La lettera

“Lavori in corso, per i residenti niente parcheggi e strage di multe”

Gli ausiliari del traffico ingaggiati dal Comune sfornano multe anche nelle zone in cui i lavori per il teleriscaldamento modificano in modo determinante la viabilit?? e i parcheggi.

Gli ausiliari del traffico ingaggiati dal Comune sfornano multe anche nelle zone in cui i lavori per il teleriscaldamento modificano in modo determinante la viabilità e i parcheggi. Nonostante la disponibilità da parte degli agenti di polizia locale a chiudere un occhio di fronte agli evidenti disagi, gli ausiliari. Nel merito pubblichiamo una lettera di Maria Grazia Bonicelli, consigliere circoscrizionale del Partito democratico.

Gentile redazione
Voglio segnalare una grave situazione di disagio che da parecchio tempo si sta verificando in Via Locatelli, in seguito ai lavori di teleriscaldamento e rifacimento stradale: come cittadina e come consigliere tengo a precisare che riconosco l’utilità e l’imprescindibilità di questi lavori, e fin dall’inizio, nonostante i disagi provocati, con spirito collaborativo nei confronti delle imprese dei lavori , abbiamo cercato di conciliare l’interesse dei lavori con quello dei cittadini, residenti e non che transitano sostano nella via: l’ideale sarebbe stato, come più volte chiesto che la via venisse chiusa, per il periodo dei lavori, e che si permettesse solo a residenti di accedere. Tuttavia nonostante questa richiesta sia stata disattesa, (richiesta fatta dall’impresa), abbiamo convissuto, lavori, e automobili, cercando soluzioni compatibili con tutte le necessità: l’impresa con cui ho parlato mi aveva assicurato che “almeno” per la durata dei lavori non sarebbero state date multe per la collocazione delle macchine,(dice che avevano parlato coi vigili e preso un po’ di comune accordo questo impegno) ad esempio ammettendo che se la carreggiata dei residenti è occupata per i lavori, sia consentita la sosta sul lato sinistro della strada, quello dove servirebbe il biglietto a pagamento, la polizia locale compreso le difficoltà e non avrebbe dato multe, non per consentire trasgressioni, ma per consentire una certa vivibilità almeno momentaneamente fino a conclusione dei lavori: non è stato così, addirittura una mattina è stata rimossa una macchina portandola via col carro attrezzi, c’era un cartello sbagliato, che sosteneva che la strada sarebbe stata chiusa con rimozione forzata dalle 24 del 29 giugno, pertanto alle 10 del mattino la macchina non era in divieto, ma evidentemente si è trattato di un errore e immagino che l’automobile sia stata restituita alla proprietaria.
Discutendo coi vari protagonisti, residenti, quelli che lavorano, quelli degli uffici, e così via, è emersa, in questo periodo una continuo passaggio di “ausiliari del traffico dell’Atb” che incuranti di quello che a quanto pare era un accordo di massima fra cittadini, imprese e polizia locale, hanno continuato a dare multe . Purtroppo questi ausiliari del traffico sono irraggiungibili, ogni volta mi sento dire dai vigili che “sono gli ausiliari del traffico”, …allora faccio un appello: se vi chiamate ausiliari del traffico, dovreste ausiliare anche noi cittadini, residenti, e ci metto anche i lavoratori dell’impresa (uno di loro mi ha detto di aver preso la multa per lo stesso motivo).. e soprattutto consentite che i cittadini possano dialogare con voi: l’idea è che ci siano delle incomprensioni fra voi e i vigili della polizia locale, a me francamente interessa poco, ma non vorrei che queste vostre incomprensioni ricadessero su cittadini, che cominciano ad essere un po’ stanchi.
Faccio inoltre presente che qualche tempo fa in consiglio di circoscrizione si sosteneva appunto che “maggiori introiti” alle scarse casse cittadine sarebbero arrivate dalle multe: a me francamente questa cosa ha lasciato e lascia un po’ perplessa, e comunque mi chiedo se così fosse, perché non ho visto in due anni dare uno straccio di multa alla disattesa ZTL di via Tasso, invasa da macchine in transito e parcheggiate a tutte le ore del giorno: forse gli ausiliari del traffico non battono quella zona? Tutte domande un po’ inquietanti, penso, per cittadini ignari che poi si ritrovano a dover pagare multe , sappiamo bene come funzionano i ricorsi: due anni per avere una sentenza , anche quando si è convinti di essere dalla parte della ragione. Come il signore che ha messo la macchina sul lato sinistro della strada, è andato a fare moneta al bar, ha bevuto il caffè e uscito ha trovato che “i gentili e solerti ausiliari” gli avevano messo la multa: erano le 9.10 e il divieto iniziava alle 9.

Maria Grazia Bonicelli, consigliere PD della prima circoscrizione.

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