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Casa, il “Mutuo Filca” ?? il pi?? vantaggioso

Secondo il Rapporto di Sostenibilit?? 2010 il mutuo erogato ai soci clienti ?? il meno oneroso tra le proposte di 14 banche.

Un piccolo ma significativo riconoscimento per Filca Cooperative. Dal Rapporto di Sostenibilità 2010, in cui si analizzano i finanziamenti erogati da 14 banche, selezionate dal borker MutuiOnline, risulta che il “Mutuo Filca” è il migliore prodotto disponibile sul mercato. L’analisi ha documentato per il periodo 2007-2010 l’effettivo vantaggio sia della formula a tasso fisso sia di quella a tasso variabile. I dati aggiornati al 29 aprile 2011, relativi a un finanziamento medio di 150.000 euro con durata ventennale, confermano che il “Mutuo Filca” è più concorrenziale rispetto ai migliori prodotti disponibili dei 14 istituti di credito consultati.
Nonostante il sensibile incremento degli spread applicati alla clientela dagli istituti di credito – afferma Giacomo Fumeo (nella foto), presidente di Filca Cooperative – abbiamo saputo assicurare ai clienti-soci il mantenimento delle vantaggiose condizioni dei mutui a suo tempo definite con le banche partner. Questo a beneficio degli assegnatari che hanno rogitato nel 2010 e di quelli che rogiteranno nel 2011, confermando gli spread indicati in sede di sottoscrizione della promessa di assegnazione (in media l’1%). In questo modo abbiamo soddisfatto un impegno, anche morale, con chi ha deciso di acquistare casa, pur in una fase congiunturale difficile come quella attuale”.
La possibilità di accedere a un mutuo è spesso un fattore decisivo nell’acquisto della casa, ma per un’ampia fascia di famiglie la stretta creditizia, l’impennata degli spread e l’incidenza degli oneri accessori sul costo del finanziamento rappresentano un ostacolo rilevante.
Per i clienti-soci di Filca invece il mutuo è un servizio già compreso nel prezzo della casa: chi ne usufruisce non deve sostenere spese ulteriori per istruttoria bancaria, perizia e parcella notarile, che sarebbero invece a suo carico qualora si rivolgesse direttamente a uno sportello bancario.
In Bergamasca Filca Cooperative ha realizzato 2.245 unità immobiliari, con 125 interventi in cinquanta Comuni. Sono stati così consegnati 1.970 immobili, 183 sono in costruzione nei cantieri di Clusone, Villa d’Adda, Almenno San Salvatore, Azzonica di Sorisole e in via Corridoni a Bergamo.
“I soci-clienti che hanno stipulato mutui a Bergamo, penso agli immobili rogitati al Villaggio degli Sposi e in via Azzanella a 1850/1900 euro al metro quadro, hanno effettivamente goduto di questi benefici – osserva Fumeo –. Chi usufruisce dei nostri mutui ha in vantaggio di non dovere poi affrontare i costi aggiuntivi per l’istruttoria bancaria, la perizia e la parcella notarile. Una piccola serie di agevolazioni che aiutano nell’acquisto della propria casa”.
Il socio Filca può scegliere il finanziamento più conforme alle proprie esigenze in relazione a durata (da 10 a 30 anni), tipologia (tasso fisso su IRS del periodo o tasso variabile basato su Euribor a 1, 3, 6 mesi) e importo (fino al 70-80% del prezzo). Le convenzioni definite con le banche partner prevedono una sensibile riduzione degli spread rispetto a quelli normalmente applicati. Il sistema cooperativistico beneficia inoltre di un’imposta sostitutiva agevolata (ridotta dallo 0,25 allo 0,125% sull’importo erogato), della quale usufruisce interamente l’assegnatario.
Tra i dati più significativi, pare utile segnalare che nel decennio 2001-2010 sono state accollate ai soci assegnatari di Filca 4.914 quote di mutuo per oltre 500 milioni di euro, pari all’85% delle unità abitative realizzate nello stesso periodo (5.790).
Relativamente alla durata dei mutui scelti dai soci, è stata registrata per il 2010 un’inversione di tendenza rispetto al 2009: sono raddoppiati i finanziamenti a 30 anni (37% contro 17%), che superano sia quelli a 25 anni (34% rispetto al 30% dell’anno precedente) sia quelli a 20 anni (18,5 contro il 40%). I mutui a 15 anni rappresentano il 7% mentre quelli a 10 anni solo il 3%. Gli assegnatari continuano a preferire i mutui a tasso variabile (89% nel 2010, 90% nel 2009).

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