da tempo che siete solo chiacchere e nient’altro, meritate di restare all’opposizione, anzi anche li continuate a frammentarvi ma è giusto cosi

  29. Scritto da uno del pd

    diciamo pure che sono troppi i funzionari di partito da sistemare ,troppi parassiti da mantenere,continuate così e perderete il mio voto

  30. Scritto da Fuzzimib

    Saranno pochi 46 milioni, ma sarebbero sempre un inizio. E, soprattutto, sarebbero un taglio che ricadrebbe solo sui partiti e sui polronieri. Insomma, solo sulla casta e non sui cittadini. Ma da chi era assente in Parlamento quando c’era da votare contro lo scudo fiscale, forse non bisogna aspettarsi molto di più.

  31. Scritto da Enrico

    Una cosa i cittadini vogliono: tagliare nettamente i costi della politica. Non vogliamo cominciare dalle provincie? Va bene, Misiani, allora cominciamo con il dimezzamento del numero dei parlamentari? Ci sta?

  32. Scritto da angelo

    La scusa del “tanto il risparmio sarebbe poca cosa” la tenga per i gonzi. A casa mia, in tempi di crisi, si risparmia in tante piccole cose per pagare il mutuo. Andate a lavorare.

  33. Scritto da elettore pd

    Arrampichiamoci sui vetri! le persone hanno bisogno di CHIARI segnali….