BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Aria condizionata, istruzioni per l’uso

Il fresco prodotto dalle macchine è comodo in estate, ma bisogna conoscerne limiti e rischi che si possono correre nell'utilizzarla.

Più informazioni su

Per combattere il caldo la accendiamo sempre. Che sia in casa, in ufficio o in auto l’aria condizionata è ormai presente in ogni luogo. I suoi effetti benefici sono spesso contradditori: di certo è essenziale per anziani, malati e bambini; tuttavia bisogna conoscerne i limiti e i rischi che si possono correre nell’utilizzarla.
C’è discordia anche negli studi accademici: una recente ricerca svolta dalla University of Singapore ha dimostrato che una buona ventilazione e climatizzazione dell’ambiente di lavoro influisce sulla prontezza di riflessi, sulla concentrazione, sulle capacità numeriche e sulla creatività dei lavoratori; d’altra parte, una seconda indagine, questa condotta dalla Cornell University, ha evidenziato che l’aria condizionata, se usata in eccesso e male, fa diminuire la produttività e aumentare il numero di errori commessi. Qual è, allora, il modo giusto per usarla? Sicuramente è importante tenere ben puliti i filtri del condizionatore, per evitare che al suo interno vi si accumulino insetti e microorganismi dannosi; non va mai tenuto alle spalle, né acceso a temperature troppo basse, per evitare dolori articolari-muscolari o cervicali.

Questi altri utili consigli per usare al meglio l’aria condizionata:
In macchina: non dirigere le bocchette verso il corpo. Il getto d’aria fredda, colpendo la testa, occhi, collo e pancia può provocare mal di testa, congiuntiviti, torcicollo o congestioni;
In ufficio: evitare di sedersi troppo vicino alle bocchette perché restando seduti molte ore si è più esposti al rischio di infreddature. Le correnti possono alterare e ridurre il film lacrimale, soprattutto a chi porta lenti a contatto. Al rientro della pausa pranzo, è bene coprirsi per evitare sbalzi di temperature;
In casa: in camera da letto il freddo non deve essere eccessivo perché durante la notte la temperatura del corpo è più bassa e anche il caldo diminuisce. Il giorno dopo ci si può alzare con raffreddore o mal di gola; in soggiorno, invece, c’è da stare attenti alle temperature basse dopo mangiato, perché possono causare disturbi alla digestione e in alcuni casi congestioni.

(intrage.it)
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.