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“I cartelli B??rghem? Commissionati da qualcuno della Lega”

Intervista a Maurizio Petronio, che con il collega Gabriele Piziali ?? stato indicato dal sindaco Tentorio come il benefattore che ha donato i cartelli alla citt??. Ha un'azienda di cartelli a due passi dalla sede del Carroccio.

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Chi ha donato i cartelli con la scritta Bèrghem? Sulla carta tali Maurizio Petronio e Gabriele Piziali, come ha rivelato il sindaco Tentorio rispondendo ad una domanda di Federconsumatori e del consigliere Simone Paganoni.
In realtà dietro a questi due imprenditori si cela la Lega Nord. La conferma arriva dallo stesso Petronio, guarda caso titolare di una piccola azienda di produzione di segnali stradali in via Berlese, a venti metri dalla sede provinciale del Carroccio. “Se mi ha commissionato qualcuno i cartelli? Boh, è venuto qui un tizio, un uomo della Lega Nord, non mi ricordo, un collaboratore. Ha chiesto al mio collaboratore Gabriele Piziali e io ho risposto: “Ma sì, faglieli” ".
Quindi non una generosa donazione spontanea come giurato dall’assessore ai Lavori Pubblici Alessio Saltarelli, bensì cartelli che sembrano in tutto e per tutto commissionati dal partito, come ha dichiarato al telefono Petronio, sentito da Bergamonews.
L’assessore Alessio Saltarelli aveva garantito che i benefattori non avessero nulla a che fare con il Carroccio. E in effetti non si può dire che le sue parole siano sbagliate, perché Petronio e Piziali non sono militanti leghisti. Durante l’intervista Petronio intuisce di aver rivelato il particolare della commissione e prova a rimediare non senza far confusione. “Non è venuto né un deputato, né un sindaco, né una persona influente della Lega. Uno che ci conosciamo da cent’anni, ma non ricordo come si chiama”.
E chi è questo personaggio? “Non so, non mi ricordo. Ha parlato con Gabriele Piziali”. Per essere ancor più precisi Petronio ha regalato la pellicola del cartello, non la targa metallica e i pali che la sostengono. “Io ho regalato la pellicola con la scritta. Vedremo cosa costano i supporti metallici, se è una cifra elevata me li pagheranno. La pellicola viene a costare 150 euro a metro quadrato. Noi facciamo le scritte, per cui abbiamo deciso di regalarle. Per il resto ci penseranno altri”.

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Commenti

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  1. Scritto da leo cat

    C’è qualche differenza tra lingua e dialetto e lo afferma uno che, fino all’età scolare, ha parlato esclusivamente bergamasco. Dal dizionario:
    dialetto – varietà linguistica (o idioma) usata da abitanti originari di una particolare area geografica. Il numero di locutori e le dimensioni dell’area interessata possono variare. Un dialetto, se si estende in un’area piuttosto ampia, può contenere molte varianti, che a loro volta possono distinguersi in sottovarianti per aree minori.

  2. Scritto da lèù téat

    Chiarita la differenza tra lingue e dialetto, che facciamo, scriviamo Bèrghem in città, Bergom verso il milanese e Bergum da qualche altra parte? La lingua unifica e le differenze, anche linguistiche, sono una ricchezza; le menzogne, le prese in giro, hanno le gambe corte e chi le propala senza verificare, soprattutto se è figura istituzionale che dovrebbe rappresentare tutti i cittadini, fa una figura barbina.

  3. Scritto da !

    @19 questi cartelli qui significano solo una cosa:leghisti e c havete fatto una figura di M. i benefattori etc etc…!

  4. Scritto da cultura si, cultura no

    Chissà se la Gelmini non proporrà di mandare in giro per l’Italia gli studenti a leggere cartelli per “acculturarsi”, e poi, magari, istituisce pure una prova scritta d’esame.

  5. Scritto da ureidacan

    Con i cartelli Tentorio e Saltarelli hanno realizzato più della metà delle opere pubbliche del quinquennio.

  6. Scritto da mario

    la cosa scandalosa è che tutta questa gente che si indigna per dei cartelli scritti nel nostro dialetto e che fanno parte della nostra cultura sarebbero capaci di proteste violente per l’apertura di una moschea e per garantire al primo arrivato quanto di più assurdo faccia al suo paese in nome dell’ospitalità….quoto paolino n 25…i soldi per i centri sociali vanno bene, per due cartelli donati NO,…sapete solo offendere…non avete dignità.

  7. Scritto da Marx

    Non credo, ma anche se fosse… NON vedo il problema!
    In tutte le altre regioni i cartelli dei comuni sono scritti in dialetto locale, è nessuno non ha mai detto nulla. Ah, già, ma da noi pare li abbiano messi quelli della Lega, questo è il problema!!!

