BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Confesercenti: con i dehors Bergamo ?? pi?? vivace ed europea

L'associazione interviene sulle segnalazioni della stampa in merito alle proteste dei cittadini per i dehors in alcune zone della citt??, un po' "invasivi".

Più informazioni su

 I dehors dei locali pubblici che spuntano come funghi in città sono al centro, in alcuni casi, di aspre polemiche da parte dei residenti e di molti cittadini amanti dell’estetica e delle tradizionali forme delle piazze di Bergamo. Sulla stampa si parla dei nuovi allestimenti fuori dai bar, in particolare di quello di piazza Pontida e Confesercenti decide di intervenire, con decisione.
"Non si può considerare il centro storico come un luogo immutabile nei secoli. La città, come ogni realtà umana, cambia e si evolve. Diversamente si rischia di andare incontro alla desertificazione, fenomeno che già colpisce in modo evidente il centro di Bergamo. In questo senso ben vengano i dehors, perché contribuiscono a rendere vie e piazze più vivaci e frequentate, con positive ricadute sulla dimensione sociale e anche sulla sicurezza". L’invito è di prendere esempio dai "cugini" europei. "Il turismo low cost ha permesso anche a molti bergamaschi di visitare le grandi città del Vecchio Continente 
"Il centro non è un luogo immutabile – scrive in un comunicato stampa Confesercenti -, cambia e si evolve. Da Madrid a Bruxelles le piazze sono allegramente invase "da tavolini all’aperto e nessuno si lamenta. Trascorrere una serata in compagnia aiuta a rilassarsi".
"Ancora una volta – secondo l’associazione – rischia di prevalere la logica del "tòca negot. E’ giusto e sacrosanto salvaguardare l’estetica urbana, così come il diritto alla quiete dei residenti – dice Giacomo Salvi, direttore di Confesercenti Bergamo. I bergamaschi viaggiano in Europa e hanno certamente avuto modo di scoprire come vie e piazze, con l’arrivo della bella stagione, siano allegramente invase da tavolini e ombrelloni. Da Madrid a Bruxelles la gente ama sedersi all’aperto e trascorrere qualche ora in compagnia, senza che nessuno si sogni di lamentarsi per pochi metri quadri occupati dai dehors. Uno scenario che purtroppo stride in modo evidente con l’aspetto delle zone centrali della nostra città, che di sera restano desolatamente vuote. L’amministrazione comunale ha mostrato sensibilità e coraggio sul tema, favorendo l’installazione dei dehors e organizzando importanti manifestazioni come Vivi Bergamo il giovedì. Ora però serve un cambio di mentalità anche da parte di chi si lamenta. Li invitiamo a uscire di casa nelle belle sere estive e a sedersi a fare chiacchiere davanti a un buon drink: forse si scopriranno più felici e rilassati. E perché no, anche un po’ più europei".

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Davidao

    Ma che discorsi, ma certo che i dehors sono benventi, ma in particolare quello del falconi e quello del bobino sono semplicemente dei nuovi locali, vere e proprie opere di mureatura, per quanto in vetro e acciaio.

  2. Scritto da fammiagregna'

    Questa che con i dehors bergamo e’ piu’ europea merita la candidatura all’oscar come battuta dell’anno! Bergamo sarebbe piu’ europea con piste ciclabili, treni decenti e puntuali, parcheggi pubblici gratuiti e miglior accoglienza per i turisti! Non con i dehors alcuni dei quali sono dei veri e propri “obbrobri” alla vista e davvero rovinano in alcuni casi l’immagine del contesto che li circonda. Inoltre, visto che il suolo e’ di tutti, perche’ nessuno ci dice quanto pagano x questa occupazione?

  3. Scritto da Tiziano Trivella

    Vorrei dire al signor Salvi che io sono “felice, rilassato ed europeo” anche senza i “di fuori”.
    E poi, perché usare una parola straniera quando c’è l’italiano a disposizione? Questo sì che è provincialismo.
    I “di fuori” ci sono sempre stati in Italia, almeno dagli anni Sessanta, e le località turistiche italiane ne sono piene.
    A me i “di fuori” (o “dé fò” in bergamasco) non fanno nè caldo nè freddo: l’importante è che siano progettati da qualcuno che… l’è mia fò dé co…
    Saluti.

  4. Scritto da indignato

    Che sia più vivace è tutto da dimostrare. Di certo è più brutta. Ed è tutto suolo pubblico che viene venduto per pochi euro.

  5. Scritto da indignato

    Che sia più vivace è tutto da dimostrare. Di certo è più brutta. Ed è tutto suolo pubblico che viene venduto per pochi euro.

  6. Scritto da Cinque Vie

    Bergamo piu’ europea? Ma se in Piazza Pontida i due bar con i dehors chiudono alle 20.00.
    Uscire di casa nelle “belle serate estive” e vedere delle “strutture nuove” chiuse che senso ha?
    Nelle “belle serate estive” forse è meglio prendere un aereo e vedere le altre città europee!

  7. Scritto da assonnato ma europeo

    che bello siamo più europei!
    poi fa niente se da un giorno all’altro non posso più dormire fino alle tre di notte perchè i gestori del locale sotto casa trascinano nel bar tavoli e sedie in piena notte.. ci viene Lei, Salvi, a lavorare al posto mio?

  8. Scritto da mitiar1

    a me piace e la città mi sembra più bella.

