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Hacker smascherati, la mente del gruppo viveva in Ticino

Il promotore del gruppo è un ragazzo italiano di 26 anni. Altri due informatici sono stati denunciati e più di trenta quelli coinvolti nelle indagini

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È un cittadino italiano di 26 anni, che vive in Canton Ticino, il promotore degli "Anonymous" nel nostro paese. Questo è quanto comunicato dalla Polizia postale che questa mattina ha chiuso la fase delle indagini su una serie di incursioni avvenute negli ultimi mesi ai danni dei sistemi informatici di aziende ed enti pubblici. I componenti del gruppo di hacker, individuati dagli agenti, sono stati smascherati questa mattina a seguito di una serie di perquisizioni che si sono svolte all’alba. La PolCom, con la collaborazione della polizia cantonale, è arrivata questa mattina nell’abitazione dell’uomo ritenuto il promotore delle operazioni e ha controllato anche le macchine da cui sono stati gestiti gli attacchi. Secondo le notizie diffuse in mattinata dalla stampa ticinese sembra inoltre che l’individuo sia stato interrogato in procura a Lugano. L’indagine in Ticino è coordinata dal procuratore pubblico John Noseda.

Anche altri due hacker (tra cui una minorenne) sono stati denunciati e sono ben 36 gli informatici coinvolti nelle indagini della polizia nell’ambito di un’operazione più vasta che prende il nome di "Secure Italy". Tra loro anche dei minorenni. Secondo le ricostruzioni degli agenti da gennaio ad oggi gli "Anonymous" italiani avrebbero attaccato diverse realtà, sia pubbliche che private. Tra gli obiettivi scelti rientrano Eni, Finmeccanica, Poste, Unicredit, Senato, Camera dei Deputati, Palazzo Chigi e AgCom.

Chi sono gli Anonymous? Nel linguaggio di internet a questo termine sono associati almeno due significati: riguarda infatti una serie di utenti online che agiscono anonimamente in modo coordinato, solitamente con un obiettivo concordato approssimativamente. Può anche essere inteso come firma adottata da unioni di hacktivists, i quali intraprendono proteste e altre azioni. Leggi per saperne di più sugli Anonymous

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