  8. Scritto da Uno del Pd

    A legger i commenti pare che la lega faccia davvero Paura a molti! Più di Berlusconi? Non ci credo!!!

  9. Scritto da Maurizio(falso)

    Vergognoso che una parte dei bergamaschi si vergogni dei cartelli scritti nella propria lingua. E’ questa la cosa peggiore

  10. Scritto da Gino

    leghisti cerco di spiegarmi con il vostro stesso linguaggio… questa iniziativa dei cartelli è da “cartellino rosso”!

  11. Scritto da Chiara

    @ Paolino: il soldi buttati per il Pacì Paciana? Dici quelli per lo stabile acquistato da Veneziani e dal suo vice sindaco Tentorio?

  12. Scritto da Ott

    Ottimo Ureidacan ! @32 Come al solito sta parlando d’altro , qui il tema è : un produttore di cartelli fa dei cartelli , non si capisce bene se gratis o chi ha pagato, per ll’Amministrazione. L’articolo non mi sembra ancora in grado di chiarirlo.
    Adesso vada avanti lei.

  13. Scritto da bergamasc.

    se u al parla bergamasc alpol anche lesc in bergamasc.

  14. Scritto da Giggi

    Provate a informarVi su chi sia il padrone dei muri della sede della Lega in Via Berlese

  15. Scritto da Giggi

    Caro moderatore di Bergamonews: hai tagliato una parte del mio commento. Perchè?

  16. Scritto da la redazione

    per Giggi: perché era una domanda retorica che in realtà affermava una cosa non verificata (non da noi almeno) e non possiamo rischiare querele per consentirle di scrivere tutto quello che vuole

  17. Scritto da biligot de al ota

    Sono d’accordo con Ott, e provo a spiegarlo in bergamasco così, chi sa leggere i cartelli in dialetto forse potrà capire:
    “me ole saì chi l’à tirat fò i palanche per i cartelù la lega o chi chel paga i tase toc i mis, e sel ghera ol permes de fal”
    Del rest a men frega prope negot.
    (anche questa è cultura)

  18. Scritto da paolino

    @SI 36..I SOLDI DATI A FONDO PERDUTO AL PACì? Mentre qui di soldi pubblici non ne sono stati spesi.. a che stabile si riferisce, almeno capisco..sà nn ho il dono della veggenza.. cmq se li hanno buttati critichi x quello nn per i cartelli..e critichi appunto quell idati al centro sociale

  19. Scritto da luciano015

    Dice un noto vecchio proverbio bergamasco:
    Quando la m…a la monta in scagn, o che la spoesa o la fa dagn.

  20. Scritto da ma la Lega che fa ?

    per @ 18. Sfatiamo un mito: la Lega al governo in Comune, Provincia Regione, NON ha fatto una “beata mazza” per la rivalutazione della storia e della cultura locale. Non è nata una fondazione, una associazione, incontri e studi nelle biblioteche, eventi culturali, incentivi a studiosi, coinvolgimento dell’università e del conservatorio. NULLA !…. Se si escludono i cartelli. Tutto quello che oggi si trova nelle biblioteche è lavoro dei “sinistri” e dei “cattolici”. Dalla Lega ZERO, NULLA.

  21. Scritto da red

    ma di tutta questa storia chi se ne frega!! Il problema è che se si continua a parlare di queste cose si nasconde il fatto che questa Giunta sulle cose importanti non ha fatto proprio niente!

  22. Scritto da gabbiadini alfredo

    dobbiamo in regione fare sempre queste figure da straccioni ?

  23. Scritto da romeo

    Penoso, adesso offro anch’io un cartello con su scritto “Soviet di Bergamo”.
    Lo regalo giuro, quindi posso tranquillamente metterlo su, d’accordo?

  24. Scritto da i sinistri odiano bergamo?

    Tutti i popoli d’europa(catalani,baschi,bretoni ecc..) sono fieri delle proprie lingue e tradizioni….solo in italia i sinistri insultano chi vuole preservarle

  25. Scritto da berghem

    rispetto e tradizione e cultura
    questo significa il cartello in dialetto

  26. Scritto da Marco Gervasoni

    …cartelli si, cartelli no….Bergamo, una città paralizzata dal suo provincialismo, bloccata dalla paura del nuovo, incapace di progetti di ampio respiro, condizionata dai propri preconcetti e dalla paura del prossimo…è questa la città che vogliamo lasciare ai nostri figli?

  27. Scritto da alex

    Carini i cartelli.
    Ma a parte questi, cosa ha fatto la Lega che governa la città, negli ultimi 24 mesi?