  9. Scritto da CLA

    Non sono brutti, forse, esteticamente non vanno bene dove sono stati messi.
    Li vedrei, per esempio nei bar di via A . May, zona palazzetto, zona Loreto, ospedale, stazione, ecc…
    Lì effettivamente stanno male.

  10. Scritto da mv

    concordo con CINQUE VIE in più vorrei sottolineare anche come uno di questi spazi è stato allestito: con sedie diverse che di certo non fornisce un gran decoro……..

  11. Scritto da framer

    Evviva siamo piu europei,poco importa se avete rovinato PIAZZA PONTIDA

  12. Scritto da dehors SI parcheggio NO

    Viva i Dehors rendono le piazze più vivibili, come luogo di incontro e scambio tra le persone. Il vero scempio sono tutti i veicoli parcheggiati nelle piazze (Largo Rezzara, Piazza Pontida, piazza Santo Spirito, il sagrato di San Bartolomeo in largo Belotti, via Tasso). Per piacere non si guardi l’ago nel pagliaio, mentre bisognerebbe intervenire sull’occupazione degli spazi pubblici da parte dei veicoli.

  13. Scritto da S.I.

    ben vengano i dehors, li aspettavo da anni! ma, a mio parere, devono essere ben inseriti nel contesto…quelli in piazza Pontida e Largo Rezzara sono effettivamente infelici.
    Sono pienamente daccordo con “Davide Rota” e “barba”:…dott. Salvi “non faccia finta di non capire”…”non è questione di mentalità”
    e poi…’sti architetti e geometri…e chi approva i loro progetti….

  14. Scritto da Scocciato

    Sara ma quelli realizzati ci fanno assomigliare di più a Mombasa……..

  15. Scritto da mv

    quelli in piazza pontida e largo rezzara sono imbarazzanti, così come non capisco l’utilità di eliminare parcheggi dei residenti per far mettere 3 travoli all’aperto ad una pizzeria in via zambonate.
    Come detto da altri, non si critica il dehors come idea, ma la struttura e il suo contesto….

  16. Scritto da francesco

    certo che mi piacerebbe poter sostare in piazza vecchia o in piazza pontida…ma possibilmente senza l’obbligo di dover consumare…

  17. Scritto da giada

    un conto sono gli ombrelloni e i tavolini all’aperto, altro sono questi orrendi “conteiner”. non credo proprio che il turismo tragga vantaggio da angoli di città deturpati.

  18. Scritto da davide rota

    Dott. Salvi, il problema non sono i dehors in genere, ma questi dehors. Non faccia finta di non capire. Quelli installati in città sono, salvo eccezioni, degli obbrobri autentici. E’ così difficile ammetterlo? Capisco difendere i commercianti, ma non a discapito del buon senso e del buon gusto. E caro Salvi, all’estero ci sono tavolini all’aperto in grande quantità, non strutture fisse di quell’ìimpatto. Io l’Europa la giro spesso. Non so se è la stessa che conosce lei, perchè non esiste.

  19. Scritto da menodehors+turismo

    Lo scorso week-end avevo ospiti stranieri. Dopo una stupenda gita sabato a venezia dove oltre alle principali attrazioni c’erano una miriade di iniziative artistico-culturali, non vedevo l’ora di mostrare orgogliosamente citta’ alta. Ai miei ospiti non e’ sfuggita ne’ la bellezza dei monumenti ne’ questi invadenti dehors. In compenso S.Maria Maggiore era chiusa, teatro sociale chiuso, chiesa del carmine chiusa… che delusione. Poi hai voglia a riempirli i dehors con i turisti se li tratti cosi’

  20. Scritto da Fede

    Io invece di dehors ne ho visti in tutta Europa, e anche nel resto dell’Italia. Sono d’accordo col sig. Salvi, quello che serve è un cambio di mentalità, altrimenti Bergamo diventerà una città di vecchi lamentoni

  21. Scritto da fuorilecifre

    Sarei curioso anche di sapere quanto pagano i gestori di questi dehors (alcuni dei quali sono dei veri e propri “locali” su suolo pubblico). Se i canoni sono in linea di mercato alcuni gestori dovrebbero pagare decine di migliaia di euro per la loro “invasione” ma dubito che lo facciano malgrado gli rendano probabilmente di piu’ (almeno in estate) dei locali interni per i quali pagano ben piu’ alte cifre. Alla fine tanti soldi per pochi e sempre alle spalle della collettività!

  22. Scritto da Orobico doc

    ma basta con ‘ste parole straniere!! chi scrive è stato in piazza Pontida? Ha visto lo scempio? Ma dai, non cerchiamo di vincere l’atavico provincialismo con una parola straniera. Ci vuol altro.

  23. Scritto da barba

    Non è questione di mentalità, solo di buon gusto!
    I cosiddetti dehors di Bergamo fanno schifo!
    Potrebbero star bene, amalgamarsi col territorio, non essere ingombranti e fuori luogo invece fanno proprio schifo, sono fatti male, studiati e progettati peggio.
    La mentalità non c’entra, c’entrano gli architetti, i geometri e chi ha dato il permesso di mettere simili obbrobri.
    Fortunatamente non tutti

  24. Scritto da Chiara

    Se poi riuscissimo anche a farli, non dico belli, ma decenti, sarebbe il non plus ultra.

  25. Scritto da rag ugo

    Ma bastano quattro pali per definire una città + vivace ed europea ? si sta magnificando una cosa inutile

  26. Scritto da Piero BG

    Quello del caffè Falconi è assurdo.