BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Manovra al di sotto delle necessit?? Con la rivalutazione delle pensioni bersagliato il ceto medio”

Il deputato bergamasco, tesoriere nazionale del partito, commenta le scelte del Governo per far ripartire l'economia e raggiungere il pareggio di bilancio: "Non c'?? una scelta che aiuti questo Paese finalmente a crescere".

Più informazioni su

“La manovra economica? Al di sotto delle necessità del paese”. A dirlo il bergamasco Antonio Misani, deputato del Pd, critico nei confronti delle misure decise dal Governo per rimettere in sesto l’economia nazionale e raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2014. “A mio parere – prosegue l’esponente dei democratici – è tutto da verificare anche il progetto di risanamento dei conti pubblici. Ma quello che più preoccupa è l’iniquità della manovra”. Tre gli esempi di Misiani circa l’iniquità: “Partiamo dalle pensioni. Con la mancata rivalutazione si danneggeranno, oltre a chi percepisce quelle “d’oro”, chi appartiene al ceto medio, spina dorsale del nostro paese”. Quindi il capitolo della riforma fiscale: “Con le aliquote al 20, 30, 40 per cento avranno benefici soprattutto chi ha redditi alti, cosa che non possiamo permetterci in questo momento storico. Certo ci sono anche positive come la tassazione al 20 per cento sulle rendite, ma è troppo poco”. Infine il commento sulla crescita del paese. “Se vogliamo che l’Italia si rialzi – continua Misiani – è necessario che si attuino riforme per renderla competitiva e non mi sembra che il Governo stia andando in questo senso. L’unica misura valida è la tassazione agevolata per chi imprenditori under 35, per il resto non c’è nulla che possa incoraggiare una crescita”.
Circa l’ipotesi di rinvio dei costi alla polemica il tesoriere nazionale dei democratici ha le idee chiare: “E’ necessario che i costi siano ridotti, che ci siano tagli e che si vada verso la media europea. L’importante è che ci sia anche più trasparenza nella gestione finanziaria dei partiti in base all’articolo 49 della costituzione (Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale, ndr). Insomma, ci vuole una politica di trasparenza”.
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da San Gennaro

    X8 A dir la verità inparlamento giace la proposta violante per il quasi dimezzamento delle persone di camera e senato, che conta enormemente di più che una riduzione di stipendio . Tiratela fuori.

  2. Scritto da Cicce Fraina

    @8 Matteo sarebbe meglio scendere dal caco, perchè di proposte alternative ce ne sono sempre state tante a cominciare dal far pagare le tase a chi non le paga senza condoni tombali, scudi fiscali, depenalizzazioni del falso in bilancio ecc. Comunque una bella proposta l’hanno fatta gli italiani alle ultime elezioni e ai referendum ed è quella di mandare a casa questo governo che dopo aver detto che la crisi era il pessimismo dei gufi comunisti adesso prende i soldi dai pensionati medio livello

  3. Scritto da Memoria D'Elefante

    Questo ce lo ricorderemo molto bene alle prossime elezioni, cari Pdl e Lega ci potete contare.

  4. Scritto da Amen

    Per altro già da anni le pensioni da 2.500 euro (quadri, dirigenti) vengono rivalutate solo parzialmente. Si vede che l’obbiettivo dev’essere nel giro di qualche anno tutti con la minima , indipendentemente da quello che hai pagato. Tanto è facile, i soldi li hanno in mano loro. A dimostrazione che in questa nazione pagare il massimo delle tasse e della contribuzione non serve a niente. Tanto poi ci pensano loro.

  5. Scritto da Super Ladrones

    @15 – infatti se la mancata rivalutazione ti costa 600 euro il primo anno e 600 il secondo , poi perderai 1200 euro tutti gli anni e per tutta la vita. Sempre che in quei due anni non si impenni l’inflazione , e nel calcolo non è stato posto un tetto, in tal caso è una rovina.

  6. Scritto da Ladrones

    Non sarebbe ora di finire di sfruttare enormemente chi paga ed ha sempre pagato le tasse ? I due anni di sospensione dell’adeguamento si trascinano PER SEMPRE , Quella cifra è persa tutti gli anni fino a quando si campa.

  7. Scritto da Aldo

    @8 – La proposta è che se la situazione è critica bisogna contribuire tutti per quello di cui si dispone, non i soliti depredati

  8. Scritto da Sandro

    @4- Se chi ha versato per 1000 prende mille e chi per 2000 prende di conseguenza non ci vedo niente di strano, se è per quello anche lo stipendio era diveso . Se glieli porti via e come se avesse pagato le tasse all’80% , visto che già pagava l’aliquota massima . E mi pare un pò troppo

  9. Scritto da expaul

    allora vuol dire che aveva visto bene un signore che tempo fa sottolineò che i pensionati sono il bancomat del governo…

  10. Scritto da Sandro

    Dopo le ridicolaggini con le moto e le bici dei calderoli e dei trota , i vari bunga ecc.ecc. , il parere di una persona seria e preparata. Peccato che al governo siano quegli altri.

  11. Scritto da I Predoni

    Pochi ricchissimi e tutti gli altri poveri, indipendentemente dal contributo che hanno dato. Questa è stata in 10 anni la politica di Berlusconi-Bossi e della corte dei miracoli che raccoglie le briciolone che cadono sotto il tavolo.Adesso (da anni) vanno all’assalto della classe media e medio bassa. Alt ! Ma solo di quelli che pagavano le tasse , per gli altri hanno ridotto del 20% i controlli fiscali(240 miliardi di evasione). E’ chiaro che un paese depredato non puè reggere , e infatti ……

  12. Scritto da ceto basso

    il ceto medio non è quello che supera i 2000 euro di pensione………..l’operaio ne prende 1000 al mese!!!!!!!!!!!!!!

  13. Scritto da sergio

    già le pensioni, come le retribuzioni, in epoca bossi-berlusconi hanno perso il 38% del loro potere d’acquisto e non solo per loro scelta di non recuperare il fiscal-drive, ora il colpo finale…naturalmente, per ingrassare finti padani e trote..

  14. Scritto da Paolo

    Osservazioni sacrosante di una persona seria.

  15. Scritto da Diego

    Da chi si prendono i soldi ? Dai soliti ovviamente , da quelli che hanno pagato tanto , tutto e sempre fino all’ultima lira .

  16. Scritto da matteo

    Ottimo! Come sempre PD uguale critica poco costruttiva visto che non c e mai controproposta. Altro politico che parla x arieggiare i denti, visto che fa caldo. Perché non propongonovm bipartisan di decurtarsi il 50% del loro stipendio?