  28. Scritto da berghem de sura

    @19: non capisco cosa può portare un cartello metallico in termini di rispetto, di cultura e di tradizione…comunque, il punto è: questi cartelli chi li ha pagati? Se il Comune o la Provincia o la Regione o lo Stato, penso che la spesa debba essere giustificata ai cittadini. Se li ha pagati la Lega Nord, ha chiesto le autorizzazioni (al Comune, alla Provincia o chichessia) per posizionarli?

  29. Scritto da paolino

    a me sinceramente SCANDALIZZANO di più i soldi BUTTATI per il pacì paciana, dove bivaccano e pensano solo ad alcol e droghe un sacco di ragazzi (ma non solo). Voi contiinuate pure ad attaccarvi ai cartelli..che sinceramente a me piaciono, xchè il bergamasco lo conosco e parlo . A differenza di tanti qui che nemmeno sanno cosa vuol dire.. vero? immagino quanti di voi siano di BG..ehehe, ve rode?

  30. Scritto da A proposito di cultura...

    Come si fa a dire che Bergamo deriva dal germanico e dal latino? O uno o l’altro! Almeno avessero fatto concepire il testo a qualcuno che ne capisce…

  31. Scritto da Jo

    Son stati pagati da qcn della Lega? e chi se ne frega! mi pare che i cartelli non contengano alcuna indicazione politica, nessuno stemma, niente di niente. sono solo in dialetto. ogni scritta in dialetto quindi deve essere riconducibile alla Lega? i cartelli stanno bene e esaltano le nostre tradizioni, che li abbia commissionati una della Lega o del Partito Democratico mi interessa gran poco

  32. Scritto da cip per ciock

    Che scandalo sarà mai.!!!???.Abbiamo precedenti!!!!????.Ho comprato casa e è stata pagata a mia insaputa……(Scajola docet)

  33. Scritto da elettore pdl

    Sembrano tre amici al bar e invece stiamo parlando di una cosa pubblica. Tentorio, ma ti decidi a prendere le distanze da questa gente? Non hai bisogno della poltrona di sindaco, sei un eccellente e stimato professionista. Perchè sporcare tanta considerazione con manovrine provinciali come questa. Franco apri gli occhi.

  34. Scritto da ITALIANO

    Fanno schifo e prima o poi li cancello,e non solo quelli di Bergamo!

  35. Scritto da Chissene?

    Con tutti i problemi che ci sono dobbiamo perdere tempo con i cartelli? Chissenefrega! Che notizia è? Penso sia giusto che all’entrata di Bergamo ci sia il nome in italiano e in dialetto, che è il bergamasco di tutti non solo della Lega. Fine, parliamo d’altro, grazie.

  36. Scritto da ma chissà, chi lo sa ...

    “e io che ne so? Non è che devo sapere proprio tutto tutto tutto di quello che succede a Bergamo ! … In fondo faccio solo il sindaco”

  37. Scritto da Vittorio

    Condivido ITALIANO vanno distrutti perche’ anticostituzionali.

  38. Scritto da Ezio

    tutti i bergamaschi e gli italiani si preoccupano della perdita di dialetti ,tradizioni , culture che scompaiono ……..e sono contro il proprio dialetto, vorrei da loro una spiegazione razionale ..attendo la spiegazione
    Ezio

  39. Scritto da Beppe

    @6
    Semplice Ezio, perchè dietro quel Berghem voluto dalla Lega non ci sta il dialetto, ma un significato politico!
    Questo non mi piace.

  40. Scritto da paolo

    senbrerà pure una stupidaggine di poco conto, ma vorrei sottolineare il fatto che, anche se regalati (acquisizione da parte della guinta), entrano a far parte del patrimonio comunale; e per il loro posizionamento devono seguire una procedura specifica seguita dai responsabili viabilità e sicurezza (polizia locale-ufficio tecnico). Il “posso e comando” non esiste, Cari Assessori e cari Sindaci leghisti non potete gestire il suolo pubblico come se fosse il vostro giardino privato. “Adro docet”.

  41. Scritto da SC

    L’uccellino ha fatto cip… I cartelli sono stati gentilmente offerti alla cittadinanza dalla delegazione bergamasca della Lega Nord in Regione. Più o meno una colletta tra i tre consiglieri che siedono al Pirellone.

  42. Scritto da roberta

    basta cercarli su facebook per vedere di chi sono amici

  43. Scritto da roberta

    Curioso. Se cerco “gabriele piziali” su facebook, trovo la pagina di una persona che in bacheca linka alcune foto postate da un certo “daniele belotti”. e sono le foto dell’assalto dei “serenissimi” al campanile di san marco.

  44. Scritto da Grazie BGNEWS!

    E voi cittadini di Bergamo siete amministrati da costoro…?! Un grosso abbraccio BGNEWS velo meritate per l’articolo qui pubblicato grazie.

  45. Scritto da !

    @ 6 Ezio:dai de brao… ma hai letto articolo che hai commentato?